Capitolo 25

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Pov's Jace

-Jace, è-è un pò difficile per me, parlare di mio padre.

Sussurra lei, e si stringe nel mio abbraccio.

Allora da dove iniziamo, si giusto da quando ero piccola.

La sento mentalmente, gli sorrido, anche se so già tutto della sua storia.

-Mio padre è sempre stato prensente per me e mio fratello. Ci voleva bene, sai il solito papa perfetto.

Dice sorridendo, e una scintilla di malinconia gli passa per gli occhi.

-I miei occhi cioccolato gli ho presi da lui.

Ridacchia, però la sua espressione si spegne.

-È l'unica cosa che hai preso da lui.

Dico maliziosamente, spostando la mano nelle tette, toccandole mentre guardo il soffitto.

-Scemo, il solito pervertito.

Dice dandomi una pacca nella testa, almeno il sorriso gli è tornato.

-Ahi.

Dico in modo fintissimo, massagiandomi la nuca, e mettendo il broncio.

Lo so, che la fa impazzire.

-Mi dici come fai?

Mormoro.

-A fare cosa?

Dico faccendo il labbruccio.

Te lo mangio, il tuo labbro.

-Ad essere sempre, così, bello?

-Solo bello? Io aggiungerei il più superfigo del mondo.

-Esagerato, ho visto di meglio.

Dice divertita.

-Davvero?

Dico triste, anche se non è niente vero, che ha visto qualcun'altro più bello di me

Mi sciolgo dal suo abbraccio.

-No, dai non è vero. Sei il piu figo del mondo.

Dice sempre divertita e dispiaciuta?

Sorrido trionfante.

Ma sto sempre girato, per farla sentire in colpa.

-Jace, ora pero torniamo seri.

Dice accarrezzandomi i capelli, mi giro verso di lei e gli accarezzo le gambe, in modo rassicurante.

Chiude gli occhi e prende una mia mano nella sua, stringo la presa alla sua coscia del tipo 'Sta tranquilla, ci sono io qui' ...Ed è vero,io starò sempre con lei.

Mi chiedo come facevo a vivere? Senza lei.

Fa un sospiro rumoroso.

-Sono qui, Cathe ... ti ascolto

Le accarezzo le gambe.

-Jace, come ho già detto, papa era presente. Quando mia mamma, una sera ci chiamò per darci una bella notizia, eravamo tutti insieme. Mio padre non sapeva niente della sua gravidanza, mi lasciò molto sorpresa visto che mio papa sapeva tutto su di lei. Infatti quando mia madre disse a tutti noi che era incinta, lui la guardo in malamodo. Io ero euforica. Avere una sorella o un fratello piu piccolo per me era come diventare una brava donna.

Si ferma, per riprendere fiato, ed io gli do un bacio.

È che donna.

-Ha iniziato ad essere scontroso, a bere, a drogarsi, stava fuori per tre o quattro giornate di fila senza tornare a casa. Nove mesi dopo mia madre partori. Mio padre non si fece più vedere. Due anni fa mia madre e Natalie morirono in un incidente. Lui non venne neanche al loro funerale.

Fa un sospiro rabbioso.

-Erano sua moglie e sua figlia-stringe la mascella e aggrotta le sopracciglia- Ora dopo cinque anni è tornato. Riccardo l'ha fatto rientare nella sua vita, così,senza ripensamenti?

Inizio a tremare. Devo dirglielo. Stringo piu forte la sua coscia.

-Credi che mio padre se ne sia andato perché non ci voleva più?

-Cathe, tua madre tradiva tuo padre.

Dico guardandola negli occh.

Lei sgrana gli occhi.

-C-come fai a saperlo?

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Revisionato✔. Se c'è un errore, vi chiedo di farmelo notare.

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