La mattina dopo non avevo voglia di andare a scuola, ma ormai mancava solo una settimana agli esami.
Avevo preso la decisione di farli e di entrare alla North il prima possibile. Mi ero stancata di stare alla South. Le uniche persone che tenevano davvero a me erano Maya e Jenna, ma anche Charlotte, nonostante non ci parlassi molto. Per gli altri ero soltanto un punchball da sfruttare quando ne avevano voglia.

Attraversai il cortile da sola, con lo zaino sulle spalle che sembrava più pesante del solito. Non c'erano molti libri alla fine, due o tre.

Sentivo uno sguardo bruciarmi addosso, osservarmi da lontano. Mi girai ed era Travis. Stava fumando una sigaretta, come faceva ogni mattina. Prima o poi chissà cosa sarebbe successo ai suoi polmoni se avesse continuato così, ma non me ne doveva importare più di tanto, ormai.

Pensai di essere come quella sigaretta.
Mi aveva presa intera, mi aveva consumato lentamente, lasciandomi poi in pezzi di cenere.
Perché è questo ciò che ero diventata io: cenere.
E la cenere non è niente.

E ormai anche io non ero più nulla: ero una delusione come figlia, come sorella. Forse anche come amica, dato che non avevo neanche detto a Maya che la settima dopo avrei dovuto fare gli esami per la North. Lo aveva saputo per caso.

La Faith di prima non esisteva più, era stata usata e consumata.

Distolsi lo sguardo, andando avanti.

Presi il cellulare per scrivere un messaggio a Maya e Jenna.
Dove sei? Scrissi ad entrambe.

Mentre inviavo, un altro messaggio arrivò. E non era la risposta di Maya che speravo.

Travis: Tutto bene? Sembravi strana, prima.

Ignorai il messaggio e aspettai che una delle due mie amiche rispondesse, mentre il dolore continuava a diffondersi in me.

Aveva ragione Charlotte, quando mi aveva avvisata di stargli lontana.
Sta' attenta.
Mi aveva detto. Gli avevo risposto che lo sarei stata, quando caddi nella tela del ragno.
Travis aveva ragione, ieri, quando parlava con Sierra. Ero ingenua, anche molto.

"Faith?" La mano di Jenna fece su e giù davanti i miei occhi.

Sbattei le palpebre velocemente. "Quando sei arrivata?"

"Adesso, sembravi tipo, incantata?" rispose.

"Pensavo" spiegai.

Vidi Maya venire verso di noi con un sorriso raggiante sul volto. "Ehy ragazze, come state? Tutto bene? Io si! Cavolo Jenna, tuo fratello riesce a farmi migliorare la giornata in pochissimo tempo, basta anche vederlo e boom, tutto è migliore. E ieri abbiamo anche litigato!"

"Dovrebbe fare questo effetto anche a me" disse Jenna. "Faith, ma ci sei questa mattina?"

"Devo andare in classe" risposi.

"Manca ancora un quarto d'ora."

"Beh, ho un compito."

"Bugiarda" intervenne Maya. "Alla prima ora abbiamo letteratura e Moore deve interrogare Bailey Jenkins."

"Okay, cosa ti succede?" chiese Jenna.

"È per Travis?" aggiunse Maya.

"C-cosa? Che c'entra lui?" chiesi.

"Scusa, volevo dire Noah, ti ha lasciata?"

"Pensavo fossi stata tu a lasciare lui." Jenna aggrottò le sopracciglia scure.

"Aspetta, lo hai lasciato? Manco un giorno a scuola e succede di tutto? Com'è possibile?"

"Calmatevi" dissi. "E si, ho lasciato Noah, non provo nulla per lui e non volevo mandarla avanti."

ImpossibleLeggi questa storia gratuitamente!