Ho sempre pensato che, al mondo, esistano tre tipi di coppie.
Alla prima categoria appartengono le coppie che definivo troppo sdolcinate: sono quelle che pensano soltanto all'altra metà della coppia, che si fanno un regalo a settimana, che si scambiano parole dolci ogni tre secondi e che possono evitare gli amici pur di passare più tempo con la propria dolce metà.
La seconda categoria è composta, invece, da quelle coppie superficiali. Stanno insieme tanto per, gli importa dell'altro, certo, ma non rifiutano mai di flirtare insieme a qualcun'altro o, magari, stanno insieme solo per popolarità.
Terza ed ultima categoria, ma non meno importante, è invece formata da quelle coppie che si comportano comunque come amici. Perché stanno insieme, si amano, si baciano, ma da quando erano diventati amici non cambia nulla. Gli atteggiamenti sono sempre gli stessi e soltanto poche cose cambiano.

Ecco, io e Travis facevamo parte della terza categoria.

Raccolsi velocemente un secchio, rubato ad Haley e Sean mentre stavano facendo un castello di sabbia. Corsi velocemente in acqua e lo riempii tutto, poi mi girai verso Travis. Era sdraiato su un telo da mare, le mani sotto la testa e lo sguardo verso l'alto, pronto a prendere un po' di sole e a rilassarsi poco prima della consegna dei diplomi.

Tornai da lui, camminando piano e cercando di non far cadere neanche una goccia d'acqua dal secchio. Haley e Sean mi fissavano, sorridendo sotto i baffi. Sapevo che non avrebbero mai svegliato lo zio, pur di fargli un dispetto erano capaci di tutto.

A fine agosto avrebbero finalmente compiuto sette anni, Haley stava già programmando la sua festa di compleanno, decisa a non invitare Sean anche se erano gemelli.

Mi avvicinai ancora di più a Travis, con il cuore che batteva a mille, sperando non aprisse gli occhi. Di scatto, gli rovesciai il secchio d'acqua addosso e poi lo buttai sulla sabbia, scoppiando a ridere e iniziando ad indietreggiare per la sua reazione.
Si alzò velocemente, passando una mano tra i suoi capelli.

"Reputati morta" mi disse, prima di corrermi incontro.

Corsi all'indietro, proprio come un' imbranata, sapendo che mi avrebbe presa perché lui mi prendeva sempre.

Quella volta, però, non mi successe.
Inciampai i una buca di sabbia e caddi con il sedere per terra, senza smettere di ridere. Travis ne approfittò per mettersi a cavalcioni sopra di me, bloccando ogni mia mossa.

"Adesso sei nei guai" sussurrò.

Haley e Sean ci raggiunsero divertiti, con in mano ancora un secchiello e la paletta. Non finii di ridere che iniziarono a riempirmi di sabbia, dal collo fino ai piedi.

"Non è giusto!" Haley era l'unica che protestava, e che cercava di togliermi Travis di dosso. "Zio Trav, smettila!"

"Nah, non sta meglio così?" ribatté lui, osservando il mio corpo pieno di sabbia.

Sean annuì e ne mise una manciata anche tra i capelli. "Si! Sabbia! Sabbia! Sabbia!"

"Non è vero, tu sei brutto" replicò Haley, riferendosi a Travis.

Scoppiai a ridere, specialmente quando Travis si tolse da me, per prendere Haley. La mise a testa in giù e avanzò dentro l'acqua, così io presi Sean tra le braccia.

"Così ti impari a mettermi la sabbia nei capelli!" esclamai, sorridendo.

Arrivati ad un certo punto, entrambi lasciammo i bambini, facendoli cadere nell'acqua. Sentii Sean prendermi per la caviglia, quasi lo scambiavo per un pesce.
Mi buttai con il corpo nell'acqua anche io e Travis subito dopo di me, prese Sean e lo fece mettere sulle sue spalle, in piedi, in modo da potergli fare alcuni tuffi.

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