Ho immaginato per tanto tempo il momento in cui vi avrei visti salire su quel palco, sotto le urla scatenate delle fan e le lacrime di quelle perdutamente innamorate. Ho immaginato persino il momento in cui mi avrebbero chiuso in una stanza vuota con cinque perfetti sconosciuti, un piano all’angolo e cinque armonie a confondersi nell’aria. Ad occhi chiusi, sarei rimasta ad ascoltare quella nota alta di You and I che cerco sempre di imitare senza assomigliare ad un gabbiano preso per la gola, avrei aumentato la tachicardia ascoltando Your hand fits in mine like it’s made just for me, perché mi avrebbe ricordato quanto è necessario il bisogno di voi.
Sarei rimasta ore ad ascoltare la delicatezza con cui accarezzi ogni singola nota di Story of my life, che sono riuscita ad amare grazie a lei.
Senza te non esistono gli occhi di Louis, o quelli di Niall; non esistono i giochi stupidi di Harry. Non esiste Liam.
                                               

Love Actually (#Wattys2015) // N.H.Leggi questa storia gratuitamente!