POV'S LOUIS

"Lou, io devo..."iniziò a parlare con gli occhi colmi di lacrime
"No, ora tu stai zitta"dissi arrabbiato anche io con occhi lucidi
"Ascoltami ti prego"disse piangendo afferrando il mio polso
"Ascoltarti? E perché dovrei farlo? Tu a me non l'hai mai fatto"urlai
"Shhh che Lucas dorme, vieni fuori"mi disse trascinandomi nel corridoio

"Dimmi tutto quello che c'é da dire"sputai arrabbiato
"Io, io"disse scoppiando a piangere.
I suoi singhiozzi erano così forti che presto anche Lucas se ne sarebbe accorto così la abbracciai per tranquillizzarla
"Io ti amavo.L'ho sempre fatto.
Quando sono tornata in Italia presumevo di essere incinta ma, non ne ero a conoscenza. Quando lo scoprii passai i primi mesi a piangere ma poi dovetti calmarmi perché rischiavo l'aborto. I miei erano furiosi, volevano dare in affidamento il bambino ma io non volevo. Volevo chiamarti inizialmente ma poi ci ripensai, ci ripensai perché non volevo rovinarti la vita.Io a me l'avevo fatto"disse piangendo
"Non me l'avresti mai rovinata"le dissi sussurrando

"I miei genitori erano delusi di me,e si vergognavano profondamente di quello che avevo fatto.Beh certo,anche io guardando programmi televisivi come 16 anni e incinte  facevo commenti poco carini su quelle povere ragazze ritrovatesi con adolescenze distrutte, ma solo in quella circostanza capii come poteva essere pesante il giudizio altrui.Tutti mi guardavano quel pancione crescere mese per me e ridevano sotto i baffi, a scuola mi prendevano in giro dicendomi che con quella pancia non potevo entrare nel mio banco scolastico e io rispondevo loro che non c'era problema,sorridevo e morivo dentro.I primi mesi li passai a piangere e a deprimermi.I miei genitori mi obbligarono all'inizio a portare pancere per nascondere la pancia e per questo arrivai al rischio aborto.Nessuno poteva o doveva sapere della mia gravidanza perciò decisi di raccontarlo solo a Niall segretamente.Il tuo nome i miei genitori non lo sentirono mai pronunciare proprio perchè decisi di rifiutarmi di dire loro chi fosse il padre del bimbo.Passai la mia gravidanza come un inferno,e i primi mesi dopo la nascita lo stesso. Fortunatamente c'era Niall che mi mandava audio a tradimento mentre era con voi ragazzi per farmi star bene ,quando io,sola con un bebè, ero chiusa in casa.Non odiavo Lucas,no,ma i miei genitori si.Poi tu e Lucas eravate così identici,come potevo odiare la fotocopia del mio unico amore?

Mia mamma scoprì di te in pasticceria e, iniziò a mettermi i bastoni tra le ruote proprio come immaginavo.Se non ti avrei raccontato tutto a breve, lo avrebbe fatto lei.La famiglia felice che tutti credevano era solo una maschera,o forse,lo era in parte. I miei genitori e Katie  ne facevano ancora parte,perchè io e Lucas no.Quando ci siam dovute  trasferire qui,per me è stato tutto molto difficile.Era bello vederti giocare con Lucas ma straziante dire la verità.Louis credimi se ti dico che ti ho amato sempre e ti amerò sempre ma-" "

"Perché non me lo hai detto? Ti avrei salvata io.Amo quel bambino e odio essere messo all'oscuro delle cose"urlai mentre lei piangeva
"Lo so! Secondo te é stato facile mentirti? Se ti respingevo era solo per non farti soffrire troppo nel momento in cui ti avrei detto la veritá. Non volevo fartelo scoprire in questo modo ma mia mamma mi ha obbligata"disse terrorizzata
" E perché se non t'avesse obbligata non me lo avresti mai detto?"

"Te l'avrei detto in modo diverso e non per minaccia.Se chiedi a Niall o Luke, il quale era l'unico con cui confidavo, ero pronta a spiegarti tutto! Ma io ti amo ascoltami.."disse piangendo
"Chi ama non mente"dissi lasciandola sola in corridoio
"E chi ama perdona!"urlò precipitandosi verso me per baciarmi.Io la strinsi a me.Come potevo non amarla? Come potevo non amare la madre di mio figlio?

Aveva passato un periodo bruttissimo da sola e ne era riuscita vincente,come potevo non ammetterlo?

"Ti amo.So di aver sbagliato ma ti amo.Se non vuoi farlo per me, fallo per tuo figlio"chiese in lacrime

Lucas TomlinsonLeggi questa storia gratuitamente!