2. La nuova Hayley Hanson

Comincia dall'inizio

"Pronta!" esclamò Mae, girando su sé stessa.

"Fantastico" commentai. "Andiamo con la macchina di Seth?"

Annuì, prendendomi poi per il polso. Era decisamente troppo entusiasta, ma se non lo fosse stata, non sarebbe stata Maegan Ortiz.

"Ah, finalmente!" urlò Seth, vedendoci arrivare. "Ragazze, siete spettacolari sul serio, se fossi etero non ci penserei neanche un secondo a provarci con voi."

"Peccato che non lo sei" gli ricordai, spintonandolo. Scendemmo le scale e salutammo al volo i miei genitori.

"Non bevete troppo!" si raccomandò mia madre, prima di sentire la porta sbattere.

Mentre Mae si sedette al fianco di Seth, io andai dietro, al centro, come facevamo sempre. Accarezzai la macchina di Seth. Mi erano davvero mancati, quei due.

"Allora, io vi ho raccontato di me, ma voi due?" chiesi.

"Sai già tutto ciò che devi sapere, ci siamo sentiti ogni giorno su Skype" mi ricordò Maegan.

"Ma non sai che forse riuscirò ad uscire con Charles Crawford" mi disse Seth, suonando il clacson per la felicità.

"Con Charles? Seriamente?" esclamai.
Crawford veniva sempre alla Deering ed era nella squadra di football della scuola.

"Seriamente" confermò, sorridendo. Non pensavo che Charles gli piacesse così tanto ma, a quanto pare, mi ero persa un bel po' di cose.

Parcheggiammo poco più lontano dalla spiaggia, su una strada in salita che non risultò difficile a nessuno.
La musica si sentiva già da lì e si poteva ben vedere il falò. Non sapevo neanche da dove arrivasse alla gente di approvare una festa del genere.
Non che mi dispiacesse, certo. Era solo strano per tutte quelle persone che vivevano lì.

"La tua prima festa in spiaggia" mi urlò Seth nell'orecchio, poi alzò gli occhi al cielo. "Ehy, Mae, quella è tua cugina?"

Sbuffai. Nessuno sopportava la cugina di Maegan. Se Maegan era carina e gentile con tutti, Sophia era l'esatto opposto.

"Mae!" esclamò, vedendola. Ci venne subito incontro, scuotendo la chioma scura. Alle sue spalle, c'era un ragazzo, sembrava più grande di noi.
Sophia Ortiz andava in una scuola privata per sole femmine, mentre quell'anno avrebbe iniziato il college.
Per questo, mi chiesi dove aveva conosciuto il ragazzo.

"Soph" salutò Maegan, sorridendo leggermente. "Ehy, Nate, è bello rivederti."

"Maegan" disse lui, osservando poi sia me che Seth. "Voi siete suoi amici?"

"Ally e Sam se ricordo bene" ci presentò Sophia, sorridendoci falsamente.

"In realtà, siamo Seth e Hayley" replicai, allungando una mano a quel ragazzo che, da quel che avevo ben capito, si chiamava Nate.

"È un piacere, io sono Nate." Poi allungò la mano verso Seth, che la strinse molto tranquillamente.

Nate era davvero un bel ragazzo. I capelli castano chiaro gli scendevano un po' sulla fronte e gli occhi erano di un azzurro comune. Era abbastanza alto, sicuramente fisico in forte e quella sera indossava una camicia bianca semplice, insieme ad un paio di jeans.

"Beh, noi iniziamo ad andare, magari ci incontriamo giù in spiaggia" disse Seth, prendendo me e Mae sotto braccio.

Respirai a fondo l'aria del mare, mi piaceva da impazzire e mi era mancata davvero tanto. Prima di scendere in spiaggia c'era un bel cartello dove si avvertiva che la festa sarebbe finita alle undici e mezza della sera. Altrimenti, ovviamente, la polizia sarebbe intervenuta.
Un anno era successo, ricordo che i giorni dopo a scuola ne parlavano tutti. Sempre a causa di quelle persone che volevano fare tutto come andava bene a loro.

StitchesLeggi questa storia gratuitamente!