Non possiamo stare separati

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Pov.Giacomo
La scuola ormai è finita , sono riuscito a passare la maturità nonostante tutte le difficoltà , per festeggiare il risultato ottenuto ho deciso di andare in vacanza con i miei amici , le Maldive ci aspettano , sono davvero eccitato , da una parte , dall ' altra il mio pensiero ricorre sempre a lei , avrei tanto voluto che fosse qui , al mio fianco , senza mai staccarsene .
Qualche giorno dopo
Siamo qui da poco tempo , l'odore del mare , il sole sulla pelle e il vento che canta la sua dolce melodia solo per noi , qui è tutto cosi speciale da sembrare quasi un luogo immaginario , di quelli che senti nelle favole , lette da piccolo , ci troviamo nella spiaggia poco distante dall' hotel in cui alloggiamo , io e il mio migliore amico corriamo in acqua a farci un bagno , questa vacanza serve per distrarsi e dimenticare i problemi per un po , e lunico modo che conosco è qusto , immergermi nell'acqua sino a non respirare più , lasciarmi trasportare dalla corrente delle onde , le quali , lentamente mi trasportano verso riva ed io che puntalmente mi oppongo , Evan mi colpisce la spalla con un pugno cosi riprendo coscienza , lo guardo , un sorriso furbo sul volto , i suoi inizino a preoccuparsi infatti due secondi dopo ha la testa sott'acqua , con le mie braccia che lo spingono più in profondita , fino a quando la mia attenzione non viene attirata da una risata che conosco fin troppo bene , punto i miei occhi all'orizzonte e alla fine la vedo , quei cappelli rossi come il fuoco , cosi preda di una forza superiore mi avvicino sempre di più , i ricordi affollano la mia mente , si sovrappongono formando un dolce mix tra quel sentimano , che so essere amore e la nostalgia nel rivedere lei , sentire di nuovo la sua rista e perdermi per altre mille e oltre nei suoi occhi , ghiacciati , ma caldi come il fuoco , la quale mi scatena dentro , mi riscuoto dai miei pensieri , quando sento il suo sguardo sulla mia figura , allora punto il mio sul suo viso , sono pochi istanti , di selenzio , intriso di significati , i silenzi lunghi anni , i ricordi , le dissavventure che ci hanno fatto cambiare e adesso siamo qui l'uno di fronte all'altro , non servono parole , ne gesti basta solo la nostra presenza , per confermare che gli sono mancato , lo stesso vale per me , lei rappresenta l'aria , senza non posso vivere , mi domando come ho fatto a superare la distanza , la quale per cosi tanto ci ha tenuti separati , non conosco la risposta e sinceramente non ci tengo nemmeno particolarmente a saperla , perché l'importante è che lei sia qui , davanti ai miei occhi , in tutta la sua bellezza , la sua semplicità , il suo essere se stessa, riemergo dalla mia contemplazione dato che mi è letteralmente saltata addosso , istintivamente la stringo a me , fecendo aderire il suo corpo al mio , un incastro perfetto , senza eguali affondo il viso nell'incavo del collo e mi inebrio del suo profumo misto alla salsedine , sento il suo cuore battere piu velocemente , ciò mi manda in extasi , lei è la mia droga e non sono disposto a dividerla con nessuno all'improvviso si stacca dal mio abbraccio e continuando a gurdarmi dice << cosa ci fai qui?>> sorrido alla domanda << sono in vacanza , ho passato la maturità e per festeggiare abbiamo deciso di venire qui , mentre tu , perché ... >> non finisco la frase di proposito , voglio prenderla un pochino in giro , solo per scherzare , ma la sua reazione mi sbalordisce completamente << sei qui con una ragazza , chi è un ' altra oca giuliva , che ti muore dietro dall'inizio dell'anno , oppure solo una puttanella trovata in spiaggia , almeno sai il suo nome ...>> esplodo in una fragorosa risata , Sara alquanto scocciata fa per andarsene , ma la blocco, prendendo il suo braccio e la faccio voltare verso di me , occhi negli occhi gli dico << sono qui con il mio migliore amico , Evan, ed altri compagni ... quella di prima era una scenata di gelosia , ne sono più che certo >> lei per tutta risposta si avvicina al mio viso , lascindoci sopra un bacio a stampo , per poi spostarsi al mio orecchio e sussurrare << troviamoci stasera sulla spiaggia , alle dieci , e conoscerai la verità >> così per concludere la conversazione mi chinai e le strappai un bacio , pieno di nostalgia , amore , speranza , fiducia e tutto ciò che sentivo .
Dieci di sera , spiaggia .
Aspetto da venti minuti , Sara non si è ancora fatta vedere ed io sono sempre più impaziente , non so cosa aspettarmi , quella ragazza è molto intelligente , nonche sveglia di sicuro ha capito i miei sentimenti , situazione assurda, mi distolgo dai miei pensieri , quando percepisco la sua mano prendere la mia e cosi invitarmi a seguirla , senza fare domande accetto quella richiesta silenziosa , la quale , solo questa notte sente , poiché sussurrata , inpercettibile a persone indiscrete , ficcanaso e invidiose , cominciamo a passeggiare fino a gingere in una piccola spaggia , isolata da tutto e tutti , qui regna sovrana la tranquillità , pace e serenità , mi ridesto quando la sua mano lascia la mia , si mette davanti al mio corpo , punta il suo sguardo nel mio ed inizia a parlare << dobbiamo chiarirci , Giacomo , io non sono più la persona debole e timida , che tu hai conosciuto , per tutto quello che mi hai fatto ti ho perdonato da tempo , ma dopo quel fatto accaduto oltre un anno fa i dubbi che avevo si sono dissipati , mi è bastato averti accanto per risolvere il groviglio di pensieri , i quali , mi tenevano sveglia la notte , togliendomi energie preziose , quindi voglio sapere cosa rappresento io per te ?>> domanda più difficile non poteva esistere , lei per cosa è , l'episodio dell'aeroporto lo ricordo sempre , ogni volta che chiudo gli occhi mi torna in mente la gioia di averla avuta tra le braccia un' ultima volta e il dolore di vederla partire , con la consapevolezza di non poterla seguire , raggiungerla per esprimergli i miei sentimenti , le mie emozioni , le quali , credevo ormai sopite , anzi morte o forse perse completamente nel buoi che era diventato il mio cuore , prima di incontrarla , ma adesso cosa gli dico , non lo so , la confusione e dominante nella mia testa , allora preda dell'istinto l'attiro a me , prendo il suo volto tra le mani e la bacio , spero che in questo modo comprenda a fondo chi sono .

Angolo della pazza :
Volevo chidere scusa per il ritardo con cui ho pubblicato , per motivi superiori , e grazie per l'enorme pazienza che avete avuto , spero con tutta me stessa vi piaccia .
Un bacio , Ambra.
P.S vi voglio bene.

Prima odio . Dopo ...Leggi questa storia gratuitamente!