Harry si chiuse la porta del negozio dietro con un calcio, trasportando tre pacchi che lo coprivano interamente; dalla testa fino al giro vita.

-ma ti sembra normale che io debba farmi più di due isolati a piedi trasportando questi scatoloni enormi?-

Il ragazzo parlava da dietro i pacchi mentre tentava di tornare dritto per avanzare verso il bancone, ancora tremendamente lontano.

-Tina se mi aiutassi non sarebbe una cattiva idea-

Tina smosse Lily con un braccio mentre le indicò un Harry in difficoltà.
La ragazza continuava ad avere ancora quei piccoli brividi ogni qual volta che vedeva Harry davanti a se, ma uscì ugualmente dal bancone e andò verso Harry, prendendo il primo scatolone che lasciava coperto il viso del ragazzo.

-ti aiuto io- disse dolcemente Lily mentre le sue mani sbadatamente andarono a finire su quelle di lui, per prendere il pacco.

La sua voce fece fermare di colpo Harry, zittendolo mentre osservava le fredde e esili mani della ragazza spostarsi dalle sue per recuperare il pacco che le impediva di vederlo.
Quando entrambi i loro occhi si incontrarono Harry ne fu sollevato.
È così bella, pensò cercando di non rendere i suoi pensieri ovvi.
Ricordava la sera precedente e il ragazzo che non aveva indugiato neanche un secondo senza stringerla tra le braccia.
Harry non riusciva ad immaginarsi chi fosse e che cosa significasse per Lily la presenza di quel ragazzo.

-ciao-

Lily lo salutò incerta, mentre tentava di continuare a tenersi stretto il pacco e quei bellissimi occhi verdi che la fissavano incantati.

-ciao-

Entrambi sembravano imbarazzati, non riuscendosi a staccare gli occhi di dosso nemmeno per un istante.
Lily si girò di scatto, spaventata quando sentì l'ennesimo rumore di vetri proveniente da dietro il bancone. Proveniente da Tina.
La ragazza alzò le mani colpevole mentre a Lily uscì un piccolo sorriso che fece addolcire lo sguardo serio di Harry.
Il ragazzo accorse in aiuto di Tina mentre posò rapidamente i due scatoloni sul bancone.

-in mia difesa posso dire che quella tazzina non voleva farsi pulire- replicò Tina seria, mentre stringeva ancora tra le mani il manico rotto in vetro.

-e tu la fai cadere per terra?- sbraitò Harry iniziando a raccogliere il macello che la sua amica faceva costantemente.

-scivolare Harry, mi è semplicemente scivolata dalle mani- protestò la ragazza aiutando Lily a farsi passare lo scatolone da dietro il bancone.

-beh la prossima volta non farti scivolare niente dalle mani-

Lily guardava quella scena senza evitare di scoppiare a ridere, cosa di cui se ne resero conto anche gli altri due.
Tina posò lo scatolone per terra solamente per raccogliere lo straccio, continuando a ridere con la ragazza dai capelli corti e scuri.
Harry guardò Lily e sorrise, toccandosi i capelli per smuoverli e sfoggiando le sue grandi e tenere fossette sulle guance.
Tina si legò i capelli color fuoco e prese il pacco, portandolo dietro nella cucina, così da lasciarli soli.

-sei venuta presto oggi- mormorò Harry sottovoce, per paura di averle chiesto qualcosa di inappropriato.

Magari il ragazzo poteva ricevere proprio da Lily l'aggettivo del perfetto impiccione...ma Harry era semplicemente curioso.
Curioso di doverle fare alcune domande per lui fondamentali.

-mi trovavo nei paraggi così sono passata-

Lily si sedé di fronte al ragazzo che stava preparando il tutto per iniziare a fare dei caffè.
Lily voleva dirgli la verità, ed in quel momento le sembrava assolutamente perfetto.
Stava per esplodere.
Voleva baciare di nuovo quelle labbra da anni ormai.

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