Prologo

8.1K 518 148

Giugno 2014. Entrai in casa felice come non mai, con le partecipazioni pronte in una mano e la colazione per Adam nell'altra. Ero stata a New York per lavoro ma avevo fatto in modo di tornare prima per potermi godere quel sabato mattina con lui. Pensavo e ripensavo a quanto la mia vita fosse diventata perfetta. Il lavoro era quello dei miei sogni, Adam poco tempo prima mi aveva chiesto di sposarlo e io avevo accettato. Tutto era pronto, me compresa, con gran sorpresa dei miei genitori. Feci scattare la chiave nella serratura e mi ritrovai davanti un quadretto che non era esattamente quello che io avevo lasciato. I jeans, i boxer e la polo del mio futuro marito erano sparsi sul pavimento del salotto e non erano gli unici vestiti. Una camicia bianca da donna, una gonna a tubino, dei tacchi vertiginosi che non riconoscevo erano a terra. Tracciavano un percorso fino alla camera da letto. La mia camera da letto. Incredula, con le lacrime agli occhi, mi avvicinai alla stanza, sospirai come per prepararmi a quello che avrei visto e, infine, aprii. Mio marito ed una donna, abbracciati, nel mio letto, dormivano beatamente come se fossero abituati a quella routine da mesi e mesi.
In quel momento mi fu chiara ogni singola cosa. Il giovedì dedicato al calcetto di Adam, le cene di lavoro che erano diventate davvero frequenti nell'ultimo periodo, addirittura le visite ai genitori di tanto in tanto che vivevano dall'altro lato del paese.
Mi asciugai gli occhi, mi feci coraggio ed impugnai il gessetto che utilizzavamo per fare la lista della spesa sulla lavagna della cucina. "BASTARDO" scrissi a caratteri cubitali e con una calamita fissai la nostra partecipazione di matrimonio ben in vista. Sparii da quella casa, che tra l'altro era di mia proprietà, e mi diressi di colpo alla macchina. Telefonai immediatamente un fabbro che nel giro di poco corse a cambiarmi la serratura, così i due sarebbero stati colti di sorpresa e non avrebbero avuto nemmeno il tempo di riprendere le loro cose. Quando rimasi da sola nel silenzio della mia auto, persi il controllo e gli occhi, che avevano contenuto le lacrime fino a poco prima, strariparono.

-------
Per chi non lo sapesse, ho creato un account su instagram in cui pubblicheró citazioni del libro e spoiler, seguitemi se vi fa piacere!! Il nick è lo stesso, @piienneggiu

Beautiful disasterLeggi questa storia gratuitamente!