Camminavo velocemente lungo il corridoio della South. Ero in ritardo per la lezione di scienze e Charlotte mi aveva già tempestato di chissà quanti messaggi.
Sbuffai non appena mi resi conto di star andando verso il laboratorio di arte e non quello di scienze.

Il telefono vibrò di nuovo.
Ma dove sei?!

Pensai di ignorarlo, ma alla fine decisi di rispondere subito.

Dall'altra parte della scuola. Charlotte ormai è tardi ed è l'ultimo giorno, credo che salto.

Lei rispose subito.
Okay.

Sbuffai, appoggiandomi contro le pareti e guardandomi intorno. Il corridoio era vuoto, passava soltanto un filo d'aria che non rinfrescava tutto. Era l'ultimo giorno di scuola.
Alcuni studenti ne avevano approfittato per saltarla e andarsene in giro per Manhattan, tipo Luke. La maggior parte di questi era dell'ultimo anno, pronti per prendere il diploma e finire al college il prossimo.

Travis era già stato accettato alla Columbia, con una buona borsa di studio. Aiden doveva andare alla NYU, ma lo zio gli aveva proposto di andare a lavorare con lui, dato che era l'unico erede di una vecchia azienda degli White e lo aveva scoperto da non molto tempo. Di Luke non sapevo molto, ma, da quello che avevo capito da Jenna, era stato preso alla Columbia. Lui e Travis erano gli unici ad esser stati presi lì in tutta la South ed io ne ero davvero fiera.

Jenna aveva recuperato tutti i voti che doveva recuperare, finendo con il dover fare un esame di recupero soltanto a filosofia, mentre Maya sarebbe stata promossa senza alcun problema, proprio come me.

Mi sedetti per terra, appoggiando la schiena contro la parete grigio perla un'altra volta.
Quella scuola era piena di ricordi che avevano decisamente segnato la mia vita. Ricordai come all'inizio venivo insultata da tutti, come alcuni mi definivano principessina o anche solo riccona. Ora era tutto diverso. Ero Faith. Solo Faith. La Faith che non aveva superato l'esame per la North e che stava con Travis Walker.

E per me andava benissimo. Non volevo essere ricordata in grande, come Sierra, ormai mi bastava soltanto essere ricordata come Faith, una normale ragazza newyorkese.

La mia amicizia con Jenna e Maya si era rafforzata davvero molto. Ormai eravamo un trio, dove trovavi una c'era l'altra, ma Maya sembrava non aver trovato ancora nessuno disposto a stare con lei per molto tempo.
Lei ed Isaac si erano lasciati dopo un po' di tempo, ma era stata una cosa tranquilla e meno devastante di Aiden. Maya non aveva pianto e non avevo nemmeno dovuto consolare mio fratello. Avevano preso la decisione insieme, decidendo comunque di rimanere amici.

Per quanto riguarda Isaac, si era abituato anche lui alla South. Dopo la rottura della sua amicizia con Noah, si era spesso ritrovato i miei amici a casa, a giocare a chissà quale strano gioco con l'alcol. Aiden e Luke ci stavano facendo ancora l'abitudine, Jenna, invece, sembrava stare bene e basta. Lei rimaneva sempre la stessa.

Anche Cameron e Leo stavano ancora insieme e ne sembravano davvero felici. L'unico problema è che Cameron non aveva ancora trovato il coraggio di dire ai suoi di essere gay. I suoi non erano omofobi o robe del genere, ma Cam sapeva che non l'avrebbero presa molto bene.

Charlotte aveva trovato finalmente un ragazzo che non fosse gay o già impegnato. Andava alla East e aveva la nostra stessa età, abitava nel Queens ma lei riusciva a raggiungerlo tranquillamente.

Sierra ed Aiden avevano iniziato a frequentarsi un mese prima della fine della scuola, quando lei si era offerta di aiutarlo con lo studio e avevano iniziato ad andare al cinema insieme ogni volta che un nuovo thriller li interessasse. Non sembravano male e Maya non aveva mai detto nulla a riguardo. Anche se, tutti ci stavamo facendo ancora l'abitudine. Forse perché vedere Sierra in una relazione più seria era strano ed erano quei momenti che mi ripetevano quanto stupida fossi. Davamo troppa importanza allo stereotipo di una persona. Magari, anche Sierra in fondo non era poi così male. Con lei non avevo fatto più amicizia di quanto pensassi, il nostro rapporto era rimasto indifferente come sempre, mentre con Luke andava molto meglio. Non ci tiravamo più schiaffi o piatti di pasta, e lui non mi minacciava più riguardo Travis.

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