Capitolo 30

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Mary's P.O.V.

Mi sveglio alle sette di mattina non carica per affrontare la giornata. La prima cosa che vedo è il muro dipinto con la copertina di 21st century Breakdown. Mi alzo e decido cosa indossare: leggins neri, maglia lunga bianca e un giacchetto nero con anfibi. È la prima volta che non sono a casa mia e mi sveglio nel letto di qualcun altro. Vado nel bagno con la trousse e apro uno sportello cercando la piastra ma invece trovo qualcosa di inaspettato: un miliardo di preservativi Durex messi in ordine. È la stessa marca eccellente di James. Richiudo e alla fine trovo la piastra. Dopo essermi preparata e truccata con eyeliner nero e mascara, prendo lo zaino per uscire da casa. In realtà sono in anticipo di mezz'ora, posso anche fare una bella colazione. Mi preraro un cappuccino e delle uova con pancetta. Mangio velocemente e mi viene l'idea di prepare una buona colazione per i due piccioncini. Prendo il vaso di fiori posizionandolo al centro del vaso e cucino toast, uova e bacon e apparecchio la tavola. Metto tutto questo ben di Dio sui piatti e verso il succo d'arancia nei bicchieri. Quando tutto è pronto scrivo un messaggino su un foglio da far leggere a Zayn.

Buongiorno! Per ringraziarti dell'ospitalità ho preparato la colazione.
Mary xx
P.S. Per colpa vostra non ho dormito stanotte, recupererò nel pomeriggio.

Esco da casa e cammino per la strada prima di arrivare alla fermata. Camminando arrivo davanti ad un'edicola e sbianco vedendo un numero di una rivista per ragazzi. In copertina ci siamo io e Bradley alla festa di Eleanor con lui che mi dà un bacio sulla guancia. La didascalia recita:

Bradley Simpson ha una nuova fiamma? Sembrerebbe essere la sorellina di Tristan Evans!

CAZZO. OH CAZZO. Ora sì che sono nei guai. Ora la mia vita sarà un inferno. Gli avevo detto che non dovevamo esporci troppo. Compro la rivista con la mia sterlina e 50.
- Ma tu sei la ragazza sulla copertina! - dice il giornalaio.
- Sì, sì, ora mi lasci andare a scuola.
Sorridendo mi consegna la copia e prendo l'autobus sedendomi e leggendo il mio articolo. Accanto ci sono anche altre foto con noi due. In una è stato catturato il bacio della sera in cui mi ha detto il suo "ti amo". Comincio a scorrere il dito sulle righe.

Sembra che il cantante dei The Vamps Bradley Simpson abbia trovato la sua anina gemella! Si presupponeva che fosse Lauren Jauregui delle Fifth Harmony ma in questi ultimi giorni abbiamo pizzicato i piccioncini che si tenevano per mano e si baciavano. Per il momento non abbiamo nessuna conferma ufficiale ma tutto ciò è molto probabile anche dai tweet scambiati fra loro. Vi faremo sapere, cercheremo di intervistarli solo per voi Vampettes molto presto!

Ora capisco cosa intendeva Brad con il proteggermi dai paparazzi. Sapeva quale sarebbe stato il prezzo ma io non l'ho voluto ascoltare. È vero che anche lui non l'ha molto evitato ma come nascondere i propri sentimenti? Ora non so come gestire la situazione. Ora i paparazzi mi staranno addosso ma è vero anche che fino ad adesso sono stati bravi: non me ne ero mai accorta. L'autobus arriva alla mia fermata desiderata e scendo. Infilo la rivista nello zaino ed entro nell'edificio scolastico con la campanella appena suonata.

Caroline's P.O.V.

Sono seduta al banco nella classe di letteratura come tutti i lunedì mattina ripassando quello che c'era da studiare. Se stavolta mi becca impreparata sono fritta. È carino essere interrogati dal proprio fidanzato ma la nostra relazione non influisce sulla mia valutazione: ho C in pagella... Devo migliorare la mia media o verrò bocciata. Non deve riaccadere. In classe sono sola e in questo preciso istante arriva il mio amato, il professor Collins.
- Buongiorno, Caroline.
- Giorno, professor Caroline.
- Come sta oggi?
- Siamo da soli, puoi scioglierti un attimo.
Mi sorride e mi alzo andando verso di lui. La porta è chiusa perciò posso lasciargli un veloce bacio sulle labbra mentre lui mi accarezza la guancia.
- È da tanto che non vieni a casa mia. - dice quando siamo distaccati.
- Allora aspettami oggi alle quattro da te. Stiamo un po' insieme e faccio i compiti.
- OK, per me è andata.
Sorrido e mi vado a sedere quando si apre la porta. È Mary che va a sedersi e dice un semplice "buongiorno" dopodiché totale silenzio. Harold mette gli occhiali e comincia a scrivere delle cose sul registro.
- Evans, l'ho vista sulle riviste stamattina. - commenta con la sua voce roca molto sensuale.
- Per favore, professore, non peggiori la situazione, - risponde Mary sospirando - già sto male per altro.
- Cioè?
- Ho litigato con la mia migliore amica e mi sono trasferita.
- Wow, vita complessa.
- Eh già.
Mary si volta verso di me sorridendomi.
- Non avete fatto nulla di non appropiato? - mi sussurra.
Rido e scuoto la testa come per dire no. Lei annuisce e dopo guarda il display dell'IPhone. Lo spenge e man mano arrivano tutti i ragazzi. Appena arriva Ale, Mary abbassa lo sguardo sul quaderno facendo finta di scarabbocchiare. Non si salutano e nemmeno si parlano, si ignorano completamente. Ale ha uno sguardo triste, Mary uno completamente vuoto. Léa si siede a fianco a Mary ma non parlano lo stesso. Mi si stringe il cuore vederle così lontane quando sono sempre state affiatate e una accanto all'altra, anzi, tutte e tre sono sempre state vicine. La lezione inizia e non posso fare a meno di avere gli occhi su Harold e fantasticare su quello che potremmo fare oggi pomeriggio.
- Signorina Gray, sono entusiasta che lei stia ascoltando la lezione. - commenta sarcastico il prof. Non è colpa mia se lei, mio caro Harold, è un gran bel pezzo di manzo.
- Scusi...
- Cosa mi sa dire sul romanzo storico, signorina Gray?
Ecco. Io lo sapevo. Sapevo che mi avrebbe pizzicato. Mary subito alza la mano mentre io faccio mente locale.
- Allora, il primo romanzo storico è stato scritto da Walter Scott nel 1819 e si intitola Ivanhoe. Il romanzo storico è appunto un romanzo ambientato in un'epoca storia a scelta dell'autore.
Il sexy prof mi sorride con la stecca degli occhiali fra i denti: una mossa così sensuale da stendere chiunque.
- La signorina ha studiato. - commenta sorridendo facendomi arrossire.
Non dico nulla e da quel momento comincio a seguire la lezione che non mi fa per nulla impazzire. Mi volto un attimo per osservare i volti dei miei compagni: Eleanor, che ha cambiato classe, guarda Mary, Mary guarda fisso nel vuoto, Léa scrive cuoricini su un foglio, Ale invece è pensierosa. Insomma, l'attenzione della classe è veramente elevata! Comunque, le lezioni passano velocemente e mi ritrovo all'ora di storia nella quale decido di andare in bagno per stare un po' con il prof che ha un'ora libera. È quello delle ragazze ma non importa. Prima mi accerto che non ci sia nessuno e quando me ne accorgo lo faccio entrare chiudendo la porta a chiave. Ci baciamo e lui mi guarda con passione capendo il suo desiderio. Slaccio la cintura e abbasso i pantaloni e i boxer neri prima di fargli provare piacere con la bocca. Lo prendo in bocca. Mi stringe i capelli e morde la lingua per non far sentire i suoi gemiti. Continuo con questi movimenti. So che gli piace e continuo per farlo venire grazie alla mia bravura con la bocca. Faccio arrivare la punta alla gola e per lo smisurato piacere gli scappa un gemito che non sarebbe dovuto essere uscito. Faccio tutti i tipi di movimenti possibile con labbra e lingua ma non vuole venire, forse lo fa di proposito ma non mi arrendo: non mi muovo finché non riuscirò nel mio intento. Alla fine cede. Viene mentre ingoio il liquido caldo che fuoriesce dal suo organo genitale maschile. Sorrido soddisfatta e lo rivesto. Mi bacia dolcemente anche se sfiatato e mi sussurra un semplice ma potente "ti amo".

Make me crazy [b.w.s.] (IN REVISIONE)Leggi questa storia gratuitamente!