//perdonate gli eventuali errori.

Non appena uscii da quel bar, il mio telefono squillò due volte per l'arrivo di due messaggi.

Travis: Cos'ha detto Isaac?
Gli risposi subito, dicendo che era tutto okay. Poi passai al secondo messaggio.

Maya: Vieni da me, ho bisogno di due amiche e te e Jenna siete le uniche con cui posso sfogarmi al momento.
Le scrissi che sarei stata da lei in poco tempo. Non mi importava di cosa avrebbero pensato i miei. Avevo una brutta sensazione per Maya, Jenna aveva una storia con Luke e non ci aveva detto nulla. Anzi, non capivo perché nei corridoi, a volte, litigavano anche. E chissà da quanto tempo andava avanti questa storia.

Pensai che dovesse essere una cosa seria, dopo ciò che era successo con Isaac.

Presi il primo taxi e arrivai a casa di Maya in poco tempo. Era molto che non ci andavo, ma ricordavo casa sua alla perfezione. Il portone era già aperto, quindi entrai e presi l'ascensore fino al terzo piano.

Vidi Jenna davanti la porta di Maya, stava bussando.

Tossii. "Ehy."

Lei si girò. "Ciao, hai già qualche idea su cosa le è successo?"

"Solo una brutta sensazione" risposi.

"Allora non sono l'unica" disse.

Abbassò la testa per cercare qualcosa nella borsa nera a tracolla e fu in quel momento, quando i capelli mori si spostarono di poco, che notai un segno violaceo sul collo.
Luke doveva averle fatto un bel succhiotto e quella sarebbe stata la mia arma per farle sputare fuori tutto.

Feci per dire qualcosa, ma Maya ci aprì. "Scusate, stavo finendo di sparecchiare la tavola."

Aveva gli occhi rossi, a causa sicuramente di un pianto. Indossava una tuta grigia e i capelli erano legati in uno chignon.

"Okay, indossi una tuta, è successo qualcosa di grave" dedusse subito Jenna.

Maya annuì. "Aiden ed io ci siamo lasciati."

Sgranai gli occhi per la sorpresa.
Non era esattamente ciò che mi aspettavo. Ero una di quelle che, quando conoscevano due ragazzi davvero innamorati, pensava che tra di loro potesse durare anche per sempre. O forse ero solo io ad essere un po' troppo sognatrice.

Io e Jenna abbracciammo Maya nello stesso istante in cui a lei uscì fuori un singhiozzo.

Mi staccai. "Quando è successo?"

"Prima, dai, entrate" disse, spostandosi.

Quando fummo dentro, chiuse la porta alle nostre spalle. La casa era ordinata come sempre e l'unico rumore proveniva dalla televisione, ancora accesa su un programma di musica. Non sentii nessun'altro, quindi pensai che era sola in casa.

"È venuto a casa mia..." La seguimmo nella sua stanza. "Sì, insomma, lo avevo invitato io. Dopo un po', abbiamo iniziato a litigare."

"Per che cosa?" le chiese Jenna.

"Mi sono lamentata del fatto che ultimamente non stiamo mai insieme, lui ha iniziato a ribattere, dicendo che io sapevo che spesso non poteva, che aveva molti allenamenti per la partita contro la North e abbiamo iniziato a litigare" ci raccontò. "Gli ho detto che passa più tempo con Cotton, l'amica di Sierra, e lui ha detto che allora io passo molto tempo con James, un mio compagno di francese. E abbiamo continuato a discutere per altre stupidaggini, gli ho ricordato del fatto che la settimana scorsa non si è ricordato del nostro mesiversario e che sono stata zitta fino ad ora perché pensavo se ne uscisse con qualche sorpresa e invece no, lui si è semplicemente scordato!"

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