Sentii la sveglia suonare.
Il suo fastidioso rumore mi entrò nelle orecchie, svegliandomi.

Tenendo gli occhi chiusi, allungai un braccio fino ad arrivare al comodino e buttai giù il vecchio aggeggio, regalo di mia nonna Marie.

Sentii un piccolo botto, poi nulla.
Sorrisi felice, ma poi spalancai gli occhi.
Tolsi le coperte e alzai il busto, presi il telefono e guardai l'ora.

08:36 a.m., domenica.

"Oh, andiamo!" sbuffai.

"Faith!" Sentii urlare da mia madre. Purtroppo, aveva il brutto vizio di svegliarsi presto anche la domenica mattina. "Sei sveglia?"

"Si, mamma!" Uno sbadiglio seguì il mio urlo. Mi alzai dal letto, recuperai il telefono e mi accorsi di avere due messaggi.

Ho il tuo numero, un piccolo regalo da Travis. Ah, buongiorno! Ci vediamo alla partita, ricordati solo che è alle tre.
Baci, Jenna xx.

Sorrisi e salvai il suo numero. Poi, lessi il messaggio di Noah.

Partita della North alle due e mezza, giochiamo nella nostra scuola. Ti andrebbe di venire?

"Oh... no" mormorai.

Speavo fosse tutto uno scherzo per Halloween.
Uscii dalla mia stanza, scesi le scale e andai in cucina. Mia madre stava facendo colazione con la solita tazza di caffèlatte.

"Buongiorno" disse.

"Buongiorno" dissi. "Papà e Isaac dormono ancora?"

Annuì. "Non possiamo andare in chiesa, questa mattina. Ci rifaremo domenica prossima, okay?"

"Okay" mormorai, leggermente felice. "Avete programmi per questo pomeriggio?"

"Sei ancora in punizione, signorina" replicò subito.

Fui tentata di dirle che Noah mi aveva invitato alla partita della North, ma se poi Isaac lo avesse scoperto non mi avrebbe trovato alla partita.

"E, comunque, io e tuo padre resteremo a casa a rilassarci" continuò. "Forse, nel tardo pomeriggio, andremo al club del golf."

Perfetto. Addio anche alla partita della South.

Mio fratello entrò in questo momento, passando una mano tra i suoi ricci.

"Ciao" disse, ancora assonnato. Aprì il frigo e tirò fuori una bottiglia di latte.

"Giochi, oggi?" chiese mia madre.

"Alle due e mezza" rispose lui, versando del latte nel pentolino. "Ne vuoi anche tu, Faith?"

Scossi la testa.

"Ah, Noah vorrebbe che tu venissi a guardare la nostra partita, oggi" continuò.

"Si, mi ha scritto un messaggio." Lanciai un'occhiata a mamma. "Ma sono ancora in punizione."

"Sono contenta che ti stai sentendo con Noah" mormorò lei felice.

"In realtà stanno insieme" replicò Isaac.

Gli lanciai un'occhiataccia.

Mia madre sgranò gli occhi e sorrise. "Sono davvero contenta per te. Noah è un bravo ragazzo, è molto gentile, onesto, educato ed intelligente. Inoltre, le nostre famiglie sono molto in simpatia. Se vuoi, puoi andare alla partita della North questo pomeriggio."

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