LEGGETE IL MIO SPAZIO AUTRICE

Erano le 22.00 di notte, l'aria era fredda e per le strade della città vagava brutta gente.

A casa non volevo tornare ma non potevo nemmeno dormire sotto i ponti con un bambino piccolo.

Mi diressi a casa di Luke, il mio secondo migliore amico.

"Cosa é successo? "Mi chiese rattristato
"Ho litigato con Lou.Sono scappata da casa sua"dissi piangendo
"Racconta su" disse abbracciandomi
"Mi ha chiesto se era lui il padre del bimbo e io, dopo averlo attaccato, sono scappata. L'ho anche lasciato sostenendo l'idea che se non ci si fida della propria ragazza un rapporto non funziona e..ora sto uno schifo"dissi con le lacrime agli occhi

"Sam dai, tranquillizzati. Domani andrai da lui dicendogli che questo argomento per te era troppo delicato da spiegare e farete pace. Vi amate, ora lo so, e nessuno vi separerà. "Disse comprensivo
"No non posso, non posso raccontargli questo o sarà ancora più difficile la prossima settimana! "Dissi terrorizzata
"Perché? Cosa hai la prossima settimana? "
"Perché se entro la prossima settimana non gli rivelerò tutto ci penserà mia madre.Che stupida sono"dissi prendendo la testa tra le mani.

In quel momento sarei voluta scappare...
Tutte le persone che amavo, prima o poi mi avevano lasciato e ora, ci si metteva anche mia madre a voltarmi le spalle.
Forse era solo un gioco prestabilito tra lei e mia sorella e...nono non può essere!

"Tua mamma lo sa?"chiese spalancando gli occhi
"Si purtroppo e"
"Stronza"finì lui continuando poi
"Questo argomento é delicato, dovrebbe farsi da parte. Solo tu dovresti decidere su come affrontarlo e, questo non é il modo migliore. Non si possono imporre cose del genere!"urlò svegliando il piccolino

"Sh sh piccolo di mamma"cercai di tranquillizzarlo.
"Okay, ora vi porto in camera mia dove dormirete tu e il piccolo Luke, mentre io starò sul divano"disse ridendo il biondo
"Lucas, si chiama Lucas!" gli dissi ridendo
"Eh lo so, anche io mi chiamo Lucas ma tutti mi chiamano Luke no?"
"Okay ma lui é e sará Lucas"precisai
"Tranne per me che sarà Luke"urlò vittorioso
"Okay"sospirai sconfitta

Salimmo in camera e per la prima volta vidi foto del mio amico da piccolino
"Ohw quanto eri carino!"dissi sfottedolo
"Lo so, modestamente! "Disse con un sorriso stampato in faccia
"Si okay, ora grazie e vai a dormire"dissi lasciandogli un bacio sulla guancia
"Notte allora"disse spegnendo la luce.

Chiusi gli occhi ma non riuscii a prender subito sonno.
Il mio piccino dormiva beato nel suo passeggino con il ciuccetto in bocca e sembrava fare sogni beati

#FLASHBACK

"Louis come farò senza te quando partirò?"chiesi triste tra le sue braccia
"Immaginerai di stare sotto le coperte con me proprio come facevi quando eri triste"mi disse con aria malinconica anche lui
"E quando avrò paura dei temporali e tu non ci sarai con me?"
"Abbraccierai il tuo cuscino proprio come abbracciavi me. Poi chiuderai gli occhi sapendo che dall'altra parte del mare ci sono io a pensarti"
"Mi amerai?"chiesi speranzosa
"Sempre"sorrise

#FINEFLASHBACK

E ora mi trovavo nel bel mezzo di una tempesta, la quale era più spaventosa di un semplice temporale. Ma lui non c'era, e forse non ci sarà più...

LA MATTINA SEGUENTE

"Luke grazie per la colazione, ora vado a casa"
"Non preoccuparti, ti accompagni se vuoi okay?"chiese gentilmente
"No grazie, non vorrei scatenare altre intemperie"dissi ironica
Lui mi abbracciò e mi lasciò andare

Entrai in casa, erano le 8.30 e tutti erano svegli.
Oggi alla mia scuola c'era sciopero generale così la mamma di Luke decise di non svegliarci presto.
"Oh a quest'ora torni a casa?"chiese mia madre infuriata
"Si, problemi? "Dissi con aria di sfida facendo azzittire tutti
"Zia tranquilla, sarà stata da Louis! "Disse Niall cercando pensando di affievolire la situazione
"No Niall, ho dormito da Luke. Con Lou ho litigato e...sinceramente non  ho voglia di continuare così. Ora vado su"dissi cercando di non piangere.
Avevo mentito a tutti ma, a mio cugino non riuscivo proprio.

Lucas TomlinsonLeggi questa storia gratuitamente!