La ragazza continuava a camminare decisa sulle strisce pedonali che riuscivano a portarla da un marciapiede all'altro.
Ricordava le parole tenere che Zack le aveva sussurrato quella mattina, prima che lei si decidesse a uscire.

-e lui cos'ha detto?-

Persino Zack era curioso delle parole che Harry aveva detto dopo il piccolo sfogo di Lily.
La ragazza continuò a sistemarsi i capelli davanti allo specchio che era situato nel soggiorno del loro appartamento.

-è stato tutto così strano in realtà.
Eravamo abbastanza lontani quando io iniziai a singhiozzare per il mio sfogo di sentimenti, così lui venne verso di me mentre continuava a toccarmi dolcemente la guancia bagnata di lacrime, sussurrando solamente il mio nome.
Eravamo vicinissimi, prossimi ad un bacio, ma semplicemente non avvenne-

Zack spalancò la bocca ancora piena di cereali inzuppati nel latte.

-come? non è successo NIENTE?-

Lily abbassò lo sguardo prendendo una giacca nera.

-voleva baciarmi, davvero voleva ma io mi sono tirata indietro dicendogli che era tardi e che forse doveva andare a casa-

Zack alzò un dito per avere il permesso di rispondere.

-cosa fai?- chiese lei osservandolo.

-sto chiedendo il permesso per esprimere la mia opinione-

Lily annuì ma non capì il suo gesto.

-e perché alzi il dito? non siamo a scuola-

-perché sto cercando di reprimere un urlo così acuto e stridulo da poter far diventare sorda anche mia zia che vive in Cina-

Lily non capì.

-hai veramente una zia che abita in Cina?-

Zack lanciò il cucchiaio dentro la tazza, facendo fuoriuscire il latte e alcuni residui di cereali sulla tovaglietta in plastica marrone.

-certo che no ma non è questo il punto Lil.
Tu non l'hai baciato! Perché? Perché hai perso questa cazzo di occasione? Cosa c'è che non va in te?-

Lily parlò così velocemente che l'ansia riuscì a consumarla.

-i-io non potevo baciarlo Zack.
Lui era a pochi millimetri da me e tutto quello a cui stavo pensando era che gli avevo fatto capire la verità e che lui stava facendo finta di niente-

Camminò per il soggiorno almeno un paio di volte, per cercare di calmarsi.

-e che cosa doveva fare? Aveva appena capito che tu eri tornata per lui.-

-mi aspettavo una reazione diversa.
Mi aspettavo delle domande, dei chiarimenti.. dei dubbi-

Zack socchiuse gli occhi per reprimere l'odio che stava provando per la sua migliore amica.

-e non ti è passato nemmeno per un secondo nella mente che te li avrebbe chiesti dopo il bacio?-

Zack sospirò arruffandosi i capelli sulla sua testa.

-posso spiegartelo in parole povere Lily?-

La ragazza annuì ma riuscì comunque a fare la tipica faccia di una donna infastidita: pensi che io sia stupida?

-quando sei andata da lui ieri in caffetteria e hai trovato la sua amica da sola.. cosa ti aveva detto lei di preciso?-

-che non c'era perché era andato a prendere dei pacchi-

Zack si irrigidì.

-intendevo quando lei ti ha chiesto della vostra serata-

Lily ci pensò su.
Non pensava di ricordare le parole precise, ma sicuramente le aveva detto qualcosa su quello che le aveva raccontato Harry.

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