Capitolo 17

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Corsi per tutto l'ospedale alla ricerca di Hope. Corsi su e giu per tutti i piani quando finalmente la trovai. A quella visione caddi a terra. Era piena di flebo e fili su tutto il corpo. Aveva una macchia enorme sul fianco sinistro. Il vestito, quel vestito, quello che le avevo regalato qualche giorno prima, era ormai pieno di quel colore rosso. I dottori correvano nei corridoio e uscivano dalla stanza. Io non capivo più nulla. Vedevo solo Hope, la mia piccola Hope ricoperta di sangue. Ad un certo punto sentì un suono che non avrei voluto sentire. Sentì un suono, quel suono. La macchina vicino a lei emetteva un suono continuo e si vedeva un linea retta che avanzava, e avanzava, senza sosta. Vidi quella ragazza che fino a mezz'ora fa rideva con me, saltare sul lettino a causa delle scosse che le stavano dando de dottori. Persi forza sulle gambe. Caddi, e un vortice nero mi avvolse tra le sue braccia.

UN'ORA DOPO
Sentì picchiettarmi sulla fronte con qualcosa di freddo. Aprì lentamente gli occhi e mi ritrovai sdraiato in una stanza con Chaz che mi tamponava una sacca con del ghiaccio sulla fronte.
J: Chaz..cosa..Hope

In un secondo realizzai tutto e mi alzai di scatto ma sentì un dolore atroce alla testa.

C:Justin, calmo. Hai perso i sensi e sei svenuto. Ora devi stare a riposo. I dottori dopo ci diranno tutto su Hope
J: Come puoi dirmi di stare calmo quando potrei perdere tutto cio che ho!
C: Hai ragione Justin, ma ora dobbiamo solo che pregare e sperare il meglio per Hope.

La porta della stanza di aprì e comparve un dottore.

X: Signor Bieber
Mi disse con tono serio

J: Si?
Risposi preoccupato

X: Devo parlarle, si tratta di Hope MacCarly
Mi alzai lentamente e mi avvicinai a quell'uomo.

J: Mi dica
Dissi ancora più preoccupato di prima. Fece un gran sospiro e poi parló

X: La Signorina McCarly è stata colpita da un proiettile al fianco sinistro, questo a causato la perdita di molto sangue. Quando ha perso i sensi, cadendo, ha sbattuto violentemente la testa..
J: E..
Dissi con la voce tremante

X: E ora..mi dispiace...
Dusse esitando.
X: ...È in coma

A quelle parole rimasi impassibile, impaurito...non capì più nulla. Sentivo le voci rimbombarmi nella testa e cominciavo a vedere sfocato. Lacrime. Il mio viso era colmo di lacrime. Caddi a terra, senza forza, quasi avessi smesso di vivere, come se il cuore avesse smesso di battere. Perchè stava succedendo tutto questo. Perchè. Mi stava crollando il mondo addosso. La ragazza che amavo e che un'ora prima rideva insieme a me ora si trovava a combattere per la sua stessa vita. Poggiai un mano sul mio fianco e in quel momento capí. Mi alzai e mi asciugai le lacrime. Uscì dall'ospedale e tirai fuori la pistola dal pantalone. Entrai in macchina e sfrecciai verso un luogo, quel luogo. Sapevo che mi avrebbe aspettato li. Sapeva, e sapevo anche io.

Forever? ||Justin Bieber||Leggi questa storia gratuitamente!