•capitolo 64 ~ Fine

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POV. BLAKE
Ero accoccolata sul petto di Nate e lui mi cingeva le spalle con un braccio. I nostri corpi erano avvolti da delle semplici lenzuola viola chiaro.
Un mese,era passato un mese. Il mio amore per quel ragazzo dai capelli dorati cresceva sempre di più,non riuscivo a immaginare la mia vita senza di lui,mi sarei sentita vuota come se mi mancasse qualcosa,come se mancasse una parte di me.
Erano successe talmente tante di quelle cose in questi ultimi mesi; se venendo qui mi avrebbero detto che mi sarei innamorata del ragazzo perfetto non ci avrei mai creduto?? Anzi sarei scoppiata a ridere come una stupida.
Ammetto che dentro di me dubitavo un po' della nostra relazione,insomma Nate era così imprevedibile non sai mai cosa possa passargli dentro quella testa,a volte faccio fatica anche io a stargli dietro.
Erano cambiate tante cose,anche Nate era cambiato aveva riallacciato i rapporti con sua madre ed ero molto contenta di questo,è vero che il merito è anche mio,ma vedere Nate sorridere mi ripagava di tutto. Anche Scarlett e Matias erano cambiati... la notte di Capodanno sono finiti a letto insieme perchè erano troppo ubriachi,però il vizio di litigare per ogni singola cosa non lo perderanno mai... solo che ora fanno pace andando a letto,che modo strano hanno quei due.
"Amore sai che domani è il nostro mesiversario???" domando.
"Certo che lo so,me lo sono scritto dappertutto,anche sul braccio." affermò mostrandomi la scritta.
Mi scappò una risata,per la sua buffa azione.
"E poi non potrei mai dimenticare una data così importante piccola mia." mormorò baciandomi sulla testa. "Domani balziamo scuola,perchè ho una sorpresa per te! E non accetto rifiuti!" esclamò accarezzandomi la schiena.
"Okay signore!" dissi imitando la sua voce.
Nate si alzò e in meno di 20 secondi era già vestito e fuori dalla stanza. Come aveva fatto in così poco tempo!? Io ci metto un casino a vestirmi!!
~il giorno dopo~
Mi alzai e andai farmi una doccia rinfrescante. Avvolsi il mio corpo in un asciugamano e andai a vestirmi.
Vestii dei jeans neri a vita alta con lo spacco sulle ginocchia e un maglioncino corto grigio. Come scarpe scelsi degli anfibi neri. Presi anche una borsa nera a tracolla. Sul viso applicai solo un po' di mascara e di blush color pesca. I capelli li legai in una coda alta.
Scesi le scale e trovai Nate nel salotto. Certo che casa sua era proprio bellissima. Quando ieri mi aveva detto che balzavamo scuola non credevo facesse sul serio,ma siamo rimasti qui quindi deduco che qualcosa gli sta passando per la mente.
Era intento a guardare la tv. Mi avvicinai cercando di non fare il minimo rumore e con le mani gli coprii gli occhi e un sorrisetto mi si formò sul volto.
"Ma che cazzo!?" esclamò alzandosi di scatto.
Non ce la feci e scoppiai a ridere.
"Ah e così ridi!! Adesso ti faccio vedere io!!"
Mi afferrò un polso e mi tirò fino a se facendomi cadere sul divano. Si mise a cavalcioni su di me e iniziò a farmi il solletico.
"F-fermo.... l-lasciami...hahahah" dissi tra una risata e l'altra.
si abbassò e mi lasciò un bacio a fior di labbra.
Scese dal mio corpo e mi aiutò a tirarmi su.
"Andiamo piccola." mormorò.
Mi infilai la giacca e lo stesso fece Nate. Quanto ero fortunata. Indossava dei jeans scuri e un maglione grigio intrecciato.
Catturò,all'improvviso,la nostra attenzione il rumore della porta che si apriva e rivelò le figure di Matias e Scarlett che si stavano scambiando saliva. Okay io non li capisco,sta mattina stavano urlando e ora si stanno slinguando!! Basta ci rinuncio!
Non ci fecero nemmeno caso a noi,erano troppo 'impegnati'.
Alzai gli occhi al cielo e Nate scoppiò a ridere. Era meglio andare.
Salimmo sulla ranger rover nera e sfrecciammo in mezzo al traffico di Milano.
Guardai fuori dal finestrino cercando di capire dove stavamo andando,ma niente non conoscevo queste strade.
"Dove andiamo?" domandai.
"Lo vedrai amore!" rispose restando vago.
Sbuffai rassegnata.
Nate appoggiò una mano sul mio ginocchio che fece salire fino alla coscia. Alzai lo sguardo e incrociai i suoi occhi color ghiaccio,erano meravigliosi. Mi rivolse un sorriso malizioso e io in risposta alzai gli occhi al cielo. Piccolo perverso.
All'improvviso frenò bruscamente facendomi perdere due battiti.
Scese prima lui e poi fece il giro per venirmi ad aprire. Oggi era versione galante,no okay lo era sempre,quando voleva.
Mi aprì la portiera e mi porse la mano che poi intrecciai con la mia.
Da lontano scorsi un parco,veramente grande e luminoso per via dei raggi solari. Era veramente bello. Gli alberi erano maestosi e in lontananza scorreva un ruscello con una piccola cascata. C'era persino un piccolo laghetto,che era veramente grazioso!!
"Questo è il parco Lambro,ci venivo con i miei genitori quando ero piccolo." mormorò.
Wow certo che Nate,era stato un po' dappertutto. Anche io viaggiavo molto da piccola,ma tutti questi parchi o cose simili non li conoscevo proprio. È pieno di sorprese questo ragazzo!!
Avanzammo camminando su un sentiero roccioso.
Ci fermammo davanti a un gazebo,simile a quello che avevamo visto a Como. Sotto questo gazebo c'era un tavolo bianco rotondo e delle poltrone di vimini bianche con dei cuscinetti color crema. Sul tavolo c'era una tovaglia a scacchi bianca e nera e sopra un vaso di rose bianche,il simbolo del nostro amore quello puro.
C'era anche una teiera in porcellana e delle tazzine con anche esse dello stesso materiale. Vicino alla teiera c'era un piatto ripieno di biscotti fatti di pasta frolla ricoperti da un tovagliolo.
Era tutto così stupendo,non ci potevo credere!! Aveva preparato tutto questo per me,ma fortunatamente io ero preparata.
Mi voltai verso Nate con un sorriso da un orecchio all altro e lo baciai. Un bacio pieno di amore e passione,un bacio che solo io e lui unendo le nostre labbra sapevamo creare.
Andammo a sederci uno di fronte all altro. Prese la teiera colma di the e me ne versò un po' in una tazzina che subito dopo mi porse. Se ne versò un po' anche lui e poi sollevò il fazzoletto che avvolgeva i biscotti e ne addentò uno.
Presi un sorso del mio the era buono. Mi chiedevo se proprio lui lo avesse fatto il the??
"Non pensavo eri un tipo da the." affermai accavallando le gambe.
"Davvero??" domandò con un sorriso.
"Si. Mi sembri più un tipo da caffè,sole,mare e festa tutti i gironi."
"Vedi Blake,mia madre mi ha costretto ad imparare certe regole e usanze e tra queste c'è quella del the. Non è la mia bevanda preferita,ma volevo cambiare oggi,fare qualcosa di diverso dopo tutto è il nostro mesiversario." spiegò.
Si confermo quello che avevo detto prima,è pieno di risorse questo ragazzo dai capelli dorati.
"Al proposito di questo,devo darti una cosa." mormorai.
Posai la tazzina e aprii la mia borsa. Tirai fuori un sacchettino blu di Stroili Oro e glielo porsi. Mi rivolse uno sguardo confuso e lo afferrò.
Prese da dentro il sacchettino una scatoletta anche essa blu e la aprì. Il suo guardo era un misto alla felicità e alla tristezza.
"Ti ricordi l'orologio che avevi visto e ti piaceva tanto... bhe sono tornata alla gioielleria e te lo ho comprato come regalo." dissi a mo di spiegazione. L'ho detto che non ero impreparata!
"Piccola... è bellissimo... non dovevi... davvero." farfugliò tirando fuori l'orologio argentato.
"Ma no,poi tu hai preparato tutto questo... è il minimo." gesticolai.
"Sei così bella piccola,ti amo!"
"Anche io ti amo tanto!"
Cercò di allacciarsi l'orologio ma con una mano gli risultò difficile,guardai la scena intenerita e lo aiutai.
Subito dopo si alzò e io imitai le sue azioni. Mi prese per mano e mi riportò alla macchina.
Avevamo lasciato tutto così... bhe l'ultima volta ci avevano pensato i suoi uomini credo che lo avrebbero fatto anche questa volta. Non ci pensai più di tanto e accartocciai questo pensiero e lo buttai in qualche angolo della mia mente,questo giorno dovevo godermelo a pieno!!
Risalimmo nella ranger rover e ci infiltrammo nel traffico.
"Amore tutto questo è fantastico!! Grazie." mi allungai per lasciarli un bacio a fior di labbra.
"Tu sei fantastica,piccola." mormorò tenendo lo sguardo verso la strada.
Ma quanto può essere dolce questo ragazzo?? Bhe infinitamente può esserlo. Sto passando la giornata più bella della mia vita,deve essersi applicato molto per fare ciò che sta facendo. Lo vedo nel suo sguardo,è sollevato,spensierato... è così che lo voglio,sempre sorridente... davanti a tutto e a tutti!!
La voce del mio ragazzo mi distolse dai pensieri.
"Siamo arrivati." annunciò.
Scese e poi mi aprì la portiera e subito dopo fece intrecciare la mia mano con la sua. Adoravo tenerlo per mano,mi faceva stare bene,mi faceva sentire al sicuro e in qualche modo anche sollevata. Non so perchè ma era come se marcassi il territorio tenendo la sua mano,come per dire lui è mio e io sua. Perchè è così poi,lui è mio e sono molto gelosa di ciò che è mio!!
Arrivammo davanti a un negozio. Sull'insegna c'era scritto 'Tattoo is life'. Perchè eravamo qui!?
"Ehm... perchè siamo qui..." chiesi un po' sorpresa. No okay ero un po' tanto sorpresa... non capivo cosa c'era di romantico in questo posto. Per l'amor di Dio io adoro i tatuaggi ho sempre sognato di farmene uno!!
"Entriamo." disse lui.
Tirammo la porta per entrare e di conseguenza tintinnò un campanellino. Il posto era arredato in modo molto easy e anche un po' stile newyorkese,ma molto carino. Sulle pareti erano appesi quadri e poster raffigurati tatuaggi di qualsiasi genere. Davanti a noi c'era una scrivania di vetro e sopra a essa c'era un'enorme raccoglitore che rappresentava i tipi di tattoo possibili da farsi fare. Come una sorta di deplian. In fondo alla stanza c'era una porticina bianca,probabilmente è li che che te li disegnavano sul corpo.
Mi voltai nella direzione di Nate e lo vidi seduto su un divano nero in pelle.
"Bhe siediti." disse indicandomi il posto vicino a lui. Mi sedetti accanto a Nate e accavallai le gambe sistemandomi.
"Si siamo in orario!!" esclamò guardando il telefono.
Si voltò poi verso di me. Il suo sguardo il più delle volte mi metteva a disagio. Le farfalle mi svolazzavano allegramente nello stomaco... cavolo solo con uno sguardo mi fa sentire così bene. Sentii delle morbide nocche accarezzarmi il volto e sussultai a quel contatto. Un brivido mi percorse tutto il corpo. Mi voltai verso di lui. Aveva le iridi di un blu intenso e nitido allo stesso tempo. Potevo leggere tutte le emozioni che stava provando ora,erano le stesse che provavo io. L'atmosfera eccitante e allo stesso tempo romantica era palpabile.
Si avvicinava sempre di più al mio viso, da li a poco le nostre labbra si sarebbero incontrate e avremmo creato un bacio perfetto invece no... qualcuno interruppe l'atmosfera!!!
"Nate come butta!!"
Era un uomo sulla trentina. Gli occhi scuri e i capelli neri legati in una coda,a momenti aveva i capelli più lunghi dei miei. Sul viso portava degli occhiali da sole stile hippy e anche il suo modo di vestire era simile a quello stile. Aveva le braccia ricoperte da tatuaggi e sul volto aveva dei piercing e sul lobo destro un dilatatore. Il classico tatuatore.
"Michael,bene tu come stai!? Ti fai ancora Jessica??" sorrise Nate dandogli una pacca sulla spalla in segno di saluto.
Chi è Jessica?? E perchè siamo qui??
"No,zio abbiamo scopato un paio di volte... niente di che.." affermò l'uomo tatuato.
Ehi,io sono qui,sto sentendo tutto il discorso. Però e io che credevo di essere la persona più indelicata di questo mondo,ma questo tipo mi batte di gran lunga!! Comunque perchè siamo qui??
"Mi dispiace... non era brutta!"
"Eh vabbhe... ci sono tope migliori!!"
Tope? Ma che cazz?? Okay... ora però voglio sapere perchè siamo qui!!
"Comunque per quella cosa è tutto pronto di la!" continuò Michael,da quanto ho capito si chiama così.
"Perfetto."
"Vado a finire di sistemare le ultime cose,venite pure di la quando siete pronti!" esclamò l'uomo per poi scomparire dietro la porticina bianca.
Va bene ora stavo morendo dalla curiosità,non poteva tenermi sulle spine così tanto!! Non ce la faccio più,ma ora me lo dice con le buone o con le cattive.
"Dio Nate mi vuoi dire perchè siamo qui!? Sto morendo dalla curiosità!? In più tope?? Ma dire ragazze no eh?? Troppo difficile!!" dissi incrociando le braccia sotto il senso e assumendo un espressione quasi arrabbiata.
Mise le mani a coppa sul mio viso in modo che io lo guardassi,aveva gli occhi da cucciolo,non posso però arrabbiarmi se fa quel musetto da cerbiatto.
"Si però non puoi guardarmi così!!" esclamai mordendomi il labbro.
Con il pollice tolse il mio labbro inferiore dai denti e mi lasciò un casto bacio a stampo.
Mise la mia mano nella sua e mi portò dentro la stanza in fondo.
Le pareti erano tutte nere. C'era una specie di lettino in pelle nera e a fianco si trovava un carrellino bianco con tutte le boccette dei colori e gli strumenti per tatuare.
"Allora cosa vi tatuo?" domandò con una risata quel tizio.
Cosa?? Aspetta eravamo qui per un tatuaggio!! Oh mio Dioooo.... sto sclerando,almeno nella mia mente perchè il mio corpo sta ancora mettendo a fuoco la notizia.
Nate mise le sua mani sui miei fianchi attirandomi a se e d'istinto poggiai i palmi delle mani sul suo petto.
"Vedi Blake,da quando ti ho conosciuto la mia vita è cambiata,tu mi hai cambiato. Con il tuo carattere solare,il tuo viso,il modo in cui sei così spontanea io non lo so,ma mi hai cambiato e mi stai cambiando... Questo mese è stato uno dei migliori della mia vita. Io ti amo piccola e niente o nessuno cambierà mai quello che provo per te..." fece una breve pausa e più continuò. In quel momento il colore dei suoi occhi era un colore indescrivibile. "Ti ho portata qui perchè voglio che il nostro amore venga sigillato in qualche modo,che venga ricordato per sempre,che tra vent'anni ci guarderemo allo specchio e vedremo quel tatuaggio sulla nostra pelle ci ricorderemmo l uno dell'altra e ci ricorderemmo soprattutto di quanto il nostro amore fosse speciale e unico." sussurrò per poi appoggiare delicatamente le labbra sulle mie.
Delle lacrime scesero sul mio viso,ma erano lacrime di gioia,non potevo credere a tutto quello che stava succedendo. Nate aveva pronunciato delle parole magnifiche e piene di significati. Lo avrei amato per sempre,la mia vita era con lui solo con lui,volevo invecchiare con lui. Era stato una delle poche persone che abbia amato veramente,con i suoi modi di fare le sue risata era lui che aveva cambiato me.
Lo abbracciai e lo strinsi forte a me,ne avevamo passate così tante insieme e il nostro amore aveva sempre trionfato su tutto. Mi aveva colpito già dal nostro primo incontro in ascensore,anche i più piccoli gesti che faceva mi colpivano,perchè quei piccoli gesti nascondevano un significato profondo.
"Ti amo così tanto amore mio,sei la cosa più bella che mi sia mai capitata." mormorai baciandolo.
"Oh no mi verrà il diabete con tutta questa dolcezza nell'aria!!" esclamò Michael interrompendo l'atmosfera che si era creata.
Gli mandammo tutti e due uno sguardo agghiacciato e lui di conseguenza scoppiò a ridere.
"Okay,okay,scusate ma siete qui per tatuarvi qualcosa giusto!?"
Annuimmo entrambi.
"Blake avevo pensato a un tatuaggio fantastico spero ti piaccia. Inizia tu." affermò.
Andai verso quel lettino tutto nero e mi ci sdraiai a pancia in giù. Quindi dedussi che il tatuaggio me lo avrebbe fatto sulla schiena. Ammetto che non sapendo cosa aveva scelto Nate ero un po' intimorita e non mi piaceva?? Bho,però io mi fidavo di lui e so che comunque una cosa così importante non la manderà a puttane. Del resto lui ha già un tatuaggio quindi sa come vanno queste cose.
"Sentirai un po' di dolore." disse Michael.
Sentii come un pennarello in altro a destra sotto la spalla,allora è in quel punto della schiena che avrei dovuto avere il nostro 'marchio' come lo aveva definito Nate.
Subito dopo percepii un ago bucarmi la pelle e un dolore mi invase il corpo. Serrai gli occhi e cercai di sopportare il dolore,dopo tutto ne valeva la pena!!
Dopo circa mezz'ora la tortura finì e quel punto della mia schiena fu avvolta da una carta trasparente.
Nella mezz'ora successiva fu il turno di Nate,ma lui era rimasto impassibile,ah bhe lui lo aveva già provato,sempre un passo avanti a me è quel ragazzo!!
Quando finì anche lui fu avvolto da quella carta trasparente.
"Amore sei pronta a guardare il tatuaggio almeno attraverso la carta!!" esclamò lui.
Feci si con la testa sorridendo.
Andammo verso lo specchio e mi voltai e con uno specchio davanti mi guardai la schiena.
Era a dir poco fantastico,stupendo,perfetto non saprei nemmeno come descriverlo. Mi aveva fatto tatuare un pezzo di puzzle con dentro un cuoricino e sopra c'era incisa un frase a metà. Nate si era tatuato un altro pezzo di puzzle con dentro un un cuoricino. Se i nostri pezzi di puzzle si fossero uniti avrebbero formato un unico pezzo,come noi del resto eravamo fatti per unirci e formare un unico cuore. Lessi la sua scritta e anche quella completava la mia. Eravamo fatti per stare insieme.
Lo abbracciai forte stando attenta a non toccare quel tatuaggio e anche lui fece lo stesso. Lo baciai come non mai,un bacio casto che conteneva tutto il nostro amore più sincero e profondo.
Non potevo desiderare altro,tenevo la felicità stretta in un pugno e non l'avrei lasciata andare questa volta. Con Nate sapevo che finalmente potevo essere felice,con lui dimenticavo tutto il mondo. Amavo tutto di lui dai suoi pregi fino ai suoi difetti,amavo i suoi baci le sue carezze,i suoi sorrisi,amavo lui.
E quel tatuaggio,lo avevo amato fin da subito,era speciale.
Si perche tatuarsi significa regalare qualcosa a se stessi,qualcosa che nessuno potrà mai portarti via. Un ricordo,un promemoria,un porta fortuna. Per sempre.
Ed era quello che volevo vivere per sempre con quel ragazzo meraviglioso,passando ogni minuto della mia vita con lui e anche nei momenti bui quel tatuaggio ci avrebbe ricordato di quanto ci amavamo,si perchè il nostro era veramente un'amore tatuato.
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Eccoci,siamo arrivati all'ultimo capitolo!!
Volevo ringraziarvi per tutti i voti e i bei complimenti che mi avete fatto,questo è stato il mio primo libro e ho voluto mettercela tutta per farlo almeno decente!!! Grazie ancora!!! ❤️

Un Amore TatuatoLeggi questa storia gratuitamente!