Capitolo 17

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Il letto di Rosi è così caldo, e meravigliosamente morbido, lo adoro.

-Uffa Lyä vuoi svegliarti? Svegliati! SVEGLIATI!- fa improvvisamente una stridula vocina femminile, che mi fa spalancare gli occhi di soprassalto.
Davanti a me vedo una dolce vampira dai capelli bianchi che mi scuote le spalle con vigore.

-Rosi ti supplico finiscila con tutto questo baccano ...- sibilo io coprendo la testa con il cuscino.

"Per tutte le lune, perché devono sempre, e dico sempre, interrompere i mie sonni!"

-Ti prego Lyä alzati! Mio padre odia chi arriva in ritardo!- esclama lei facendomi cadere dal letto.

"Ma come osa?!"

-Dico ti sei impazzita? E poi in ritardo per cosa?!- dico allibita, massaggiandomi il fondoschiena dolorante.

-Per la colazione! Ti prego muoviti! E smetti di toccarti il sedere, sei un Licantropo grande e grosso, cosa vuoi che sia una leggera botta in testa! Dentro al mio armadio troverai un paio di vestiti che potrebbero piacerti, io vado a darmi una ritoccatina, tu sbrigati!- esclama la giovane entrando dentro al bagno, sbattendo la porta alle sue spalle.

Quanta agitazione per una colazione accidenti.

Apro l'armadio rosa e nero della Vampira e dentro trovo un'intera camera, stracolma di vestiti di tutti i tipi: abiti da sera eleganti e raffinati, vestiti cortissimi dagli spacchi vertiginosi, T-shirt, jeans, di tutto.
Per non parlare delle scarpe. Non ne avevo mai viste così tante: tacchi, anfibi, stivali e mille nike diverse.

Ah, e ora cosa mi metto? C'è l'imbarazzo della scelta qua dentro!

Afferro un paio di Jeans corti e una lunga T-shirt blu notte, che mi arrivava più o meno a metà coscia, coprendomi completamente i pantaloncini.

Rosi mi raggiunge dopo neanche due minuti -Hai deciso cosa metter...- improvvisamente, appena la giovane vede il mio "look", si blocca guardandomi disgustata -Ah no! Non ti permetterò di uscire conciata così! È il tuo primo giorno, devi fare bella figura!-

Non mi da neanche il tempo di controbattere che inizia a sfilarmi di dosso i vestiti -No Rosi, ma che fai?- mi dimeno io mentre la ragazza mi denuda.
-Fermati Lyä!-
-Aspetta un secondo!-
-Silenzio. E mettiti questi!- mi zittisce la ragazza infilandomi una gonna a ruota a fiori blu e neri, ed un top di pelle nero senza maniche, che mi lascia scoperta una parte della pancia.

-Vediamo cosa manca?- si domanda la ragazza massaggiandosi il mento con una mano -Oh giusto le scarpe!- esclama in fine afferrando un paio di vertiginosi tacchi blu.

-Ecco, mettiti questi e aspettami davanti alla porta della mia camera- conclude Rosi, spingendomi fuori dalla cabina armadio, senza darmi neanche il tempo di controbattere.

"Questa è pazza!"

Eh va bene, mettiamoci questa roba.

La gonna è larga e corta, molto corta. Mentre il top è decisamente troppo provocante, mi stringe il seno, mettendolo in risalto.
Sono cose carine ma sembro una ... mettiamola così, sembro una poco di buono.

Per non parlare delle scarpe!

"Ma come fa a camminarci! Sono scomodissime!"

-Lyä, sei fantastica!- esclama la ragazza una volta uscita dalla cabina.

Mi volto verso di lei e devo ammettere che è veramente graziosa, indossa un delicato vestitino rosa, dalla gonna larga, tipo anni cinquanta. I suoi capelli lisci, sono raccolti anche oggi in una delicata crocchia scompigliata, dalla quale escono delle ciocche.

La ragazza Lupo [in revisione]Leggi questa storia gratuitamente!