Capitolo 99

42 3 3

Era finalmente finito il primo anno di college e in tutta tranquillità stavo facendo i bagagli.
Era passato tutto così velocemente e mi sembrava così strano che fosse già finito. Mi guardavo attorno e in quella stanza vedevo me, la nuova me, che aveva imparato ad andare avanti a testa alta, colei che aveva finalmente imparato ad avere fiducia nelle altre persone.
La stanza mi pareva così vuota: Jade se ne era andata, il suo lo aveva fatto e diciamo che mi faceva fatica dirlo, ma era vero, lei mi mancava. Mi mancava la sua stupidità, mi mancava la sua personalità e la sua voglia di trovare sempre il lato positivo in ogni cosa. Mi mancavano i mashmallow condivisi con lei e soprattutto la sua risata, la sua inconfondibile risata accompagnata dal fluido movimento dei suoi capelli blu.
Mi sentivo sciocca a rimpiangere qualcuno in quel modo, soprattutto se per un certo arco di tempo avevo "disprezzato" quella persona.
Mancavano ormai pochi abiti da mettere in valigia, quando mi misi a riflettere sulla mia storia, iniziata tutta da un semplice scambio di una valigia. Harry.
Quanto mi mancava Harry. Non parlavo con lui da tantissimo tempo e avevo davvero bisogno di salutarlo prima che la mia famiglia venisse a prendermi. Ma cosa gli avrei detto? Come avrei cercato di giustificare il mio comportamento? Mi avrebbe ascoltata o mi avrebbe ignorata? Non lo so.

Uscii fuori dalla stanza con la valigia pienissima di roba e soprattutto con la testa piena di domande e mi diressi verso il cortile che circondava il college. Mi imbattei in qualcuno: Perrie.

-Ma guarda un po' chi si rivede- disse la ragazza dai capelli rosa.
-L'ornitorinco!- urlai appositamente così che tutti coloro che ci stavano attorno potevano deriderla. Così accadde.

-Ah ah ah. Sei ancora così infantile eh?- mi chiese sarcasticamente.
-Con le oche si- risposi.
-Vabbè io non perdo tempo con sfigate come te, perciò me ne vado. Ci vediamo a Mullingar- disse con la sua voce odiosa.
Oddio a Mullingar. Proprio quell'anno doveva tornare alla sua città natale?

Ero fuori dal cancello del college e stavo aspettando la macchina dei miei genitori, quando qualcuno mi toccò la spalla.

-Si?- mi girai. Era Harry.
-Charlotte sei b-bellissima- mi disse balbettando l'ultima parola.

Dato che stavamo andando via non eravamo tenuti ad indossare la divisa e perciò avevo messo un vestito bianco lungo fino a metà coscia, avevo i capelli mossi e in testa una coro cima di fiori.

-Grazie Harry- dissi arrossendo.
-Charlotte non può finire così- mi disse triste.
-Così come?- chiesi confusa.
-Charlotte devi sapere che io provo dei sentimenti per te- mi disse lui.
-Lo stesso vale per me- dissi io arrossendo.
-No no.. Nel senso ecco non so come dire-
-Cosa Harry?-
-Charlotte io ti amo- disse tutto d'un fiato.
Il telefono che avevo in mano mi cadde dalle mani. Harry mi amava.
Rimase in trans per qualche secondo quando lui mi prese le mani e le porto sul suo petto. Il cuore gli batteva forte. Era agitato. Se non ci fosse stato qualcosa chiamato seno nel mio petto probabilmente avrei fatto lo stesso, ma chiariamoci io non sono Perrie.

-Harry i-io- cominciai a balbettare anche io.

Finché un clacson interruppe tutto.

-Devo andare. Ci sentiamo- dissi col cuore a pezzi per non avergli risposto.

-Ciao vita mia- disse lui con fare triste.

Complicated Love StoryLeggi questa storia gratuitamente!