A love without end.

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Harry aveva solo diciannove anni, e la sua insulsa vita gli pareva inutile.
La mattina si svegliava, si preparava e subito filava a scuola. Non salutava nemmeno la sua famiglia completamente presente per lui.
La famiglia Styles si era trasferita a Londra da NewYork. Harry continuava a pensare cosa li avesse spinti lì, visto che NewYork offriva ogni singola cosa per vivere al meglio nella Grande Mela.
Lì aveva tutto. Aveva un ragazzo, degli amici. Invece lì aveva solo la sua famiglia.
Ormai erano in quella cittadina da un anno. Nessuno dei vecchi amici di Harry si era fatto sentire, nemmeno il suo ragazzo. E da lì tutto fu buio.
La vita del riccio si era spenta -o forse no- durante la fine del primo trimestre. Dei ragazzi di circa vent'anni lo presero di mira. Ovviamente non nella scuola.

Harry stava tornando a casa, dopo cinque ennesime ore passate a scrivere e prendere appunti di ogni lezione che frequentava, senza parlare con nessun compagno. In quel freddo inverno di febbraio, la pioggia era calata a capofitto su tutta Londra, ed Harry dovette ripararsi sotto il tetto di uno strano capannone. Passava sempre di lì, ma non aveva mai fatto caso a quel capannone nero, tetro. Una voce lo distolse dai suoi pensieri. Una voce roca, eppure quel tono di cattiveria era così percepibile. Era come un invito ad entrare in inferno, e allo stesso tempo, quell'inferno divenne il suo paradiso.

Non si sarebbe mai aspettato che in quel capannone ci fosse un ragazzo più grande di lui di solo un anno, con un suo amico.
Non si sarebbe mai aspettato che sarebbero diventati il suo incubo più grande. Eppure, quell'incubo gli piaceva.
Ogni giorno era costretto a passare di lì, senza nemmeno cambiare strada di ritorno.
Zayn e Jake lo costringevano ogni giorno a entrare e a scoparlo fino a quando non si sarebbero stancati.
Tutto questo per un anno, anche in estate. Ma Harry si era innamorato. Harry era innamorato di Zayn, nonostante il moro lo usasse solo per il suo piacere.
Harry aveva sempre provato a baciarlo, eppure Zayn lo evitava. Evitava ogni contatto con lui, a parte quello sessuale. Il riccio evitava anche Jake, e per un motivo sconosciuto Zayn aveva acconsentito alla sua richiesta. Adesso erano solo loro due. Ogni giorno si trovava con Zayn.
Non sentiva e non vedeva Zayn dal mese prima. E per la prima volta in quel mese si sentì vuoto. Non riusciva più a credere cosa fosse successo in quell'anno. Zayn non lo coccolava mai. Zayn non riusciva ad amarlo.
Per il moro era solo un buco dove sfogare ogni suo pensiero.
La sua vita era finita dopo la morte del padre, ucciso da uno stupido boss della mafia. Dopo la morte di Yaser, il moro usava ogni persona gli capitasse nel suo raggio visivo. Dopo un anno li liberava, cercandone un altro, ma questo Harry non lo sapeva.
Il suo tempo era finito, e forse Zayn avrebbe scelto un altro. Ma non riusciva a pensare a un corpo che fosse diverso dal riccio. Quel riccio gli aveva mandato a puttane il cervello. Non riusciva più a scegliere un altro ragazzo con cui sfogarsi. E fu proprio quando sua madre lo iscrisse nella stessa scuola di Harry, che il moro andò in estasi.

In quella fredda mattina di settembre, Harry si scontrò contro un ragazzo dagli occhi color cielo.
"Oops" sussurrò Harry, preso dall'imbarazzo.
"Ciao!" Il ragazzo parlò, e solo in quel momento il riccio poté ammirare il sorriso di quel ragazzo.
"Sono nuovo, e non conosco molto bene la scuola."
Probabilmente quel ragazzo voleva fare conoscenza, nonostante Harry fosse con la testa fra le nuvole.
"Comunque io sono Louis!"
"Ed io sono Harry, piacere di conoscerti. Se vuoi ti aiuto ad orientarti."
Per la prima volta Harry mostrò le fossette a qualcuno, in quella cittadina.

E Zayn non poté far altro che guardarlo da lontano, mentre donava quel sorriso sincero a quello sconosciuto. Un senso di nausea lo colpì sullo stomaco. La gelosia. Harry non aveva mai sorriso così nemmeno con lui, e ciò lo fece sentire una completa merda.

Da quel giorno passarono circa due mesi. Harry e Louis scoprirono molte cose l'uno dell'altra, e Harry continuava ad amare Zayn. Il riccio aveva scoperto che Louis era fidanzato con un ragazzo, quindi anche lui era omosessuale.
Louis veniva da NewCastle, sempre in Inghilterra. Odiava quella cittadina e quindi aveva seguito il suo David a Londra. Adesso convivevano.
Tra Harry e Louis c'era stato un bacio, ma era stato causato dall'atmosfera creatasi nel cortile della scuola. E Zayn, quel giorno, dovette trattenere le lacrime. Forse Harry stava andando avanti senza di lui.
Perché faceva quei pensieri? Lo aveva usato, quindi perché ora si trovava nel bagno dei maschi a piangere per il riccio?

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