Faith

"Allora, com'è andata?" mi chiese Jenna, portandomi un frappé al cioccolato al tavolo. Era la prima volta che la vedevo al lavoro, in un bar poco distante dalla scuola. Indossava vestiti normali, soltanto che aveva legato alla vita un grembiule rosso.

"Mh, bene" risposi.

"Speravo in un mh, male" disse, sedendosi.

Sorrisi. "No, gli esami sono andati piuttosto bene e sono fiera di ciò che ho fatto."

"L'importante è che sei contenta tu" ribatté. "In cosa consistono questi esami?"

"Beh, c'è la prova scritta e se passi gli scritti il giorno dopo hai un colloquio con la preside della North" spiegai.

"Tu all'inizio non avevi passato gli scritti?"

Annuii. "Se passi gli scritti, è raro che non passi il colloquio con la Turner."

"Sei pronta per questo colloquio?"

"Un po' agitata, ma bene in fondo."

"Ci pensi ancora?"

"È normale, incontrerò la Turner tra un'ora."

Sorrise, appoggiando i gomiti sul tavolo. "Parlavo di Travis."

"Non si è fatto sentire per niente, cosa dovrei pensare? Ero un gioco, un mezzo, un trofeo. Ora che non sono più nulla, come fa ad usarmi?"

"Solo che non capisco così tante cose!" disse, alzando gli occhi al cielo.

"Io invece ne ho capite tante, ora so perché Travis Walker era così interessato a me" risposi.

"Se ti farà qualcosa di nuovo, sappi che ho ancora un piano di vendetta in mente."

Alzai gli occhi al cielo, non capendo perché Travis avrebbe dovuto farmi dell'altro, visto che avevo chiuso con lui. "Jenna, non puoi picchiarlo con le padelle."

"Si dice prendere a padellate una persona... sempre che la parola padellate esista" ribatté, sembrò pensarci su abbastanza dato che continuava a ripetere padellate.

Risi di nuovo. "Appunto, Jenna."

"Ehy! Ho idee creative quando si tratta di vendetta, non puoi negarlo!"

"Davvero? Volevi ficcare la testa di Travis nel water" le ricordai. "Oppure volevi metterlo in un cannone e farlo volare nel Gran Canyon, o mettergli dei ratti nell'auto dopo avergli graffiato la moto."

"Peccato che il Canyon sia troppo lontano e che Maya abbia la fobia dei topi."

"Peccato che i cannoni così non esistono."

Sbuffò. "Ce lo avremmo fatto entrare."

Finii il mio frappé e lo sistemai sul tavolo. "Prima di litigare, Travis mi aveva raccontato di Luke. Del fatto che fosse strano."

"Luke è strano."

"E insopportabile" aggiunsi. "Secondo te è per Sierra?"

Jenna sembrò pensarci. "Può darsi, l'altro giorno li ho visti insieme al parco davanti casa mia."

"Formano una coppia perfetta, sono uguali."

"L'unica differenza è che Luke non è una troia" replicò ridendo e facendo ridere anche me.

"Si, forse."

"Sai dov'è Maya adesso?" chiese.

"Ha detto che aveva da risolvere delle cose con Aiden" rispose.

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