Lily si sedette sul letto dopo il racconto di Harry.
I suoi occhi così espressivi guardavano quel ragazzo ventinovenne con amore.
Guardavano la sua purezza, anche se nascosta.
Lily continuava a sperare nell'anima di Harry, perché tutti nel mondo hanno il diritto ad una seconda possibilità.
Lily lo amava e lo avrebbe amato fino alla fine.
Quando il ragazzo, con l'amaro in bocca , finì il suo lungo racconto, Lily rimase in silenzio per alcuni secondi per riprendere fiato.
Lo guardò ritrovando sempre il suo Harry.

-c'è dell'altro che devi dirmi?- domandò la ragazza immaginando la scena di Charlotte.

-è tutto ciò che ricordo- ammise Harry con fiato sul collo, premendo la fronte contro quella della ragazza, stanco per tutte le preoccupazioni che lo avevano accompagnato fino alla porta del suo appartamento.

Quando Harry le mise le braccia intorno alla vita si aspettò una reazione di rifiuto da parte di Lily, ma non ricevette nulla.

-hai paura?- domandò Harry cauto, aspettando la risposta di Lily che non arrivò.

-Lily tu hai paura..-

La ragazza era incredula davanti al cambiamento d'espressione che Harry stava avendo, trasformandosi in qualcosa che il ragazzo avrebbe odiato sempre.

-tu hai paura di me- sospirò smuovendosi i suoi lunghi e arruffati capelli ricci.

-Non dovevo dirtelo, non dovevo dirtelo- iniziò lui tenendo la testa tra le mani, per poi battere un pugno sul mobile più vicino.

-Harry- iniziò la ragazza, sconvolta dal suo atteggiamento.

-LILY HAI PAURA DI ME?-

Quella domanda durò solamente pochi istanti in cui Lily cercò di ragionare lucidamente.

-Harry io,- sospirò lei cercando di non agitarsi, mentre il ragazzo sempre voler uccidere qualcuno.

-O MIO DIO LIL, TU HAI PAURA DI ME!-

La ragazza cercò di andare verso di lui, prendendo il suo viso tra le mani.
Il ragazzo la strattonò e si accucciò addosso al muro, sfinito.

-hai paura- gemette lui, sfinito dal dolore fisico.

-no Harry, non ho paura di te, ho solamente paura del tuo passato- cercò di tranquillizzarlo.

-sono io il mio passato-

La ragazza si sedette davanti a lui toccandogli il cuore, per sentirne il ritmo accelerato solamente a causa del suo tocco.

-no, non lo sei-

Harry si rilassò quel poco per riprendere fiato e cercare di calmarsi, mentre aveva ancora le mani strette in pugni rigidi e saldamente incollati alla vita.

-sei qui adesso Harry, il passato è passato e non merita di essere ricordato.
Hai una seconda possibilità per ricominciare tutto, ed io sono qui. Siamo qui, insieme.
Questo sarà il nostro presente ed il nostro futuro-

Quando il ragazzo si avvicinò con forza contro il viso di Lily la baciò vogliosamente, mentre la ragazza ricambiò soddisfatta.
Tutto quello che voleva era Harry, un Harry che aveva mille imperfezioni.

-pensi che sia.. possibile?- la voce di Harry tremò tra i gemiti dei loro baci appassionati.

-non mi spaventa niente ora, e sì, credo che sia possibile perché ti amo-

Lily rise e si mise una mano davanti alla bocca, toccando il naso a Harry con l'altra.

-posso proporti una cosa?-

La ragazza si incupì e improvvisamente le mancò il fiato.

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