TO BE CONTINUED...(3°parte)

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Scesi le scale con una certa velocitá e arrivata davanti la porta mi bloccai,rischiando di cadere di faccia a terra:
《RAGAZZE??》loro vedendomi allarmata,pensando che mi fossi dimenticata qualcosa,corsero subito verso di me:
《Tini che hai?》
《Come sto? Sono nervosa,cioè passeremo una serata solo noi due...so cosa potrebbe succedere,cioè è gia successo,ma non lo so...questa serata mi innervosisce particolarmente ahhh》
《Tinita riprenditii》Lodo si avvicinò a me afferrandomi le mani per bloccarle da tutto quel movimento agitato:
《Sei nervosa perchè è una serata speciale per voi,è una cosa normale per tutti credo o no?!》le altre risposero più per farmi smettere di fare la pazza,anche perchè sembrava mi stessero prendendo in giro,ma dalla troppa ansia a tutto pensavo tranne che a loro:
《Dai basta. Deve essere una doccia fredda,oltrepassa quella porta e mettiti in testa solo l'immagine di voi due in un posticino romantico abbracciati e.....e》Alba non riuscì a continuare,troppi cuore le giravano in testa,così decisi di non perdere altro tempo:
《Dai Tinita devi solo credere in te stessa e nel vostro amore,non c'è bisogno di essere così ansiosa e preoccupata,vi amate? E allora tutto andrá per il meglio,non devi neanche preparare un discorso....tipo quello della laurea》Cande riusciva sempre a darmi supporto con frasi sagge,riusciva a mantenere la calma e quella sua calma,la trasmetteva agli altri. Così senza esitare aprii la porta e mi avvicinai alla limousine. Prima di aprire la portiera guardai chi ci fosse alla guida e non fu difficile riconoscere l'autista:era Facundo con uno smoking nero e voltò lo sguardo verso di me solo dopo aver visto la mia faccia apparire dal nulla:
《Ben arrivata signorina Stoessel》wow Jorge aveva sistemato tutto. Prima di entrare Facu mi rivolse un sorriso e con qualche attimo di silenzio partimmo. Dopo altri minuti di tensione e fiato sospeso la macchina si fermò e la portiera mi venne aperta dal mio caro amico dallo smoking elegante.
《Eccoci》con il suo aiuto uscii dall'auto e mi ritrovai di fronte ad un vico:
《Ehm...dove dovrei andare?》chiedi confusa:
《Lì》mi indicò la strada con un dito:
《Io...dovrei entrare lì...nel buoio...ehm...da sola?》non sapevo cosa avessere in mente,soprattutto cosa avesse in mente Jorge:
《Tranquilla,tu fidati. Inizia a camminare e...e vai》
《Ook》con passo più decisa di qualche secondo prima,cominciai ad entrare nel vico,camminando da sola nel buio,cosa che odiavo...ma mi avevano detto di fidarmi e così cercai di fare. Ad un certo punto mi sentii tirare un braccio e mi ritrovai,in un battito di ciglia,tra le braccia di un ragazzo,ovviamente riconoscere il ragazzo non fu un'impresa. Quel profumo dolce e delicato che per me era una droga,solo un ragazzo poteva averlo,ovvero il MIO.
《Ciao principessa》ecco il primo "tic" della serata...e non sarebbero stati pochi:
《Tutto questo è stato davvero merito tuo?》
《Ovvio...anche se qualche mano mi è servita,ma solo per regalarti la serata più bella》
《Oh amore》mi avvicinai alle sue labbra per avere e dargli il primo bacio di quella lunga notte:
《Eh no piccola,è ancora presto》che stronzo,dovevo immaginarmelo. Invece di baciarmi con un gesto veloce mise le mani dietro le mie gambe e con l'altra mi sollevó la schiena,fino a trovarmi in braccio a lui. Passammo da una porta sul retro di questo...palazzo..supponevo. Quando lo osservai bene,notai di conoscerla gia questa struttura e lì collegai il palazzo della zia di Jorge e costruii anche l'idea della "serata romantica" ♥♥
Arrivati,come immaginavo,al piano dell'appartamento,Jorge sempre senza staccare il suo sguardo dal mio,aprì la porta e mentre finiva il "lavoro",io poggiai la mia fronte sulla sua. Entrati,chiuse quest'ultima alle nostre spalle con un piede e mi poggiò a terra solo dopo essersi avvicinato alla parete del corridoio. Con passo lento mi portó a poggiare le spalle al muro. Abbassò lo sguardo sulle mie mani,che con le sue,portò sopra la mia testa e avvicinò la sua alla mia. Sentivo il suo respiro sulle mie labbra e lì non riuscii a trattenermi:
《Quando ti decidi a baciarmi?》Lui sorrise abbassando il capo e quando lo rialzò,notai che era tornato serio. Prima rimase a fissare i miei occhi e subito dopo li chiusi per godermi quegli attimi di silenzio,che non erano noiosi come i tipici,ma erano quelli di amore vero,quell'amore che si sentiva se lo si respirava. Dopo qualche istante passato in quello"stato"sentii le sue calde labbra sulle mie,premevano man mano che aumentavano il ritmo. Si muovevano frenetiche,avevano trovato la pace. Erano destinate a rimanere così!!!♥
《Devo farti vedere una cosa》senza lasciarmi tempo per rispondere mi tiró da una braccio,portandomi verso la camera da letto della zia. Aperta la porta,sulla soglia intravidi con chiarezza dei petali rossi che,sembrava ci guidassero verso il centro della stanza. In giro,sparse sul pavimento,c'erano delle candeline che emanavano un profumo dolcissimo e se l'olfatto non mi ingannava quella era proprio vaniglia,la mia preferita ♥•♥.
《Hey...》mi stava chiamando con un tono di voce bassissimo,dolce...che ti faceva perdere la testa. Con le sue mani mi accarezzava le braccia e passó subito dopo a baciarmi il collo,lasciandomi piccoli baci caldi...cominciando così la serata,sarebbe continuata alla grande!Osservavo con attenzione tutto quello che c'era intorno a me e poi lo sguardo,automaticamente,si posò sul letto a baldacchino,rivestisto di un lenzuolo bianco,anche quello con qualche petalo qua e lá e la scritta "LOVE" in orizzontale. Sempre nel silenzio può profondo si allontanò da me,avvicinandosi ad uno dei lati del letto. Posó le mani sui bordi della sua maglietta e con una mossa azzardata se la sfilò. Non riporto i dettagli della mia espressione di quel momento perchè non dovrebbe essere difficile immaginarla,ma la cosa che più mi spiazzó fu un cerotto abbastanza grande sul petto,sulla parte sinistra,quella del cuore....ok stavo uscendo pazza ed ero preoccupata,cosa ci faceva quel coso lì,che aveva combinato ora?!.......
Angolo autrice:
Ciaoo a tutti...lo so stanotte mi ritroverò molte persone nel letto,con un coltello in mano,per uccidermi,ma credetemi mi ucciderei da sola per il colossale ritardo. Comunque la scuola è la colpevole...cattiva scuola cattiva....i capitoli non li faccio lunghi e cerco di riprenderli facendomi coraggio la sera...non voglio abbandonarvi :'( e spero non lo facciate neanche voi,siete troppo importanti,dopo tutto questo tempo mi sono arrivate moltissime vostre notifiche e lì capisco quanto siete speciali ♥♥....vi amo tutti. Alla prossima :*:*:*:* ♡♥♡♥♡♥

Due occhi:un cuore,due parole:AMORELeggi questa storia gratuitamente!