Capitolo 23.

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Dopo aver aiutato mia madre andai a farmi una doccia bollente per rilassare i muscoli. Il cuore mi batteva molto velocemente, era questo l'amore?

Si rispose il mio subconscio.

Mi misi delle calze velate nere, con sopra un vestito rosso a tubino che arrivava a fascia. Dio quanto era cambiato il mio corpo. Per un tocco un po' più strong in vita misi una cinta di pelle con delle borchie, mentre per le scarpe misi dei tacchi neri lucidi. Per il trucco feci una base molto luminosa, ombretto dorato, matita ed eyeliner nero, mascara abbondante e rossetto rosso fuoco.

Mancava ancora mezz'ora, così decisi di mettere al polso un bracciale nero di pelle con delle borchie, un laccetto al collo con una pietra rosa e orecchini coordinati.

Suonarono alla porta. Panico. Misi un coprispalle di pizzo per evitare di essere troppo scoperta. Portai un po' di boccoli sul davanti ed andai ad aprire la porta con mia madre.

"Buonasera!" Dissero Anne e Des.

"Oh ma quanto tempo!" Dissero mia madre e il padre di Liam abbracciandoli. Io e il mio fratellastro ci scambiammo un'occhiata divertita.

Anne e Des ci salutarono.

"Ciao Liam! Signorina sei proprio uno splendore!" Si complimentò.

"Grazie mille! Anche lei è stupenda." Mi limitai a dire.

"Buonasera giovanotto, buonasera signorina." Ci salutò Des.

"Buonasera signor Styles." Salutammo all'unisono io e Liam.

Harry salutò i nostri genitori. Indossava degli stivaletti, jeans skinny neri e una maglia bianca. I ricci gli ricadevano più o meno ordinati sul viso. Era bellissimo, davvero.

"Ciao Bro!" Il riccio salutò Liam abbracciandolo. Poi mi guardò, i nostri sguardi si incontraciarono. Si avvicinò e mi diede un bacio sulla guancia.

"Sei stupenda piccola." Mi sorrise, io ricambiai.

"Harry dopo dovremmo parlare.." sussurai. Mi alzò il mento con le dita.

"Vedo che abbiamo le stesse intensioni stasera." Sussurrò a filo dalle mie labbra.

"È pronto, venite!" Gridò mia madre facendoci spaventare.

"Perchè cazzo grida così forte, ho il cuore sottosopra dallo spavento." Imprecai. Harry rise. La sua risata era uno dei suoni più belli che avessi mai sentito.

"Lo hai ancora più sottosopra di quando ti guardo negli occhi?" Gli diedi un'occhiata veloce, e mi andai a sedere a tavola. Lui si mise vicino a me.

La cena si era svolta molto bene. Dopo aver finito di mangiare, Harry mi prese la mano portandomi fuori.

Ci sedemmo sul dondolo del padre di Liam. Mi prese la mano accarezzandomela e iniziando a parlare.

"Piccola senti, lo so che sono stato uno stronzo. Mi sono reso conto che ti amo, ti amo da impazzire. Sto bene solamente con te. Dici di essere brutta, di non essere alla mia altezza, ma non è così. Per me sei stupenda, ho sbagliato, ti ho ferito e me ne sono reso conto. Ho passato notti insonni a piangere. Ho capito una cosa, ho capito che voglio stare solamente con te, e con nessun'altra. Per me ormai sei tutto.. e.. per questo.. vuoi essere la mia fidanzata?" Ero rimasta senza parole.

"Harry credo.. credo che il batticuore che ho anche quando ti penso, il benessere che provo quando sto con te, i brividi che mi si creano sulla pelle quando mi tocchi o accarezzi, siano tutti effetti del fatto che ti amo, e che mi sono innamorata di te. Ti amo, e non sai quanto. Il problema é che ho paura di soffrire; ho paura di star male, quindi.. ti chiedo solp di aspettarmi. Di aspettare quel giorno in cui sarò sicura di me. Quel giorno in cui sarò finalmente tua. Ti chiedo solo questo. Se ora ti alzerai e mi manderai a fanculo, non mi arrabbierò con te, perchè avresti solamente che ragione." Piegai il capo, lasciando che una lacrima mi rigò la guancia. Lui mi accarezzò il viso, sussurrandomi..

"L'amore che provo per te è così forte, che ti aspetterei per tutta la vita." E abbracciandomi.

~~

Restammo abbracciati per non do quanto tempo. Poi Liam ci venne a chiamare dicendoci che i nostri genitori volevano rivelarci la sorpresa, così rientrammo tutti e tre in casa.

"Allora ragazzi, siete pronti?" Chiese Des. Io ed Harry ci guardammo prima di fare un cenno con il capo.

"Allora, rullo di tamburi.." disse il padre di Liam muovendo le mani. Io arricciai il naso per il loro comportamento, cioè non avevamo 5 anni! Io riccio soffocò una risata.

"Oh andiamo! Non hanno 3 anni! Quello che volevamo dirvi ragazzi, è che domani mattina partiremo per i Caraibi. Resteremo lì per due settimane." Disse Anne tranquillamente.

"Chi parte?" Chiese sbalordito Harry.

"Noi due, Anne, Des, te e mia figlia. Liam va a stare da Louis." Disse mia madre.

"Quindi io sapevo già tutto. Ah e dono tre camere matrimoniali quindi lascio a voi decidere le coppie.." disse Liam. Dopo aver fatto dei calcoli mentali guardai Harry che mi squadrò maliziosamente.

"QUESTO SIGNIFICA CHE DEVO FARE LE VALIGIE. E HO POCHISSIMO TEMPO, CORRO A FARLA. QUALCUNO PUÒ AIUTARMI?!" Dissi in panico salendo di corsa le scale per andare in camera mia. Vidi Harry raggiungermi.

Presi la valigia e iniziai a metterci cose a caso.

"Harry passami quelle buste." Gli chiesi indicando le buste degli abiti comprati oggi. Quando cominciai a sistemare i completini, lui mi fermò mettendosi a guardare i 'vestiti' e commentandoli.

"Certo che non mi avevi detto che sotto i vestiti ti mettevi 'ste cose."

"Ti interessa?"

"Mmh.. abbastanza, visto che prima o poi dovrò vederli indossati." Si posizionò dietro di me baciandomi il collo e tenendomi per i fianchi. Cercai in tutti i modi di allontanarlo.

"Mi sa che dovrai aspettare. E poi non sono tutto 'sto spettacolo, quindi non illuderti anche quando andremo al mare." Dissi.

"Se vuoi posso esprimere la mia opinione ora." Mi guardò con malizia ed io lo fulminai con lo sguardo. Misi i trucchi nella valigia e la chiusi. Mi avvicinai al riccio, lui sorrise ed io gli infilai un dito nelle fossette, è una cosa che ho sempre voluto fare.

"Ma che cosa figaa!" Sembravo una bambina. Mi allontanai per andare a posare la valigia vicino alla porta.

"Lo sai che gli allenamenti stanno funzionando?" Domandai.

"Lo so, infatti ora non puoi sapere che tipi di pensieri sto facendo. Da domani sera dormiremo sempre nello stesso letto piccola." Disse con voce sexy. Solo al pensiero mi venivano i brividi.

"Non sono così bella." Mi rammentai guardandomi le mie scarpe. lui si avvicinò e mi abbracciò.

"Shh, sei stupenda invece." Poi controllò il suo Iphone dicendo

"Mi accompagni di sotto? I miei sono già in macchina." Annuii e lo accompagnai fino al cancello del vialetto. Mi baciò sulla guancia e mi sussurrò un "buonanotte piccola" dandomi un altro bacio sul collo e soffiandoci sopra facendomi percorrere la schiena da un brivido.

"Ti amo piccola mia." Sussurrò a pochi centimetri dalle mie labbra. Entrò in macchina sorridendomi, lasciandomi sola con me e la convinzione del mio amore per lui.

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Mio Dioo! Chissà che combineranno in vacanza..

Non è adorabile Harry modalità romanico/pervertito?

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