-Prego Madame, può alzarsi un attimo, voglio osservarla bene per capire quale vestito può starle d'incanto- mi dice la donna porgendomi la mano.

Sono preoccupata, se mi avvicino troppo a lei, rischio di farmi riconoscere, e credo che anche Rosi lo abbia capito, dato che appena mi sono alzata, per avvicinarmi alla vampira dai capelli neri, lei mi ha seguita standomi appiccicata come un cagnolino.

"Che cosa ironica"

Monnie mi fa girare su me stessa, perlustrandomi dalla testa ai piedi -Oh, Madame avete un fisico strepitoso, per non parlare degli occhi! Ho già in mente qualche capo per voi, aspettate qui- mi ordina lei scomparendo nel suo negozio.

"Che Vampira particolare"

Vedo la mia amica osservare i vestiti appesi nelle stampelle, appoggiandoseli lungo il corpo, per vedere se il colore le donava.

Perché sta facendo tutto questo?
Non capisco.
Va bene, ora siamo amiche, ma non è obbligata a comprarmi un vestito nuovo -Rosi ... io non ho soldi ... non posso pagare ...-

Lei strabuzza gli occhi -Ma certo che non hai soldi! Come potresti! Te lo pago io, mi sembra logico-

Questa ragazza è incredibile, Nathan dev'essere molto fortunato ad avere una donna come lei al suo fianco ... O meglio una vampira.

-Quale pensi che mi doni di più? Il rosa cipria, o il blu?- mi domanda la ragazza mostrandomi un lungo abito in tulle delicato e leggero, mono spalla, color rosa cipria. Seguito da un tubino blu oltremare, dalla vertiginosa scollatura sulla schiena.

Rosi mi fa tenerezza a volte, quando la osservo, non posso far ameno di vedere due personalità completamente diverse. La prima è triste, spenta, con un passato burrascoso alla spalle e l'altra è allegra, gioviale, piena di voglia di vivere.

-Sarai bellissima lo stesso Rosi- sibilo io sorridente.

Lei sbuffa esasperata, rimettendo al loro posto i due graziosi vestitini -Non sei d'aiuto!- 

Dopo due minuti, vedo Monnie tornare con una quantità enorme di abiti sulle braccia.

"Ecco, ora cominciano i guai"

-Si provi questi capi madame!- esclama lei lanciandomeli addosso.

Respira, respira.

"Respira un corno! Odio la gente che mi tira le cose!"

Avanti Lyä, a Rosi fa piacere. Stringi i denti e via in camerino.

Ho provato ben dieci vestiti diversi e nessuno di loro mi piaceva.
Il primo era troppo corto, il secondo troppo lungo. Il terzo troppo appariscente, mentre il quarto era troppo all'antica.

-Oh! Ce n'est pas possible! Vi ho fatto provare i miei vestiti migliori e non ne esiste uno che vi piaccia Madame!- urlò spazientita Monnie.

"Non è colpa mia se voi vampiri non sapete vestirvi!"

Rosi nel frattempo, stava osservando dei capi posto affianco al camerino, per poi afferrarne uno fra le mani e farlo svolazzare in aria -Trovato!- esclama euforica afferrando un vestito a tubino celeste chiaro, dai ricami in pizzo -Lyä, provati questo!- mi ordina estasiata, porgendomi l'indumento.

Per fortuna ci ho messo poco ad indossarlo.

"Devo ammetterlo, è proprio bello ..."
È perfetto.

Non è volgare, ne troppo casto.
Disegna alla perfezione le mie curve mettendomi in risalto il seno e la mia carnagione abbronzata. Mi arriva poco sopra al ginocchio e quindi supera alla grande i miei parametri di "lunghezza".

La ragazza Lupo [in revisione]Leggi questa storia gratuitamente!