Harry si svegliò in un caldo letto con lenzuola bianche.
Quando aprì gli occhi, sentì di essere appena nato.
Dove si trovava?

Vagò per la stanza cercando almeno qualcosa da vestire, prendendo le prima cose che gli furono capitate tra le mani.
Uscì da quella stanza frastornato, dirigendosi dove sentiva alcune voci parlare.
Quando vide la cucina, guardò quelle due persone sedute ad un tavolo, con un caldo caffè e qualcosa da mangiare.
Harry continuava a guardare quella donna dai capelli biondi, cercando di associarla ad una faccia già conosciuta.
Non era la prima volta che la vedeva, comunque.

-Harry?-

Il ragazzo si guardò intorno.
Lo stava chiamando?

-si?-

Provò a dire, mentre non ricordava chi fosse quel uomo davanti a lui che continuava a guardarlo.

-Harry tutto bene?- domandò ansiosa.

-io ti ho già vista.. ma non ricordo chi tu sia-

Disse il ragazzo, mentre lo sguardo di gemma si velò di lacrime.

-sono tua sorella Harry. Sono Gemma-

Harry provò a guardare quella donna come sua sorella.
Ricordava la dolce e innocente Gemma da bambina, all'età di dieci anni, mentre lui ne aveva solamente sei.

-sei mia sorella?-

Gemma si avvicinò ad Harry guardandolo bene, prima di prendere il suo cellulare dal bancone della cucina.

-io ricordo mia sorella Gemma all'età di dieci anni..-

Gemma chiamò il dottor Mare, che rispose dopo il terzo squillo.
La telefonata fu breve, ma gemma cercò di tirare indietro le lacrime.
Il dottor Mare glielo aveva detto, erano passati quattro giorni da quando Harry aveva registrato il suo ultimo video.
Erano passati già tre mesi dalla scadenza della sua memoria.
Quel giorno sarebbe arrivato in ogni caso, ed ora eccolo lì.
Harry aveva rimosso tutti i suoi ricordi da lì a venti anni.
Il ragazzo ricordava solamente lui e la sua vita all'età di sei anni.
Gemma consegnò a harry del caffè, ma lui non ne voleva sapere.

-Harry, tutto questo è così complicato da spiegare che..-

-dove siamo?- domandò lui spaesato, mentre la donna guardò il marito.

-a New York-

-ma io sono nato nel Kentucky-

-anche io sono nata lì Harry.
Siamo nati insieme nel Kentucky con nostra madre Anne-

Harry ricordava quel nome.
Harry sapeva che quel nome apparteneva a sua madre.

-lei dov'è?-

-è morta molti anni fa-

Gemma sembrava non guardare Harry come lo guardava fino al giorno precedente.
ora la donna guardava Harry come un bambino, indifeso e piccolo.

Harry non sapeva cosa dire, aveva la mente talmente tanto confusa che non sapeva più a cosa credere oppure no.
Ricordava la piccola Gemma e notava davvero delle somiglianze con la donna che si ritrovò davanti.
Possibile che era lei?

-lui è Adam, mio marito-

Harry ne fu scioccato.

-sei sposata?-

-da più di due anni ormai-

Harry sembrava aver paura di chiedere quella famosa domanda a Gemma.

-i-io quanti anni ho?-

-ne hai trentuno-

Harry ne fu sorpreso.
Possibile che non ricordava cosa aveva fatto fino all'età dei suoi trent'anni?

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