LEGGETE LO SPAZIO AUTRICE, o almeno quello in neretto❤

Scesi in campo con Travis dato che anche molti altri ragazzi erano in mezzo a congratularsi con i giocatori.
Lui mi teneva stretta a sé con un braccio, poi mi portò nel suo gruppo di amici, dove c'erano anche Sierra, Maya, Jenna e qualche altra cheerleader.

"Un applauso a chi ha segnato l'ultimo" disse, infilandosi nel cerchio.

"E anche a qualcos'altro" disse Cameron, osservando come il suo braccio fosse stretto intorno alla mia vita.

"Si, io e Faith stiamo insieme ma penso che lo abbiate già capito prima" continuò Travis. Stava guardando Luke e Luke stava guardando lui, come se si stessero sfidando solo con lo sguardo. Come se Travis lo stesse sfidando a ribattere, a dire qualcosa. Gli occhi azzurri di Luke saettarono poi su di me. E non disse nulla.

"Quindi, dove andiamo a festeggiare?" chiese Jenna.

"Qualcosa di semplice, la piccola Evans non è abituata a troppo alcol" rispose Sierra.

"Che cosa credevi di fare, mh?" Isaac prese Travis per una spalla e lo girò verso di lui. "Che cosa credi di fare con mia sorella?"

"Okay, Isaac, calmati" gli dissi.

"Non mi calmo affatto, Faith, dovevi stargli lontana e ti metti a baciarlo davanti a tutti?!" urlò.

"Stai attirando l'attenzione, finiscila" lo rimproverai.

"Qualche problema con la sconfitta, Evans?" urlò Luke.

"Posso batterti quando vuoi" gli urlò di rimando mio fratello. "Andate a festeggiare, tanto ci sarà un'altra partita e non mi sembra che siete i primi, al momento, nel campionato."

Se ne andò verso lo spogliatoio e io lasciai la presa di Travis per andare verso di lui. "Isaac!" lo chiamai più volte, ma lui sembrava ignorarmi.
Lo raggiunsi correndo all'entrata dello spogliatoio.

"Che vuoi?" mi disse.

"No, cosa vuoi tu" risposi.

Sbuffò. "Sei te che mi hai raggiunto Faith e so già cosa vuoi dirmi: ti prego, non dire nulla a mamma e papà, io sono comunque la brava ragazza che sono sempre stata."

"Beh, tu hai un migliore amico che fuma canne" dissi, incrociando le braccia al petto. "Isaac, ho combinato tanti casini quest'anno e forse questo è il peggiore, ma a me Travis piace veramente."

"Tu non lo conosci, Faith" rispose.

"Sei tu a non conoscerlo, solo perché mamma e papà ti hanno fatto il lavaggio del cervello sulla sua famiglia, non è chi sembra, sa essere dolce e gentile" ribattei.

"A me non interessa, ma i nostri genitori hanno ragione: da quando sei alla South, sei una persona completamente diversa" disse.

"No, è questa la Faith che sono veramente, quella che vorrebbe divertirsi invece di stare ogni singolo giorno a studiare, quella che comunque vuole fare esperienze nuove e che come ogni ragazza di sedici anni vuole andare alle feste, o scegliere gli amici che vuole, stare con loro, avere un ragazzo che ritiene perfetto" replico. "Perché con te non si comportano come con me? Tu hai una ragazza che ami e che a loro va bene, i tuoi amici sembrano perfetti, tu sei perfetto per loro. Puoi fare quello che ti pare e anche se commetti un piccolo errore, ah no, tu non commetti mai errori, Isaac, per loro sei e rimarrai sempre il prototipo di figlio perfetto."

Deglutì. "Si comportano così soltanto per l'esame della North, perché tu a inizio anno non lo hai passato, non sono il figlio preferito o qualcosa del genere, se faccio errori cerco solo di non dimostrarglieli."

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