Secondo giorno di scuola.

La serata scorsa era stata così ricca di emozioni che non permise al mio sonno di venire.

Avevo dormito poco e a scuola non volevo andare ma, ero costretta.

Oggi avrei avuto anche motoria, che felicitááá!

No, okay, io e lo sport eravamo due strade differenti.

Comunque, controvoglia, al suono della sveglia scesi dal letto e mi infilai una felpa larga con dei leggins neri e preparai il mio zaino.

I capelli me li legai in una maniera un pò disordinata e scesi poi al piano di sotto.

Presi un pó di latte e caffè e uscii di casa. Era tardi, più del solito e mia sorella era giá uscita.

Fortunatamente, fortunatamente eh, arrivai precisa al suono della campanella.

Entrai, attraversai l'intero corridoio e scivolai sulla sedia scricchiolante accanto a quella di Luke

"Il buongiorno si vede dal mattino!"mi disse il ragazzo dandomi un leggero bacio sulla guancia.

"No, si vede dall'orario in cui sei andato a dormire la sera precedente"dissi appoggiando la testa sul banco per la troppa stanchezza.

"Uh...quindi vorresti dirmi che ieri mi hai solato perché avevi meglio da fare?"

"No, sono stata tutto il tempo a casa ma ...c'era anche il mio ex e"

"Non ho bisogno di dettagl,i grazie"disse scoppiando a ridere.

Stavo per dargli uno schiaffo sul collo quando il prof d'educazione richiamò la nostra attenzione.

"Horan e Hemmings, se avete tanta forza alle 8.30 del mattino vorrà dire che al posto di 10 giri di campo voi ne farete 20"

"Scusi prof, io ver..." Stavo per replicargli contro quando lui chiuse il registro e ci fece segno di uscire dall' aula.

La palestra era grande, era tutta illuminata e aveva spogliatoi altrettanto grandi.

Arrivai nello spogliatoio e poggai la mia sacca.

Mi tolsi la felpa rimanendo in canotta e leggings e aspettai qualche minuto.

"Tranquilla, a te sicuro li sconterà i giri..."disse una ragazza sedendosi al mio fianco.

"Ehy ciao tu sei Giuly, vero?"chiesi sorridendole.

"Si e tu Sam.Piacere di conoscerti."

"No il piacere è tutto mio. Solo l'idea di aver come unica amicizia Luke mi preoccupa, molto!"dissi ironicamente.

"Non ti piace? Tutte gli vanno dietro...perciò dovresti essere onorata della sua amicizia. È considerato un 'VIP' della scuola e tutti ne sono gelosi."

"Per quanto mi riguarda, Luke è un ragazzo normalissimo.Comunque no, ma, ci son certe cose che solo ad una ragazza puoi dire!"

"Certo, ti capisco...vuoi essere mia amica allora?"

La ragazza mi diede la mano e io l'afferrai. Qualche ragazza ci guardó stranita mentre qualcun'altra se ne fregava altamente.

Evvero, questo era un comportamento più da bambini d'asilo ma...fa nulla.

Ora dovevo affrontare il mio più grande problema:la corsa.

Per me era un problema perché il mio cuore aveva un piccolo problema.

Non pompava abbastanza sangue sotto sforzo.

Ogni tanto dovevo sottopormi a controlli e fortunatamente, era tutto apposto.

Lucas TomlinsonLeggi questa storia gratuitamente!