Tornai in camera per darmi una sistemata e così risistemai i capelli, legandoli poi in una coda alta, fatta comunque un po' a caso, perché ero troppo infastidita per prendere la spazzola e sistemarla meglio.
Corsi, quindi, in spiaggia con gli altri e ritolsi la maglietta, buttandomi sulla spiaggia. Mi guardai intorno, di Travis non ce ne era neanche traccia, né tanto meno di Marcie o Luke.

"Travis?" chiesi ad Aiden. Stava scavando una buca vicino il suo telo, era diventata già abbastanza profonda.

"È con Marcie da qualche parte, dovevano parlare del suo compleanno mi pare" rispose, continuando a scavare.

"Serve una mano?" domandai, tanto non avevo molto da fare. Maya si era aggiunta a giocare a frisbee con Aubrey e Leo, io non avevo così tanta voglia di giocarci, non avevo riflessi perfetti e l'ultima volta non lo avevo preso neanche una volta.

"Perché no?" Alzò lo sguardo e mi sorrise. Non avevamo mai passato molto tempo insieme, di solito c'erano sempre gli altri tra di noi e mi sentii quasi a disagio in quel momento.
Mi sentivo sempre un po' a disagio quando ero con persone con cui non avevo molta confidenza.

"Perché questa buca? Anche Sierra se ne è andata con qualche suo ex?" borbottai, iniziando a scavare come lui.

"In realtà è per Sierra, un piccolo scherzo" mi spiegò, scoppiando a ridere. "Sta organizzando qualcosa per domani, ci tiene a preparare una bella festa per Marcie."

"Dopotutto, è la sua migliore amica" osservai, sussurrando. Aiden annuì, senza però alzare lo sguardo.

"Gelosa? Di Marcie, intendo" disse poco dopo, senza finire un attimo di scavare. Mi chiesi come facesse, dato che io avevo già la schiena a pezzi.

"È solo così dannatamente fastidiosa, non so neanche perché Isaac ha accettato di farla restare qui! Avrebbe potuto trovarsi un albergo a Miami, invece di rompere qui dentro" risposi, sbuffando subito dopo. Il solo parlare di lei mi faceva venire una specie di orticaria, era peggio di quando detestavo anche Sierra.

"Già, non è la miglior persona di questo mondo" ammise anche lui, annuendo. "E perché non la cacci? Tanto casa è tua."

"In parte anche per Travis, non voglio che lui pensi che sono una di quelle gelose e possessive, poi la sua presenza non sembra dispiacere a tutti" spiegai, "e, inoltre, parlo molto ma non penso che avrei mai il coraggio di sbatterle la porta di casa."

"Penso che quello neanche io" disse, buttando altra sabbia alle sue spalle. "Dai, manca solo un'altra settimana. Io sono sopravvissuto alla notizia di tuo fratello e mia sorella, Luke si è trattenuto dal non picchiarlo nella loro stessa stanza, tu sopravviverai a Marcie ancora un po'."

"Lo spero" borbottai, girandomi poi alle mie spalle. Isaac e Jenna stavano giocando nell'acqua, schizzandosi e baciandosi a volte. Tornai a guardare Aiden, non si era fermato dallo scavare.

"Ti diverti a fare scherzi a Sierra?" domandai. Anche a me piaceva farne a Travis e, magari, dopo Sierra avremmo potuto far cadere lui lì dentro. In fondo, per come stavo, non mi sarebbe dispiaciuto affatto.

"Abbastanza" mi rispose, appoggiando le mani al principio della buca. Mi guardò per un istante, accennando un sorriso. "Sei ancora arrabbiata perché io e Maya ci siamo lasciati?"

"Non lo sono mai stata, cioè all'inizio un po' si, ma per il momento sembra essere passata anche a lei" gli spiegai, abbassando per un momento lo sguardo. Maya sembrava così spensierata e felice in quella vacanza, ero davvero contenta che si stesse riprendendo molto.

"Sono contento che stia uscendo con qualcuno, credo le faccia bene e spero anche che, con il tempo, potremmo tornare amici." Aiden mi distolse dai miei pensieri sulla mia migliore amica, facendomi sorridere al pensiero di loro due, di nuovo amici come prima.

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