Alla piccola proposta di Harry, Lily cercò di respirare regolarmente.
Guardò il ragazzo che continuò a sorridere.

-dici sul serio?- domandò lei incredula, mentre Harry la prese per la vita aiutandola ad alzarsi.

-dico sul serio, mia sorella si sposa tra due giorni, e mi ha ufficialmente invitato al matrimonio-

Lo sguardo meravigliato e stupito di Lily fece scattare in Harry un senso di beatitudine.

-penso che sia una cosa dolce.
Dovresti andare per rafforzare i rapporti con lei, non vi sentire da molto-

-in realtà è venuta a trovarmi tre anni fa in carcere, comunque questa mattina mi ha inviato un messaggio dicendomi che mi aspetta all'evento, insieme a te-

Lily spalancò gli occhi mentre si infilò una delle sue comode magliette lunghe.

-insieme a me?- ripeté meravigliata, cercando di realizzare la proposta.

Il ragazzo andò vicino a lei stringendola in un abbraccio da dietro, potendone sentire il profumo e indimenticabile odore della sua pelle.

-hai capito benissimo, vuole che venga anche tu a New York-

La ragazza ci pensò su, sorridendo alla fine.

-beh devo pensarci-

Il ragazzo sbruffò e si sedette sul letto, guardandola per poi prenderle la mano destra tra le sue, mentre il viso liscio e senza barba di Harry fece sorridere Lily.

-mi renderebbe l'uomo più felice del mondo se lei, Lily Anne Davis accettasse di venire a New York con me per accompagnarmi al matrimonio-

Le lasciò un delicato e invitante bacio sulla sua mano, facendo sorridere la ragazza.

-ne sarei onorata, ma..- borbottò lei guardandolo.

-ad una condizione- sostenne infine, cercando di rimanere seria.

Il ragazzo sorrise ma restò immobile, domandando la condizione.

La ragazza si mise a cavalcioni su di lui e iniziò a baciargli lentamente il collo.
Harry le massaggiò i capelli biondi prima che lei potesse far combaciare le loro bocche.

-voglio presentarti al mio patrigno-

Harry impallidì prima di scoppiare a ridere.

-cosa?-

La ragazza alzò un sopracciglio rimanendo ferma nella posizione che con il passare dei secondi stava diventando sempre più scomoda e di certo non adeguata alla situazione.

-voglio presentarti a Will, è davvero un padre in gamba anche se non è effettivamente mio padre, ma..-

Harry notò la difficoltà che Lily improvvisamente ebbe nel tentare di spiegare il suo passato, e la prese in braccio, stringendola a sé per proteggerla.
Non avrebbe sbagliato niente questa volta.

-mi piacerebbe moltissimo conoscerlo-

La ragazza sorrise e lo baciò a stampo prima di cominciare a scombussolare nei cassetti del mobile.

-bene, alzati-

Prima che potesse entrare nel bagno Harry alzò le braccia confuso, mentre i suoi ricci sembravano crescere ogni minuto di più.

-che cosa fai?- domandò lui curioso.

-andiamo a presentarti a Will- sorrise lei con la spazzola in mano.

Harry sbiancò, ancora seduto sul letto disfatto.

-oggi?- impallidì cercando di convincerla a rimanere l'evento.

Lily rise e gli fece l'occhiolino nel modo più seducente che riuscì ad interpretare, chiudendo successivamente la porta del bagno dietro di sé.

-proprio oggi-

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