Capitolo 30.

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Io ed Harry eravamo sul letto, con il PC sulle gambe che stavamo cercando un film da guardare.

"Che vediamo?" Dissi sbuffando.

"Io opterei per 50 sfumature di grigio." Sussurrò Harry lasciandomi dei baci sul collo.

"Perchè devi imparare qualcosa?" Li presi in giro, lui si avvicinò.

"Se voglio posso essere peggio di quel riccone in quel film da schifo." Incatenò i suoi occhi con i miei, erano cupi, pieni di desiderio. Cercai di cambiare discorso.

"Andiamo al falò in spiaggia?" Domandai entusiasta.

"Sì, buona idea." Sorrise il riccio.

Mi affrettai a cambiarmi, misi dei pantaloncini di jeans, un top giallo fluo con sopra una maglia in pizzo a maniche corte, e vans nere. Poi mi truccai mettendo fondotinta, mascara sia sopra che sotto, blush, rossetto rosso freddo e voilà in 15 minuti ero pronta.

Harry indossò degli stivaletti in camoscio, degli skinny neri, e una camicia bianca sbottonata fino a metà, che lasciava intravedere il torace ed i suoi tatuaggi. Dio mio quanto era bello. Quando mi guardò si morse il labbro inferiore, io gli lanciai un'occhiata e ci dirigemmo così fuori dall'hotel.

"Sei bellissima stasera piccola." Sorrise Harry.

"Anche tu lo sei Hazz." Risposi.

"Mi mancava questo soprannome." Commentò lui. Arrivammo quasi subuto sulla spiaggia.

Dopo aver ballato un po' una bionda si avvicinò ad Harry, iniziando a strofinarsi contro il suo corpo. Lui rimase in mobile, cercando di allontanarla. La troia lo notò così lo prese per il braccio.

"Dai riccio divertiamoci un po' ". Disse mettendogli le braccia al collo. Harry era scioccato. Io ero infuriata, e presa dalla gelosia decisi di intervenire.

"Senti troia staccati dal mio ragazzo e vai a scoparti qualcun'altro okay?." Dissi acida tirando dal mio lato Harry.

"Tu saresti la fidanzata di questo figo? Ahahah ma stiamo scherzando? Una balena come te." Quelle parole furono come un pugnale nel cuore per me.

"Sì sono la sua fidanzata. E se ti interessa scopiamo ogni giorno come dei conigli. E se vuoi toglierti dalle palle mi fai un grosso piacere puttanella del cazzo." Mi stupii anch'io della mia volgarità. La ragazza rimase allibita girò i tacchi avvinghiandosi ad un altro ragazzo. Mi girai verso Harry che scoppiò in una fragorosa risata. Io lo seguii.

"Comunque piccola hai sbagliato.." mi sussurrò.

"Perchè?" Chiesi preoccupata.

"Io con te non farò sesso, farò l'amore. È diverso." Iniziò a baciarmi il collo, lavorando su un punto preciso, lasciandomi dei segni violacei.

Dopo aver ballato un po' il dj ci avvisò dicendo che più tardi avrebbe messo il karaoke.

"Sai cantare?" Mi chiese Hazz.

"Sì, me la cavo." Mi prese per il braccio trascinandomi sul piccolo palco. Disse al dj in nome della canzone e iniziammo a cantare 'Love me Harder'. La sua voce era pazzesca, e si fondeva perfettamente con la mia. Una volta finita la canzone non esitai a lodarlo.

"Hai una voce fantastica. Mai sentito suono più bello." Lui mi sorrise. Decidemmo di andarci a sedere sulle poltroncine.

"Vuoi un drink?" Mi chiese il riccio.

"Non voglio bere. Portami un succo d'arancia, ti aspetto qui." Sorrisi.

"Okay, torno subito non ti muovere." Si alzò per andare al bancone. Dopo qualche minuto accanto a me si sedette un ragazzo, poco più basso di Harry, occhi marroni e capelli biondi.

"Ciao." Mi sorrise.

"Ciao." Risposi fredda.

"Sono Lucas, tu?" Cosa cazzo voleva questo?

"Cosa vuoi da me?" Chiesi infastidita, guardandolo dritto negli occhi.

"Baciarti." Un ghigno si formò sul suo volto. Mise le mani sui miei fianchi avvicinandomi a lui, cercai di dimenarmi, ma la sua stretta era troppo forte.

"Dai puttanella dammi un bacio." Disse infastidito. Qualcuno gli dirò un pugno, tirandomi per il braccio. Era Harry, fortunatamente. Mi portò all'hotel. Una volta entrati nella stanza sbattè la porta dietro di sè.

"Ti avevo detto di non metterti nei casini cazzo!" Gridò lui.

"Io ero tranquilla! È quel bastardo che si è seduto al tuo posto!"

"E tu ci hai anche parlato giustamente!." Alzò ancors di più la voce, io feci la stessa cosa.

"In verità volevo allontanarlo! Ma lui si è avvicinato per baciarmi, non mollava la presa e.."

"Lo hai baciato?! Hai dato il tuo primo bacio a quel bastardo?!"

"Ma sei scemo?! Non lo farei mai cazzo!"

"Non credo.." sussurrò sedendosi sul eltto e passandosi una mano fra i capelli.

"Harry non ti fidi di me?" Si alzò guardandomi negli occhi. I suoi ersno pieni di rabbia, ed avevo paura.

"No, lo so che non lo hai baciato. Ho visto, ma sono stanco.." ammise mantenendo il contatto visivo.

"Stanco di cosa Harry?" Gli domandai sbattendo le braccia lungo i fianchi.

"Di non poter fare questo." Appena pronunciò quelle parole mi prese per i fianchi, facendomi scontrare contro la parete e premendo le sue labbra con le mie. Gli buttai le braccia al collo avvicinandomi sempre di più a lui. Passò la lingua sul mio labbro inferiore chiedendo l'accesso, che non gli fu negato. Quando la sua lingua si scontrò con la mia, una serie di brividi mi attraversarono il corpo; ma niente in confronto a quello che provai quando si spinse contro di me, era molto eccitato. Si staccò per farci riprendere fiato, appoggiò la sua fronte sulla mia. Mi trascinò verso il letto continuandomi a baciare.

"Harry, no.." sussurrai.

"Tranquilla, non volevo fare quello." Sorrise continuandomi a baciare. Amavo il suo sapore di menta. In quel momento ero felice, felice di stare con lui. Avevo i brividi in tutto il corpo e le gambe tremanti.

"Ti amo piccola."

"Ti amo Harry."

Ci addormentammo con il suono dei nostri respiri che si alternarono.

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Finalmente si sono baciati! Oh mi Dio.

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Un bacio! X

Personal Trainer H.SLeggi questa storia gratuitamente!