1. Da sarta ad attrice?

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Vi chiederete perché sto qui nascosta dietro al sipario a spiare in un angolino un certo ragazzo.

Anzi un certo attore.

Un attore moolto famoso,che recita divinamente sia in teatro che in un set. Ma io lo preferisco in teatro,sotto un riflettore ottocentesco e una scena dell'Iliade sul tetto.

Lui non sa quale aura di luce lo avvolga quando recita in un teatro e sembra proprio il personaggio che interpreta.

Questa sera è il turno di interpretare Iago.

Dio com'è divino quando interpreta Iago e vi confesso che amerei tantissimo interpretare Desdemona.

Ma acqua in bocca,questa è una confessione top secret perché io e l'attore non abbiamo un bel rapporto. Diciamo che litighiamo quasi sempre.

Anzi senza quasi.

E fare la costumista non mi facilitava le cose. Non solo perché ero la sua costumista ( ero stata scelta dal manager di Alexej affinché realizzassi tutti i suoi costumi sia per il teatro che per i film) ma perché avevo imparato a conoscerlo e anche bene.

E diciamo che provavo una sorta di ammirazione per lui.

Okay non so mentire.

Diciamo che mi piaceva ...

Va bene,va bene ero cotta di lui.

Alexej terminò lo spettacolo con un inchino insieme alla bella Desdemona. L'avevano scelta proprio per questo.

Certamente meglio una bionda con il viso di porcellana che una rossa costumista.

Certo voi non sapete di me.

Io amo recitare in teatro.

Ho fatto diversi provini,ma sono brava anche a fare i costumi perciò mi preparo tutti i costumi per i miei provini,purtroppo senza riuscita.

Alexej entrò dietro le quinte e si avvicinò a me che fingevo di rassettare la cesta delle stoffe. Non potevo di certo farmi notare mentre lo spiavo.

"Nonostante tu sia una persona estremamente antipatica,i costumi sono una vera bomba Charlotte" sussurrò lui sorridendo.

"Oh sì lo credo anch'io Alexej che i costumi siano meglio della tua figura" sussurrai sorridendo a trecentosessanta gradi.

Lui mi lanciò un'occhiataccia e quasi mi rimbeccò ma il suo manager ci interruppe.

"La smetterete mai voi due di litigare?" ci domandò esasperato.

Jeff era un uomo in gamba e mi voleva bene.

Io e Alexej avevamo dei momenti di completo litigio ed altri momenti un po' indescrivibili in cui non capivo un tubero,ma una cosa la sentivo: il cuore che batteva a mille.

Alexej non era un ragazzo assolutamente brutto. Anzi era perfetto,perfetto nel senso di bellezza.

Vantava delle origini miste russe e inglesi.

Era il prototipo di ogni ragazzina urlante per esempio.

Ed era esattamente anche il mio,ma non sono una ragazzina urlante.

Pelle bianchissima,occhi scuri come il carbone,capelli castano scuro quasi nero,sorriso da far perdere il fiato.

E in quel vestito da Iago non era esattamente brutto.

Anzi il perfetto contrario.

Era meraviglioso.

E poi non capivo nemmeno perché io e lui litigavamo visto che di carattere è molto mite e gentile.

Ma lui non sa che lo ammiro e lo adoro quando interpreta Iago o un personaggio di Euripide per esempio.

Non deve saperlo.

Non so il perché quindi non chiedetemelo.

"Le ho appena fatto un complimento Jeff! E lei è antipatica come al solito. Sei acida Charlotte Morris!" borbottò.

"E tu ti credi Mr. Simpatia,touché" sussurrai cominciando ad innervosirmi.

Odiavo litigare con lui!

Potevamo benissimo ... Ecco ... Baciarci!

Voi non avete sentito nulla!

"In caso contrario io sono molto amato! Non credo sia solo simpatico" ecco adesso borbottava cose che riguardavano il suo ego solo per rispondermi arrabbiato.

Cosa non riuscivamo ad affrontare io e lui?

Ci piacevamo.

Ecco svelato l'arcano.

"Charlie ho una proposta da farti" sussurrò Jeff accarezzandosi i pochi capelli rimasi in testa. Forse era lo stress ...

"Dimmi tutto" ignorai la faccia di Alexej risentita e mi voltai verso Jeff.

"Voglio che interpreti Giulietta. Lo so che non ti piace particolarmente questa tragedia,ma va forte devo ammettere. Sai il romanticismo e tutto il resto! Molto più di Otello ahimè."

" Io?" domandai strabuzzando gli occhi.

"Lo so che ti piace recitare,me l'ha detto Alexej"

Mi voltai verso Alexej esterrefatta.

Alexej per la prima volta dopo un litigio mi rivolse un piccolo sorrisetto genuino.

Come lo sapeva Alexej? Questo era il punto.

" Ma scusa non c'è Ellie come protagonista femminile?"

Ellie era la bionda Desdemona. Simpatica come un'ulcera perforante.

"Sì ma questa volta interpreterà Emilia. Io voglio te come Giulietta! Sei bella e brava,ho spulciato qualche tuo provino! Voglio che ti crei i più bei costumi! E Romeo sarà Alexej!"

Quasi mi strozzai con la mia stessa saliva per tutte quelle informazioni strabilianti!

1 Ero bella?!

2 Ero brava?!

3 Sarò Giulietta?!

4 Alexej sarà Romeo?! Che cosa?!

"Io non so che cosa dire" sussurrai in shock.

"Charlotte sarà Giulietta,Jeff tranquillo" sussurrò Alexej al posto mio avvicinandosi a me.

Nonostante volessi picchiarlo perché aveva osato parlare per me,non lo feci perché (non so come) sapeva ciò che volevo.

"Prima che tu te ne vada" sussurrò un'altra voce.

Era il regista David Roger.

Un cinquantenne a mio parere tanto figo. Non nell'aspetto fisico,ma nel carattere e nel modo di far recitare i propri attori.

"Sì signor Roger?"

"Tu ed Alexej venite al centro del palco" disse quello.

Mi avvicinai insieme ad Alexej al centro del palco e per un momento mi venne la tremarella.

Il signor Roger cominciò a parlare.

"In ogni spettacolo i miei due protagonisti devono prima fare una prova. In questo caso l'interpretazione di Romeo e di Giulietta richiede un certo feeling,perciò la prova è questa: Alexej bacia Charlotte come se steste recitando una scena di Romeo e Giulietta."

O Madonna Santissima.

Mi irrigidii di colpo.

Troppi avvenimenti in una giornata piovosa e insolita.

No.

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