La mattinata non era stata poi così tanto stressante ma con Lucas ogni giornata era molto impegnativa.

Dopo essere tornata da scuola e aver trovato il mio bambino sorridente mi diressi in camera.Avevo un paio di compiti da svolgere e poi ...poi bho.

I miei genitori dovevano andare a veder casa e mia sorella sarebbe uscita. Io sarei rimasta a casa a fare che? Ah si ,a fare il bagnetto a Lucas.

Mi misi sul letto con il libro di matematica vicino e Lucas nel suo ovetto a giocare con i sonagli colorati della Chicco ma mentre stavo per iniziare a studiare,il cellulare squillò.

-Nel tuo messaggio sono comparsi troppi nomi maschili.Devo preoccuparmi?- Era Liam.

-No tranquillo. Sono solo amici :)-

-Tanto lo sarò lo stesso! Ps: La seconda parte del messaggio l'ha scritta Lou ;D- Sempre Liam.No aspetta...Louis era con lui e aveva letto il messaggio?

-State calmi. Sono a casa sana e salva :D-

Erano le quattro e dieci e dovevo iniziare a studiare per forza.

Avevo qualche espressione, qualche pagina da studiare di arte,alcuni esercizi di inglese e una versione in latino. Tra sguardi al bambino e minuti persi a pensare e a messaggiare arrivarono le 18.00 . Mi accorsi dell'orario perchè i miei genitori mi informarono del loro appuntamento altrimeni...sarei rimasta in quella stanza per altre ore a fissare il nulla avvolta dai miei pensieri.

Fortunatamente i compiti li avevo finiti. Ora non mi mancava altro che fare il bagnetto a Lucas.

Presi quell'angioletto dall'ovetto e lo portai nel bagno principale della casa. Con me portai anche il suo ricambio,il suo accappatoio da supereroe e le creme lenitive che spesso si usano con i neonati.

Aspettai che la temperatura dell'acqua non fosse ne troppo fredda ne troppo calda e lo immersi nell'acqua.

POV'S LOUIS

Erano le sei del pomeriggio e non sapevo cosa fare così decisi di andare da Niall,o meglio, da Sam.
Il mio amico mi aprì la porta tutto sorridente mentre parlava al telefono con una ragazza.
Mi accomodai sul suo divano e aspettai la fine della sua chiamata, fine che non arrivò.
Dal piano superiore invece, provenivano urla, pianti e strilli.
Erano sicuramente Lucas e Sam.
Salii al piano di sopra e vidi una delle scene più belli al mondo: una mamma che tenta di fare il bagnetto al proprio piccolo.
La stanza era allagata, parte del sapone era rovesciata a terra e lo specchio era tutto rigato da piccole goccioline.
Sam era tutta bagnata mentre Lucas si divertiva a schizzare tutta l'acqua fuori.
All'inizio non mi vide, perché ero nascosto dietro la porta, ma alla fine entrai.
"Ehy" le dissi cingendole i fianchi con le mie braccia.
"Ehy!"rispose lei imbarazzata ma felice allo stesso tempo.
Nel frattempo il bambino continuava ad emettere urla e lamenti. Okay, il bagnetto non era per lui!
"Diffile per Lucas fare il bagnetto?" Le chiesi mentre era alle prese con il bambino a cui piacevano le bolle di sapone ma non l'acqua.
"Ehm si diciamo.Guarda cosa ha combinato qui attorno!" Disse sbuffando e alzando le braccia in aria.
"Ora lo tiro fuori che sono esausta"continuò cercando di rendere la conversazione più leggera del solito.
Lo prese e gli infiló un accappatoio piccolissimo di Super Man.Oddio Super Maaaaan!
Il bambino si tranquillizzò così riuscì a tamponarlo per bene per farlo riscaldare.
Lo poggiò su un asciugamano, poi,  gli spalmò sul corpicino una profumatissima crema.Quelle tipiche che si mettono ai neonati per la pelle delicata.
Ad un certo punto le squillò il cellulare ma prima di rispondere mi chiese:
"Lou? Potresti mettere il pannolino a questo diavoletto? Devo rispondere"
"Okay"risposi avvicinandomi a quel pargoletto sorridente.Era molto carino ma non assomigliava tanto a Sam. Più al padre, credo.
"Okay piccoletto, ora a te ci penso io.Ma fa il bravo, non sono abituato a mettere pannolini anche se ho avuto tante sorelle e ora, ho due gemelli un pò più grandi di te!"
Mentre aggangiavo il pannolino  a Lucas non riuscii a non sentire la conversazione di Sam
-Luke ma sei pazzo? Non posso uscire stasera con un bambino di sei mesi.-
-Nono,  non voglio dipendere dai miei genitori, ci vediamo domani a scuola.Saluta gli altri, ciao!-
"Fatto"urlai quando la porta si aprì e Sam non si accorse che avevo origliato la sua conversazione  a telefono.
"Grazie Lou, mi sei di grande aiuto.Ora devo pulire il bagno, andate in camera che ci sono dei giochini per tener calmo Lucas.Arrivo fra poco"
Non so chi era e che voleva questo Luke ma lo avrei scoperto subito.
Presi il bambino, gli infilai una tutina con gli animaletti stampati su e lo portai nella sua camera.
Nel corridoio incontrai Katie che dopo avermi riconosciuto annunciò:"Oh, giá hai il compito di fargli da babysitter mentre mia sorella si diverte? Spero che anche tu ti diverta un sacco"
Bah....che le fa male?
Poggiai il piccolo sul letto e presi, dal box dei giochi, una rana canterina.
Cantava canzoncine dolci simile alla ninna nanna, ma anche, canzoni divertenti.
Era un angioletto , muoveva le sue manine al ritmo di musica e quando si fermava iniziava a urlare.
Volevo spupazzarlo di baci ma non potevo, per lui ero solo un amico della mamma, non un parente.
Forse si sarebbe affezionato a me, penso.
Ma con me era calmo, cosa che con gli altri sconosciuti non faceva.A me aveva visto poche volte ma era riuscito lo stesso a legare un rapporto mentre, ad esempio, con Niall da solo non riesce a stare.
Dopo qualche minuto entrò Sam.
Era stanca e la capivo.
Si sedette accanto a me sul letto mentre guardava stupita il figlio.
"Stanca?"chiesi.
"Oh si, tanto. Un mio amico mi aveva chiesto anche di uscire ma...non ce la faccio e non posso."
La cosa che amavo di lei era che non mi nascondeva nulla.Non avevo bisogno di torturarla per estorcerle delle informazioni perché parlava liberatamente.
"Vieni qui, su"le dissi facendola avvicinare a me per abbracciarla.
La sua testa si posò sul mio torace e io cercai di stringela il più possibile, come se non volessi farla scappare più.
Dopo qualche minuto alzò lo sguardo verso me e sorrise.
"Non avevo mai visto mio figlio felice con il suo pa...migliore amico!"disse alzandosi di scatto.
Non so cosa la stava turbando perciò la presi e decisi di baciarla.
Glielo avevo promesso...no?
Il bacio fu lento e dolce.Fu bellissimo.
Alla fine tornó tra le mie braccia e un lungo silenzió calo nella stanza.
Era bellissima, era un angelo senza ali.Il mio angelo senza ali.
La prima volta che la vidi ero arrabbiato, triste e chi più ne ha più metta ma non posso nascondere che ero ancora affascinato da lei.
Dall'ultima volta che l'avevo vista era solo un pò più grassa, il che è capibile per una donna reduce da una gravidanza. Poi aveva i capelli più lunghi e un espressione del volto più stanca e responsabile.
Bhe in effetti, se prima usciva a tutte le ore che voleva, ora, doveva tener conto di suo figlio.
Ad un certo punto peró i miei pensieri vennero rotti dal pianto di Lucas.
"Ehy amore mio che hai? Hai fame?"chiese la ragazza più bella al mondo avvicinandosi al poccolo.
Quest'ultimo cercava il seno della mamma così decisi che forse era l'ora di andare.
"Ehy Louis, non rimani a cena?"mi chiese mentre allattava il bambino.
"Ho giá disturbato abbastanza, ora vado!"
"Dai no, rimani! Questa sera c'è la partita Irlanda-Italia, non resti a vederla con noi?"
"Okay, solo se mi prometti che tiferai Irlanda!!!"
"Hmmm...oookay"disse ridendo.
Scesi al piano di sotto, seguito da Sam e trovai Niall felice più che mai e Katie...triste? Non la capisco quella ragazza quindi la lascio perdere...

"Fatto colpo Nello, eh?"chiesi al mio amico ripensando alla conversazione che aveva avuto prima.
"Si..diciamo che un giorno di questi usciamo assieme!"disse contento.
"Uhhh Nello, a me non dici niente?"gli chiese Sam curiosa.
"Te l'avrebbe detto appena saresti scesa dal piano di sopra.Ah no scusa, eri occupata!"disse con una smorfia Katie.

Tra Sam e sua sorella era successo qualcosa ma, se voleva raccontarmelo doveva essere una sua volontá.
"Lou rimani qui a cena e a vedere la partita? "Mi chiese Niall cercando di strammatizzare la situazione.
"Certo, altrimenti non avrei promesso di fare il tifo per l'Irlanda!"disse Sam prendendo Lucas per sistemarlo nel suo ovetto.
Un uhhh si sollevó per la stanza ma lei fece finta di nulla.

POV'S SAM

Prima mi stava per scappare la parola papá con Louis e ora, lo stavo invitando a trascorrere la serata con noi.
Bhe gente, si, sono la ragazza più intelligente del mondo yeeee!
La serata peró poi fu abbastanza tranquilla.
Niall chiamó il cinese e, al ritorno dei miei genitori, cenammo assieme.
Louis giocò tutto il tempo prima della partita con Lucas, erano dolcissimi assieme e si vedeva che tra loro c'era una corda invisibile che li legava lo stesso.
La partita finì 2-1.Vinse l'Italia....evvivaaa!!!
Louis alla fine mi permise di esultare per la vittoria e alle undici se ne andò.
Io tornai in camera per mettere a letto Lucas e me.
Prima che Louis se ne andó mi diede un altro piccolo becio, ma fu piccolo perché i miei ci stava per scoprire...
Lucas dormiva da metà partita mentre mia sorella, per la rabbia, era salita in camera sua dopo poco l'inizio del gioco.
La giornata era iniziata bene e si era conclusa altrettanto bene...
Che dire...una giornata da favola!

SPAZIO AUTRICE

Oh mamma ragazzi, mi volete far prendere un infarto?
In quattro giorni sono salita di 1500 visualizzazioni e non ricordo quanti like!
Ma io vi amooooo!!!
Spero che anche questo capito susciti in voi altre emozioni e gioie...commentate  e fatemi sapere!
                                                   -LUDO <3

Lucas TomlinsonLeggi questa storia gratuitamente!