Prologo.

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Non sarebbe bello essere quella ragazza?
Quella ragazza che sta bene con qualsiasi cosa indossi?
Quella che con un sacco di patate addosso é meravigliosa?
Quella ragazza che è stupenda con una coda fatta male? Il trucco colato e il pigiama?
Quella ragazza che esprime bellezza anche quando piange?
Quella ragazza sempre perfetta dappertutto e per tutto?
Quella ragazza che vorrebbero tutti come amica?
Non sarebbe bello essere così?
Noi ragazze pensiamo sempre a questo,perchè la "natura" non ci ha fatto nascere perfette.
Ma la perfezione non esiste giusto?
Mi chiamo Sun,Sun Paket.
Ho 17 anni a giugno ne compirò 18.
Sono una ragazza solare,sempre sorridente e dolce con chi se lo merita.
Ma dentro di me c'è la guerra.Dopo la morte dei miei genitori sono diventata diversa dal solito.
Sono di New York ma ora abito a Londra,andró a scuola alla Hight School,spero solo che non incontrerò teste di cazzo come i miei vecchi compagni.
L'Inghilterra è sempre stata la mia città dei sogni,la città in cui vorrei trovare la mia anima gemella,ma chi voglio prendere in giro,i ragazzi d'oggi pensano solo a scoparsi le ragazze,non sanno cosa significa la parola Amare.
In questo momento sono in taxi,sto raggiungendo la mia nuova casa.
Il tassista fermó la macchina e mi aiutó a scendere le valigie.
Gli diedi i soldi e presi le chiavi,le infilai nella serratura ed entrai.
La casa sembra molto accogliente,ed è fatta in legno come piace a me.
Notai subito che  è molto pulita e che ho una TV da sogno,Bhe per quello che ho pagato..
Andai al piano di sopra,aprì una porta a caso e mi ritrovai nel bagno.
Direi molto spazioso.
Richiusi la porta e ne aprì un'altra.
La camera armadio,wow non ne ho mai avuto una,trovai anche un foglietto con scritto tutti i negozi,immaginabili e impossibili che esistano a Londra.
Aprì l'ultima porta,ed ecco la mia camera.
Letto matrimoniale un comodino e una mini TV.
Mi rimboccai le maniche e cambiai le lenzuola al letto,poi vado negli scatoloni che mi ero portata,prendo una lampada di medie dimensioni e la poggiai sul comó.
Appesi qualche mia foto personale con la mia famiglia,una lacrima traditrice mi rigó il viso.
Scossi la testa e disfai le valigie.

Scesi giù in cucina,presi le chiavi ed uscì per trovare una pizzeria.
A venti metri da casa ne trovai una,mi ci fiondai senza pensarci due volte.
Un profumo di pizza mi invase le narici,ne ordinai una e mi sedetti in uno dei tavoli.
Intanto diedi un'occhiata ad una coppia,sono così carini e si vede che si amano a vicenda.
Nel frattempo mi arrivó la pizza,la mangiai e tornai a casa.
Erano ancora le 9:00,è sabato di solito io ero in un Pub a ballare ubriaca marcia,con le mie amiche,invece ora sono qui senza sapere cosa fare.
Infine decisi di guardarmi un film,uno dei miei preferiti.TITANIC.
Accesi il televisore misi il CD,chiusi la custodia e mi sedetti a terra,come faccio di solito.

-Salti tu salto io giusto?-
-Giusto-

Sentì queste ultime parole prima di addormentarmi.

Perfect||NiallHoranLeggi questa storia gratuitamente!