23. Altri tuffi proibiti

150K 5.9K 1.7K

// ho pubblicato il trailer di Impossible 2! Per vederlo il link è questo: https://youtu.be/ouDWb4fvxrE
Altrimenti, su YouTube sono givemelove 019, buona lettura adesso!❤❤

Mi staccai leggermente da Travis e mi accoccolai al suo petto, inspirando il profumo che aveva sempre, anche quando dovevamo andare in spiaggia.

"Ho davvero tante domande da farti" mi lasciai scappare in un sussurro. Le domande, ovviamente, erano tutte sulla sua vecchia relazione con Marcie.

Perché non potevo farci niente. Ero curiosa, curiosa quasi da sembrare possessiva e la curiosità a volte infastidiva anche me. Odiavo le persone così curiose, ma io facevo parte di loro. E non potevo davvero farci nulla, andava oltre la mia mente, i miei pensieri, formava punti nella mia testa da sembrare impossibili e io non potevo resistere. Volevo sapere, sapere qualcosa su tutti. Ed ero sempre stata così, con qualsiasi cosa.
Lo ero da piccola, a Natale, o quando i miei mi dicevano di avere una sorpresa. E lo ero anche a sedici anni, mentre cercavo di non sottoporre il mio ragazzo ad un test sulle sue ex.
Mi venne da chiedermi se ogni ragazza fosse come me, ma forse era istintivo, dopo aver saputo che lei stava per baciarlo. Riuscii ad immaginare Travis che si scansava, ricordandole di me, e Marcie che abbassava lo sguardo, sorpresa e dispiaciuta. In fondo, era sempre amore. O almeno credo che era vero amore ciò che lei provava.

L'unica differenza era che anche io ero innamorata di lui. Innamorata così tanto da starne male, da diventare così curiosa da pensare che, un giorno, la mia curiosità avrebbe potuto farmi fuori, uccidermi con le mie stesse mani.

Travis non mi rispose. Rimase in silenzio, senza far proferire nulla. Solo il suo respiro caldo sulla mia testa. Poi, notai come lanciò uno sguardo alla porta. Sapevo che era la porta, l'avevo appena sentita sbattere.
Mi staccai da lui e mi girai, per vedere mio fratello correrci incontro.

"Eccoti!" esclamò, rivolto a me. Si chinò sulle ginocchia e poi tornò dritto, come se avesse appena partecipato al Tour de France. "Ricordi quando siamo venuti qui anche con gli Hart? Tu avevi cinque anni, credo. Papà voleva fare quel picnic ma ci ha portato da tutt'altra parte."

"Su quell'enorme massa di scogli? Quella cima abbastanza alta?" domandai, portando alla luce alcuni ricordi. Ricordavo benissimo quel giorno, una piccola Faith che voleva saltare nell'acqua e i genitori che glielo impedivano, come le impedivano di fare moltissime cose.

Layla Hart che sfoderava il suo costume con le fragole, fiera di averlo addosso, mentre io avevo quello a pezzo unito, con una mela morsa al centro, neanche stessi sponsorizzando l'Apple. E lei che giudicava il mio abbigliamento: stronza a cinque anni, stronza per sempre.

Isaac annuì ripetutamente. "Ricordi dov'è? Perché non ci andiamo?"

"Sì, più o meno ricordo" annuii. "Prepariamo i panini per pranzo, che dici? Almeno facciamo tutto lì."

"Okay, perfetto" mormorò, lanciando un'occhiata a Travis. "Fate voi due?"

"Se rimani, non sarebbe male" rispose Travis, appoggiando la sua testa sulla mia. Ero così bassa, che lui poteva farlo tranquillamente, l'unico problema era che doveva abbassarsi leggermente per farlo.

"Allora, sbrighiamoci, no?" dissi.
Isaac iniziò a tagliare il pane, mentre Travis metteva gli affettati e io i pomodori o l'insalata. Eravamo come una fabbrica umana, il pane arrivava, il prosciutto cadeva e subito dopo anche l'insalata con la seconda fetta di pane.

Posai tutti i sandwich in un contenitore e misi dentro anche il tubetto di maionese, poi lasciai Isaac a finire di preparare la borsa termica e andai a recuperare la mia maglietta in spiaggia. Fortuna che Maya me l'aveva ripresa, stavano risalendo già tutti ed erano solo le undici e mezza.
Neanche Marcie dovette cambiarsi, salimmo tutti sul vecchio pullman di Sierra e io mi misi vicino ad Isaac per cercare di ricordare la strada.

Impossible 2Leggi questa storia gratuitamente!