(per questo capitolo ascoltate All I Need di Within Temptation.
Buona lettura, bacioni x)

Lily si sistemò il vestito rosso e le scarpe prima di entrare nella stanza della sposa.
Era il grande giorno e Gemma si ritrovò davanti allo specchio da più di tre ore, per sistemarsi grazie all'aiuto delle sue amiche.
Quando vide davanti alla porta Lily corse ad abbracciarla.

-sei qui fintamente!- la ragazza restituì il goffo abbraccio della sorella del suo fidanzato.

-stai bene?- domandò la ragazza alla sposa, felice ed emozionata per lei.

-sono solamente spaventata- spiegò lei cercando di non piangere dal nervoso.

-credo che il matrimonio possa fare questo effetto, ma devi cercare di stare calma.
Sarà un'esperienza memorabile, la più bella-

Gemma si asciugò le lacrime prima di dirigersi verso la Chiesa, esattamente a pochi isolati dalla sua casa.
New York era diventata silenziosa in quel giorno di festa, ed il piccolo Harry teneva occupato lo zio come un vero soldatino inglese.
Lily sorrise nel passare dieci minuti con quei due maschietti.

-l'accompagnerai tu all'altare?- Harry alzò lo sguardo da suo nipote quando sentì la voce di Lily.

-vuole che sia un suo amico, ma a me va bene così- spiegò lui sorridendo amareggiato.

Il piccolo Harry tornò a giocare con la sua piccola cravatta slegata mentre il grande Harry si avvicinò a Lily, prendendole la mano.

-ehi- disse lei alzandole il mento con delicatezza.

-non ci sono rimasto male e tu non devi sentirti di aver chiesto una cosa sbagliata, okay?- lei annuì mentre posò la testa sul suo petto, coperto da una semplice camicia bianca.

-sei ansioso?- domandò lei in seguito, non sapendo come occupare il tempo.

-beh vedere mia sorella che si sposa é così strano. Sperava ci fosse la mamma con noi oggi-

Lily tenne stretta la sua mano mentre notò già la sfilza di macchine parcheggiate fuori dalla chiesa.

-e tu?- riprese curiosa, guardando di nuovo il ragazzo.

-credo che se sia andata così un motivo ci sarà.
Voglio solo che lei sia felice Lil, solo questo-

Durante tutta la santa messa i due ragazzi non smisero nemmeno per un secondo di tenersi per mano, felici e sereni.
Quando la cerimonia e il bacio di nozze tra Gemma e Adam si concluse, tutti tornarono a piedi verso una grande villa prenotata per la cerimonia.
Il piccolo Harry giocò con i suoi piccoli amici ospiti al matrimonio, mentre il grande Harry veniva presentato agli amici di Gemma, insieme a Lily.

-siete davvero incantevoli insieme-

Tutti si complimentarono per la bellissima coppia che formavano, mentre le portare ed il buffè aumentavano di minuto in minuto.
Harry rubò di sfuggita un bacio a Lily, felice per il clima gioioso.

-mi piace rubarti i baci, lo trovo eccitante- la ragazza aggiustò la cravatta al collo di Harry.

-ti ricordo che siamo al matrimonio di tua sorella- precisò lei mentre il ragazzo sbuffò tra i capelli della ragazza.

-ti ricordo che sei sempre stata una mia debolezza Lil- la ragazza rise mentre la condusse a ballare nel pieno della sala, dove una leggiadra musica risuonò in quelle mura.

Entrambi si abbandonarono al piacere del ballo immaginandosi soli tra tutta quella gente.

-ti desidero così tanto Lily- le baciò il collo istintivamente, mentre altre coppie presero il largo a ballare, come gli sposi.

-mi fai impazzire e più cerchi di far finta di niente, più questa pazzia aumenta e aumenta, senza controllo-

-dovresti provare ad aspettare almeno fino a questa sera, flashplan-

Harry indietreggiò sgranando gli occhi mentre la ragazza sorrise agganciandosi con le mani dietro il suo collo.

-in questi giorni ho passato molto tempo con Gemma e devo dire che la parte migliore é stata flashplan, decisamente- rise lei trovando il ricordo di Harry così dolce.

-credo che dovrò parlare con mia sorella-

Lily lo baciò per farlo star zitto, mentre finirono il ballo.
Passato il pranzo e metà del pomeriggio, la serata si concluse con una leggera passeggiata nel grande giardino della villa, insieme ad un piccolo buffè sulla sinistra, sotto un delicato gazebo.

-non smetterò mai di dirti che ti amo- sussurrò lui mentre alcune goccioline d'acqua iniziarono a bagnare gli invitati, così tutto insieme decideremo di rifugiarsi tutti sotto il gazebo.
Tutti tranne Harry e Lily.

-allora non farlo- disse lei guardando il giardino ormai vuoto.

Harry guardò il cielo e la pioggia scendere su di loro.

-fare cosa?- domandò sorridendo appena.

-smettere di dire che mi ami- precisò lei baciandolo, con i vestiti zuppi d'acqua.

-sta piovendo Lil- la bloccò lui tornando a respirare.

-non mi importa- Harry arricciò il naso mentre guardò i capelli di Lily farsi lisci sulla sua faccia.

-non ti importa?- rise il ragazzo avvicinandosi a lei, per provare così un senso di beatitudine.

-promettimi che tutto questo durerà per sempre- protestò lei decisa.

Harry ci pensò su, ripensando ad un'intera vita di scoperte e di amore con la ragazza che avrebbe amato per sempre.

-te lo prometto Lil-

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La giornata si concluse con il rientro dei sposi nella stessa casa, con il piccolo Harry accompagnato da suo zio e da Lily.
Erano appena le sei del pomeriggio ma a New York il tempo era pessimo e le giornate corte.

-non andrete quindi in viaggio?- domandò il fratello di Gemma sforzandosi di non starnutire.

-ne abbiamo fatti così tanti prima del piccolo Harry, quindi vorremmo stare con lui-

Harry rimase in soggiorno a parlare con Adam mentre Gemma urlò dalle scale che il telefono di Lily stava squillando dalla sua camera.
La ragazza salì velocemente, sorpresa della chiamata di Will.

-ehi papà- Lily rimase in piedi quel poco d'ascoltare quella telefonata.

-tesoro- iniziò lui con voce preoccupata.

-cosa succede?- si affrettò lei a rispondere.

-i-io non so come dirtelo-

-dirmi cosa?- parlottò in ansia, cercando di capire.

Harry comparve sulla soglia della stanza nello stesso momento in cui Lily sentì le ultime devastanti parole di quella telefonata.

-tua madre la fanno uscire di prigione domani.
Lily, non ho potuto fare niente.
La lasceranno andare.
La lasceranno libera per tornare da te-

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