Canzone per il capitolo: Right place, right time- Olly Murs

L'attesa dell'indomani mette la smania addosso. Abbasso leggermente le coperte e mi volto a guardare Niall che sembra bearsi del più sereno sogno. Decido di controllare l'ora sul cellulare per evitare di stare ferma. Ritraggo subito il braccio quando mi ricordo di averlo spento. O forse ho dimenticato di farlo. Nel dubbio, mi protendo nuovamente senza far muovere troppo il materasso e premo il pulsantino al centro.

Da: Harry

Sarò il tuo testimone.

Sorrido allo schermo e da un certo punto di vista riesco a rilassarmi. Quando riacquisto la posizione supina, mi maledico per non aver controllato l'ora. Troppo pigra per allungare di nuovo il braccio, decido di provare a dormire.
Era questo che volevi, mi ricorda la mia coscienza.
Il dubbio di non averlo al mio fianco quel giorno mi rendeva malinconica. Con questo pensiero felice, finalmente chiudo gli occhi.

Sospiro quando sembra che stia procedendo nella giusta direzione, ma subito riaccendo lo sguardo quando immagini di me con l'abito da sposa mi affollano la mente. Sbuffo troppo rumorosamente, facendo tornare quella scarica di nervosismo che mi attanaglia lo stomaco. Mi sale anche un po' di nausea.
Stai esagerando, mi rimprovera lei, la mia fedele vocina interiore sempre pronta ad intervenire.

"Alyssa" richiama severo Niall.

"Scusa" mordo tanto forte il labbro con i denti da sentire il sapore del sangue attraversarmi la lingua. "Non riesco a dormire"

"Me ne sono accorto" dice, con voce roca. "Cos'hai?" mi accarezza debolmente il viso, passando le dita sulle mie labbra ancora strette nella presa dei denti.

"Sono agitata" mi giustifico. Tossisce per bagnare la gola secca. "Scendo a prendere un bicchiere d'acqua" lo informo.

"Non metterci tanto piccola" mi avvicino a lui e lo abbraccio forte, poggiando le labbra sulle sue semiaperte.

Non mi è mai piaciuto camminare in posti dove manca la luce, anche perché sono maldestra a tal punto da inciampare contro qualcosa tutte le volte; questo è il motivo per cui preferisco rimanere dove sono o percorrere tratte brevi. Per fortuna arrivo sana e salva in cucina senza svegliare il vicinato. Accendo la luce sotto la cappa così che possa almeno vedere oltre il mio naso. Fuori è completamente buio e tira anche un po' di vento.

Infilo un bicchiere sotto il getto d'acqua e aspetto un'eternità prima di portarlo alle labbra. Poggio il bacino contro il mobile e guardo il vuoto pensando ad Harry. Sorrido ancora una volta ripensando alla sua decisione di essere il mio testimone. Fremo dal desiderio di rispondergli qualcosa, anche se fosse soltanto un grazie. Ho dimenticato il cellulare in camera, così prendo quello di Niall sulla penisola.

Da: Niall

Non mi aspettavo questa felicità quando ti ho proposto di farmi da testimone. Grazie! L.

Mi assicuro di cancellare il messaggio appena compare la conferma dell'avvenuto invio. Ritorno al mio bicchiere d'acqua e alla fame notturna. Prendo dal frigorifero una barretta di cioccolato e la infilo in bocca; si scioglie immediatamente facendomi venire ancora più fame. Mi volto quando sento il cellulare avvertirmi dell'arrivo di un messaggio. Chi è che scrive a Niall a quest'ora della notte? E poi la lampadina...

Da: Harry

Sono sorpreso anch'io. Se questo è l'unico modo.... H.

Ps: Vai subito a dormire, hai bisogno di riposare.

Da: Niall

Sissignore, ma prima finisco la mia merenda.

Ps: Perché ti sei firmato?

Love Actually (#Wattys2015) // N.H.Leggi questa storia gratuitamente!