Ho fatto il trailer del libro: https://youtu.be/E4LUnn4RC64
Ora buona lettura e leggete lo spazio autrice❤❤❤

Aprii gli occhi sbattendoli leggermente, non appena la sveglia suonò. Mi guardai intorno, avevo ancora molto sonno perché quella notte ero rimasta fino alle due all'ospedale, ma per fortuna Sean stava bene e non aveva nulla di grave.
La cena era stata rimandata alla settimana dopo, dato che il bambino non era pronto per festeggiare.

Mentre si stava arrampicando su un albero, è cascato ed è svenuto, qhindi gli hanno ingessato la gamba. Non avevo mai visto Melanie così preoccupata.

Comunque, dovevo andare a scuola per forza. Avevo appena risolto tutto con i miei e non volevo rovinare di nuovo le cose con un giorno saltato.
Mi preparai il più veloce possibile e come sempre feci anche il letto. Presi lo zaino e scesi di corsa.

Trovai Isaac in cucina, a bere una tazza di caffè.

"Ne hai messo poco, vero?" dissi, indicandola.

"Si, non trovavo tazze piccole" rispose. "Allora, come sta il nipote di Travis?"

"Se la può cavare" risposi. "E ieri sera... com'è andata?"

"Dopo che tu e Travis ve ne siete andati, se ne è andato anche Noah, papà è andato nel suo studio e siamo rimasti io e la mamma a mangiare la famosa torta di Marion" spiegò. "Abbiamo parlato tanto, non penso di aver mai avuto una conversazione così con mamma."

"E di cosa avete parlato?"

"Della Brown, di Nancy, di Noah... di quando lei andava al college e la chiamavano Maddy quella che se la fa con Teddy, è stato divertente e la torta rendeva il tutto meno imbarazzante. Ha detto che da una parte è un bene che tu sia andata alla South, senza quella scuola probabilmente la nostra famiglia sarebbe rimasta fredda."

"Allora è ufficialmente finita, posso vivere una vita normale, no?" dissi.

Sorrise. "Forza, andiamo a scuola adesso."

"Dici che la macchina passerà sulle strade ghiacciate?"

"L'anno scorso è stato peggio."

****

Quel giorno la mensa non era piena come pensavo. Molti studenti erano comunque fuori in cortile, nonostante il freddo. L'anno prima mi ero abituata alla costante pioggia londinese, adesso dovevo abituarmi di nuovo alla neve fredda e affascinante di New York.

"Potremmo andare anche noi" mi disse Jenna. "Fuori, intendo."

"Certo, dillo tu a Maya" scherzai.

"Approposito, mi ha detto che stava arrivando, doveva solo fare una cosa a quanto pare urgente" disse.

Due braccia ci strinsero al corpo di Travis. "Allora, mangiate da noi, oggi?"

"Se levi questo braccio, sì" rispose Jenna per entrambe.

Lui sorrise e mi baciò una guancia.
"Rimarrai alla South?" mi chiese.

"Certo" risposi.

"Dove dovevi andare?" Jenna aggrottò le sopracciglia, stringendosi nella felpa grigia che doveva essere di Luke.

"È una lunga storia" risposi.

"I genitori sanno tutto ma non fa niente" spiegò Travis brevemente.

"Beh, meglio così, no?"

"Poi magari ti spiego anche meglio" le dissi.

Presi un vassoio e loro mi seguirono in fila. "Quest'estate voglio fare un corso di fotografia" ci disse Jenna.

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