Mentre piangevo stretta al piumone del letto di Louis, una voce dall'altro lato della porta mi fece smettere.

"Mammina,possiamo entrare?"Sentii dire.

Oh,il mio piccolo era qui.

"Certo,entrate!" dissi finendomi di asciugare le ultime lacrime che scorrevano sul mio viso.

Dopo poco,la porta si aprì,mettendo in mostra i due uomini più importanti della mia vita.

"Amore mio" dissi al bambino che da poco mi era stato messo tra le braccia.

Lo strinsi forte,forte,forte, al mio petto. Lo iniziai a baciare allo sfinimento, ero stata ad un passo dal perderlo.

"Ehy,ehy, calma eh! Poverino..lo sfiaterai!" mi disse allarmato Louis.

"No,non potrei mai.Lo amo troppo!" dissi abbracciandolo ancora di più.

"Niall non ha capito nulla e quando ho portato Lucas con me è rimasto a bocca aperta. Ora sta a te inventarti una scusa. Io riferirei a lui tutto ma...tu hai tutt'altra idea, giusto?"Disse alzando le mani in alto.

"Tranquillo,i controlli li farò al più presto e, se accadrà qualcosa,lo dirò ai miei genitori."Dissi rincuorandolo.

"Lo spero"Sospirò.

Lo fissai per qualche minuto,l'avevo fatto spaventare molto ma...come aveva fatto a sapere delle mie condizioni?

"Louis,chi ti ha chiamato?" gli chiesi facendogli capire di sedersi a letto accanto a me.

"Ehm...non so.La scuola penso?" okay,mi mentiva.

I suoi occhi guardavano tutt'altro che me.

"Un certo Luke,forse?" chiesi ancora.

"Forse,bho non ricordo.Sono così entrato nel pallone che non ricordo nulla." Disse abbracciandomi.

"Okay,grazie mille per l'aiuto.Tu ci sei sempre per me!"dissi dandogli un piccolo bacio sulla fronte.

"Hai fame o sete?" mi chiese dopo aver messo in esposizione uno dei suoi sorrisi migliori.

"Si, vorrei un succo di frutto.Grazie"
"Okay, tu dimmi quello che devo fare, e io lo faccio"disse prima di scomparire dietro la porta.

Non so perché ma, riusciva sempre a farmi sorridere.
Dopo poco arrivò con un bicchiere pieno di succo all'arancia e qualche biscotto di fianco .
Il succo era buono, lo bevvi tutto d'un sorso ma voglia di mangiare non ne avevo.

"Cosa facciamo ora?"mi chiese prendendo il bicchiere ormai vuoto dalle mie mani.

"Uhm... un bel film?" Gli dissi posando il bambino dormiente sul suo ovetto.

"Okay, film con  pop corn.Ti va?"
"Si dai...vediamo "Tre metri sopra il cielo?"
All'inizio fece una smorfia ma poi accettò.
Preparò i pop corn, scaricò il film per vederlo, abbassò le serrande per creare un'area più soft e si mise sotto le coperte accanto a me.
Mise un suo braccio sotto la mia schiena e poggiò la sua testa sul mio petto.

"E che il film abbia inizio!"disse cliccando il tasto play.

Mamma mia stava veramente succedendo?
Io e Louis nello stesso letto abbracciati a vedere un film?
Nel letto in cui abbiamo creato il nostro piccolo?

Durante il film ci scambiammo piccole e dolci coccole.
Era così tenero ♡~♡
La nostra realazione al momento non era un'amicizia, ma neanche una vera e propria storia d'amore.
Però, in fondo, l'amavo.

POV'S LUKE

Oggi la giornata era stata molto movimentata.
Sam era svenuta, l'avevo aiutata e poi? Poi ero stato minacciato dal suo ragazzo geloso.
Ragazzo? Veramente era il suo ragazzo?
Padre del figlio? Era veramente lui?
Con Sam per ora, a questo punto il nostro discorso non era arrivato ma...
Ma cavolo, quanto ci stavo male.
Non penso di amarla, o forse poco, ma a lei tengo tanto.Troppo.
Lei è stata la prima in questa scuola a conoscermi per il ragazzo che sono realmente e non per il bravissimo e famoso giocatore di basketball che tutti dicono.
Lei non è diventata mia amica per colpa della mia fama, anzi, per lei ero semplicemente Lucas.
Un ragazzo normale, un pò rompiscatole, che si conosce tra i banchi di scuola.
Okay si, mi piaceva.
Per lei però ero soltanto un amico con cui scherzare, per il resto c'era il suo "Louis".
Ma dico io, come si può essere innamorati di un ragazzo che minaccia i propri amici per paura di perdere la sua ragazza?
Secondo lui sarei dovuto stare alla larga da Sam? Okay, l'avrei fatto.
Ma quando Sam mi verrá a chiedere il perché di tutto ciò quello con cui sará arrabbiata sará lui.
Mentre riflettevo e mi distruggevo sempre di più il campanello di casa suonò.
"Ciao bro, che fai qui?"dissi al mio amico Calum davanti la porta.
"Sono venuto a vedere come stavi...oggi sei scappato da scuola senza fiatare!"
"È stata una brutta giornata...giochiamo a GTA?" Gli chiesi dandogli un joistick (?)
La partita inizió e iniziammo a giocare.
"Allora raccontami...cosa è successo oggi?" Mi chiese Cal mentre guardava la schermata tv per non perdere il filo del gioco.
"Sam si è sentita male e il suo "ragazzo"si è arrabbiato con me perché l'avevo scoccorsa...pff" dissi sbuffando.
"Oh...capisco.Cosa ti ha detto?"
"Stai lontana da lei. È un avviso!
Mentre io volevo rispondergli: vattene via di quá prima che ti spacchi la faccia...ahahah"
Calum scoppió a ridere e poi aggiunse:
"Bhe, forse era solo agitato e per questo ti ha risposto in quel modo ma... non è l'unico ad essere innamorato di Sam vero?"mi chiese ripetendo la parola Sam a rallentatore.
"Okay, l'ammetto.Ma lei ha un figlio. Capisci?
E se è vero che Louis è il padre, io posso scordarmela completamente...."
"Figlio? Non lo sapevo.Per lei deve essere dura...ha solo 18 anni! A quest'etá dovrebbe divertirsi e invece..."
"E invece è costretta come ieri a passare noiose serate a casa con ..aspetta ma Louis lei l'aveva chiamato ex!"
Dissi felice.Ah Louis mio, non sei il suo attuale ragazzo!!!
"Quindi? Può comunque essere suo padre!"aggiunse Cal.
"Si ma Sam non è sua.La cosa che mi fa arrabbiare è che...per colpa di questo ragazzo potrei perdere quel poco d'amicizia con Sam.Eh no, non voglio affatto."
"Paura di lui?"mi chiese fermando il gioco.
"No, mai. Ma se lei provasse qualche minimo di sentimento per me....ora mi avrebbe giá chiamato."
"Dai su, forse questo ragazzo è stato così stronzo da non averle raccontato nulla...domani vedrai"

Lo spero...
Il mio amico, vedendomi triste mi abbracciò.
Lui per me era  come un fratello e sapeva sempre come comportarsi.
Le nostre famiglie si conoscevano da prima della nostra nascita e dire che, passavo ogni attimo della nostra vita assieme, era poco.
Da un pò di tempo, sia io che Calum con Michael e Ashton avevamo creato una piccola band: i 5SOS.
Io suonavo la chitarra elettrica con Michael, Calum il basso e Ashton la batteria.
Ogni singolo, poi, veniva cantato da tutti noi ragazzi e come inizio....non era male.
A volte, i bar ci chiamavano per intrattenere le loro serate o, famiglie che volevano un accompagnamento musicale alle feste delle proprie figlie.
Per ora però facevamo solo Cover.
Avevamo pezzi nostri ma, non eravamo convinti dei risultati ed essi li lasciavamo soli, ad impolverarsi.
Forse un giorno, sarebbero usciti allo scoperto...chissà!!!
Per ora la musica era l'unico strumento di pace per me...mi aiutava a riflette.
Comunque volete sapere una cosa?
A Sam non rinuncerò molto facilmente.

SPAZIO AUTRICE

Dopo vari giorni un pò confusionari per me, sono riuscita a postare il capitolo.
Come sempre vorrei ringraziarvi..per quello che mi scrivete e per tutto

Se volete scrivermi in chat potete...non ho problemi tranquilli!

Ora però vi chiedo un piccolo aiuto:
Passate a leggere la FF di  @Louverdose?
Aveva giá scritto una ff prima ed io ne ero innamorata ma...non so perché le è stata cancellata.
Vi chiedo questo favorino e mi scuso per l'assenza...
Un bacio
                                               -LUDO <3

Lucas TomlinsonLeggi questa storia gratuitamente!