Storia 98

24.5K 1.2K 418

Ho comprato una nuova casa nella piccola cittadina di Winthrop. Era economica, ma la parte più importante era che dovevo andarmene dalla città. Un paio di mesi fa, ho avuto dei problemi con uno stalker. Anche se ero riuscita a farlo arrestare, non riuscivo a togliermi la sensazione di migliaia di occhi che mi guardavano costantemente. Mi sembrava che gli occhi fossero ovunque, a casa e per le strade, così decisi di trasferirmi in campagna da qualche parte con meno gente, per stare più serena.

La casa era grande ed alquanto vecchia, ma molto confortevole. L'agente che me la mostrò aveva l'ordine di dirmi che nel passato ci viveva un serial killer, era per questo che aveva un prezzo così basso. Comunque lui e, dopo, la mia vicina Sarah, mi hanno detto di non pensarci. Dopo di lui ci avevano vissuto quattro persone, ed erano state tutte molto felici di abitarci.

Amavo quella casa. Il suo arredamento era stupendo e molto confortevole. Gli abitanti di Winthrop erano amichevoli e mi portavano spesso dolci appena fatti o mi invitavano a cena. "Gli incontri," mi dissero, "erano la chiave per assicurarsi che chiunque abbia vissuto a Winthrop abbia amato il suo soggiorno."

Ma dopo una settimana, non "amai più la mia casa". La sensazione di essere osservata ritornò, peggiore di prima. Provai ad ignorarla, ma presto iniziai a perdere sonno. Delle borse gigantesche comparvero sotto i miei occhi ed iniziai a sbadigliare quasi ogni volta che respiravo. Sarah era abbastanza gentile da farmi stare a casa sua per un paio di notti.

Fu durante quel periodo che scoprii la leggenda di Forrest Carter, il serial killer che aveva vissuto nella mia casa. Anche se nessuno conosce il numero esatto delle sue vittime; Carter, conosciuto anche come "Il pavone di Winthrop", era un uomo con un caso estremamente grave di narcisismo. La leggenda dice che non riusciva a dormire senza sentirsi osservato. Fu finalmente arrestato per aver messo uno "spaventapasseri" accanto al suo letto per guardarlo di notte. Solo che non era uno spaventapasseri. Carter aveva assassinato una diciassettenne, solo per fare in modo che il suo cadavere lo guardasse.

Quella storia mi fece venire i brividi, e dopo essere tornata a casa, sentii come se ci fossero migliaia di occhi a fissarmi, non importa dove mi girassi.

Oggi, comunque, è stato il primo giorno in cui sono intervenuta. Stavo cucinando la colazione, quando sentii gli occhi. Istintivamente, accecata dalla paura, tirai il mio coltello da cucina, che si conficcò nel muro. Come lo tirai fuori, trovai un paio di occhi, gocciolanti di formaldeide.

Adesso è da ore che sto guardando la polizia tirare via il cartongesso della mia casa. Finora hanno trovato 142 paia di occhi in piccoli barattoli di vetro. La parte più spaventosa è che ognuno di quelli mi stava fissando.


Short Horror StoriesLeggi questa storia gratuitamente!