Capitolo 15

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Eccomi qua finalmente!!
Sono davanti al portone della scuola, ma ancora non so bene ciò che voglio fare, so che dietro a quella porta ci sono Axel, Rosi e tutti gli altri che staranno festeggiando, ma ad essere sincera non sono proprio in vena di festeggiamenti.

"Oh mio Dio Lyä! Quanti problemi per una semplice festa! Su muoviti! Sei uno schianto sta sera, non hai nulla di cui preoccuparti!"

Ok, andiamo, coraggio.
Afferro la maniglia del portone e spingo verso il basso.
Appena entro mi sento gli occhi di tutti puntati addosso. Non so perché ma i ragazzi non fanno altro che guardare la spaccatura vertiginosa del mio abito, che lasciava intravedere le mie cosce lunghe e toniche.
Sapevo che era troppo esagerato...

"Che fastidio tutti questi occhi umani puntati addosso!"

Vedo corrermi incontro Rosi, che come d'accordo, indossa il suo lungo e delicato costume da fata turchina -Lyä finalmente!- urla questa abbracciandomi.

"Questa ragazza mi farà venire la carie ai denti, prima o pio"

-Accidenti! Sei bellissima!- fa entusiata, squadrandomi dalla testa ai piedi -Guarda, Camille sta morendo d'invidia!- fa con aria compiaciuta la ragazza indicandomi la Vampira che si era travestita da infermiera sexy.

La vedo incrociare le braccia al petto, schiacciando il seno prosperoso, e ben messo in mostra da una vertiginosa scollatura. Mentre batteva istericamente il piede a terra, sbuffando di tanto in tanto.
Affianco a lei, vedo Nathan travestito da Batman e neanche lui sembra molto contento di vedermi, dal momento in cui mi sta letteralmente divorando con lo sguardo.
O forse sta guardando Rosi?
Difficile a dirsi con quella maschera.

Osservo meglio il ragazzo travestito dall'oscuro  eroe di Gotham e penso che effettivamente, se non fosse stato una vampiro, avrebbe fatto una bella coppia con Rosi. Dopotutto non è un brutto ragazzo. Ha un volto molto delicato, quasi da bambino, colorato da delle simpatiche lentiggini che gli invadono il naso a patatina e gli zigomi alti. Ha uno sguardo molto dolce per essere un Freddo, infatti i suoi grandi occhi da cerbiatto, verde muschio, sono sempre dipinti in un'espressione furbetta e giocosa, ma al tempo stesso tranquilla e malinconica.
Oggi i suoi ricci castani sono imprigionati sotto alla maschera di Batman, ma normalmente le numerose ciocche dei suoi capelli ribelli, gli cadono davanti agli occhi, costringendolo svariate volte a tirarseli indietro con la mano.
Nonostante i lineamenti quasi da bambino, il suo corpo è mascolino e ben allenato, e supera Axel di qualche centimetro.

Già chissà dov'è Axel?

Improvvisamente da dietro le mie spalle, sento uno sguardo di tenebre che mi perlustra da cima a fondo.
Mi volto di scatto e lo vido.

"Ma come si è vestito?!"

Indossa una camicia a scacchi rossa sporca e strappata che gli lascia intravedere i pettorali, abbinata ad un paio di bermuda in Jeans  logori e consumati, strappati in vari punti.
I capelli sono arruffati e spettinati, mentre i sui terrificanti occhi neri erano coperti da delle lenti a contatto gialle.
In testa porta una specie di cerchietto a cui sono state fissate delle orecchie da lupo. Mentre da dietro la schiena, più o meno sul sedere, tiene legata a modo di cintura una lunga coda, anche questa da lupo, nera come le orecchie.

Quando vedo l'abbigliamento di Axel mi scappa un sorriso, che cerco di coprire con la mano.
Che strano, sembra che i nostri ruoli si siano invertiti; ora sono io quella raffinata e elegante.

Sono letteralmente persa nel suo sguardo gelido, e non voglio distogliere i miei occhi verdi dai suoi.
Mi guarda come se volesse mangiarmi da un momento all'altro, con quel suo irritante sorrisetto dipinto sulle labbra.

La ragazza Lupo [in revisione]Leggi questa storia gratuitamente!