Aprii gli occhi di scatto. Le lenzuola erano un casino sul mio letto e il mio incubo non mi aveva fatto iniziare la giornata al meglio.

Passai la mano sul viso, poi sui capelli e sbadigliai.

Il mio cuore batteva ancora velocemente, forse era stata l'ansia per la partita a farmi avere quell'incubo. Travis mi abbandonava, Jenna rideva di me con Luke e Maya.

Sospirai, con la testa rivolta verso il soffitto. Niente di ciò sarebbe accaduto, ma qualcosa si.
Mi alzai di scatto quando il mio stomaco iniziò a brontolare, poi scesi al piano inferiore.

"Alla buon'ora!" mi disse mio padre, non appena mi vide. "È quasi ora di pranzo, Faith. Non mangi nulla adesso."

Sbuffai. "Io ho fame!"

"Aspetterai."

Nonostante ciò, entrai in cucina, dove mio fratello stava parlando con mia madre.

"Tesoro, buongiorno" mi disse lei.

"Buongiorno" risposi, nervosa.
Se mi stava parlando con quel tono tranquillo, allora Isaac ancora non aveva detto nulla riguardo la sera precedente.

"Presumo che oggi verrà Noah a prenderti, per andare alla partita" continuò lei.

Scambiai uno sguardo con mio fratello, poi scossi la testa. "Non stiamo più insieme."

Mio padre entrò in quel momento. "Che cosa?"

Annuii subito. "Non eravamo fatti per stare insieme."

"Io penso il contrario."

"Vado-vado a vedere cosa indossare per la partita di oggi" dissi.

"Ti porterà tuo fratello" mi rispose mia madre. "Nessun'altro."

Annuii un'altra volta e corsi in camera. Afferrai il cellulare dopo averlo staccato dal caricabatterie e scrissi un messaggio a Travis.

Ci vediamo direttamente alla partita, non creiamo altri casini o i miei non mi faranno uscire.

Non rispose, probabilmente stava ancora dormendo, o magari i suoi amici lo avevano buttato giù dal letto presto per allenarsi ancora.

A quanto pareva entrambe le scuole tenevano a quella partita, come se vincerla li avrebbe resi gli eroi dell'intera nazione, come se stessero sfilando sul red carpet.

Scrissi velocemente a Maya.
Buongiorno, tutto bene? Stai meglio?

Mi dispiaceva davvero per lei ed Aiden. Non pensavo sarebbe potuta accadere una cosa del genere e la cosa faceva stare male anche a me. Mi ero abituata a vederli arrivare insieme ogni mattina, a vedere Aiden rubarle un bacio ogni volta che poteva. Ricordai quando avevano vinto il titolo di re e regina all'Homecoming, a inizio anno e sorrisi leggermente per il ricordo. Quella sera ero tornata a casa con Travis, nonostante Isaac mi fosse venuto a prendere.

Sistemai il letto e poi tutta la camera, tirai fuori un semplice vestito lungo fin sopra al ginocchio con il cardigan e le calze perché si moriva dal freddo.
Sospirai, non sapendo cosa aspettarmi da quella giornata.

****

"Faith, sei pronta?" urlò Isaac, da fuori la porta. La partita iniziava alle tre del pomeriggio, perciò i giocatori dovevano presentarsi lì alle due, quindi io anche, dato che dovevo andarci con mio fratello.

Infilai le ballerine rosa opaco ai piedi e mi guardai allo specchio. I capelli li avevo lasciati sciolti, come sempre. Presi anche una borsa piccola a tracolla per infilarci il telefono e degli spiccioli in caso dovessero servirmi.
Aprii la porta e per poco Isaac non cascò in avanti.

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