Capitolo 18

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Apro gli occhi di soprassalto, ed un fortissimo mal di testa mi fulmina letteralmente il cervello.

È buio, e non riesco a capire dove sono!Non vedo niente!

Perché non riesco a vedere nulla?! Sono un lupo santo cielo! Dovrei riuscire a vedere al buio!
O almeno penso che sia buio.

Provo ad alzarmi, e a fare qualche passo, ma qualcosa mi tiene le mani ben salde al muro che ho dietro alla schiena.
Dal rumore riesco a dedurre che si tratti di catene.
Mi hanno incatenata?!

"Traditori!"

Provo a tirare con tutta la mia forza, ma queste rimangono ben salde.

Dannazione!

Non ricordo molto bene cosa sia successo prima di ritrovarmi in questo posto.
L'ultima cosa che mi ricordo, sono i dolci e buoni occhi blu di Rosi che mi fissano. Deve avermi ipnotizzata o roba simile ...

"Traditrice!"

Presa da un atto di rabbia, provo a tirare nuovamente le catene, ma niente!

"Come è possibile! Sono un Sangue di Lupo, dovrei riuscire a romperle con un dito! Perché non ci riesco?!"

Provo ancora, e ancora, e ancora, ma niente.

Sono stanca e le braccia mi fanno male, così appoggio esausta la schiena contro il muro e mi lascio scivolare lentamente, sino ad incontrare il pavimento.

Come ho fatto ad essere così stupida?!
Come ho fatto a fidarmi di loro?!

Ho gli occhi lucidi, ma non voglio piangere! Non si meritano le mie lacrime!

Stringo le ginocchia al petto, nascondendo il viso fra di esse.
Mi manca mio padre ...
Se lui fosse al mio posto saprebbe di sicuro cosa fare ... e Jagho ... già Jagho ... Se mi avesse visto bere il sangue di Axel di sicuro...

Aspetta un secondo! Ho bevuto del sangue! Il sangue di un Vampiro!

Incomincio a sputare per terra schifata.

Dio non posso crederci!!

-Che scena patetica ...- dice improvvisamente una voce disprezzante, provenire dall'oscurità.

Facile riconoscere di chi sia, Axel.

-Brutto traditore!- sbotto io che presa da un attacco di rabbia strattono le forti catene, cercando di assalirlo -Mi avete tolto la vista, ma io ho ancora il mio olfatto e l'udito, noi lupi siamo abituati al buio, non sarà certo questo a fermarmi! Sei uno sporco e viscido verme, te e quella stupida succhia sangue di tua sorella!- urlo io furiosa.

-Buffo- sbuffa lui -Lei ti ha salvato la vita, si è pure subita la punizione per salvarti, e tu cosa fai? La insulti. Bella riconoscenza.-

Sono scioccata da quelle parole -Che vuol dire che mi ha salvato la vita?-

-Non hai ancora capito? Questo era il nostro piano sin dall'inizio. Sono anni ormai che i Vampiri cercano un pretesto per attaccare i lupi. Sai ha causa di un patto avvenuto millenni fa, nessuna delle due parti può attaccare l'altra senza ... come dire ... un buon pretesto- mi spiga il giovane, sentendolo camminare verso di me.

Provo ad attaccarlo nuovamente, ma le mie azioni vengono fermate dalle catene.
Improvvisamente sento la sua fredda mano che si posa sui miei occhi e dopo qualche minuto, decide finalmente di mollare la presa -Ecco ora dovresti vedere di nuovo- fa questo serio.

Quando li apro, ho il viso del giovane a due centimetri dal mio e i suoi occhi rossi risplendono nel buio della cella in cui mi trovo.

Credi di addolcirmi così?
Ah,ah,ah povero illuso.

La ragazza Lupo [in revisione]Leggi questa storia gratuitamente!