Trentadue

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Arriviamo a Wembley e si respirava un'aria molto tesa.
Aria di finale.
Io e Benny ci andiamo a sedere nella tribuna appena dietro la panchina dell'Italia e ci facciamo qualche foto, finché i ragazzi non entrano in campo.

Io: che ansia
B: doppia per noi haha

Lei ride e sentiamo i nostri ragazzi chiamarci.
Li salutiamo e ci dicono di andare vicino al muretto che ci separavano da loro.
Scendiamo ed era tutti e due super felici ed agitati.

N: mi serva un bacio sennò non riesco a correre
F: si in effetti anche a me

Ridono e si allungano per baciarci.

Io: vinci per noi

Dico sussurrando all'orecchio di Nicolò.
Lui non fa caso alle mie parole sorride e va in campo.
Noi torniamo a sederci.
La partita inizia e subito al secondo minuto l'Inghilterra segna.
Tutti i fan italiani presenti qui a Wembley iniziano a cantare e a farsi sentire per incoraggiare i nostri ragazzi.
Ma nulla da fare per il primo tempo.
Tutti i calciatori vanno negli spogliatoi e dopo un quarto d'ora romano sul campo.
Noto che Nico era super teso e ne ho la conferma quando l'arbitro fischia e lo ammunisce con un cartellino giallo.
Mi avvicino alla panchina dei ragazzi e dopo aver incoraggiato Nicolò chiamo Teo.

Io: calmo amoree

Urlo e lui si gira sorridendomi.

Io: Teo, di al mister di cambiare Nicolò

Lui annuisce e mio padre già lo stava facendo.
Da lì la squadra inizia a temere troppo di perdere ed inizia a fare vari falli, tra qui altri tre cartellini gialli.
Uno a Bonucci, uno a Insigne ed uno anche al nostro capitano Chiellini.
Papà cambia alcuni di questi giocatori e fino alla fine i nostri provano a tirare in porta, ma la palla sembrava a tutti i costi non voler entrare finché al  67esimo minuti Bonucci segna.
Io e Benny ci abbracciamo e restiamo per tutta la durata dei supplementari vicino alla panchina dell'Italia.
Stavano per iniziare i rigori ed io inizio a non sentirmi bene.
Avevo una paura fortissima.

B: che hai?
Io: nulla tranquilla

Si è accorta che non ero in piena forma.
Certo di non darci molta importanza.
Berardi va sul dischetto e spiazza Pickford e segna.
Così come Kane su Donnarumma.
Belotti si avvicina e quando tira Pickford la para.
È la volta di Belotti ad andare sul dischetto e viene parato.
Maguire tira e fa goal.
Siamo a sotto di uno, ma sono fiduciosa.
Bonucci prende la palla e tira in porta segnando.
Benny si catapulta addosso a me e sorridendo mi abbraccia.
Tocca nuovamente all'Inghilterra con  Rashford che sbaglia prendendo il palo.
Bernardeschi tira e segna, invece
Sancho viene parato da Gigio.
Ed ora colui che ci ha portati qui.
Toccava proprio a Jorginho, che purtroppo Pickford para.
Tocca andare ad oltranza e se Gigio para vinciamo l'Europeo.

Io: non voglio guardare

Dico girandomi e Benny mi segue.
Tutto tace e questo mi fa andare di matto.
Chiudo gli occhi e mi giro solo quando sento Benedetta urlare.

"Si, cazzo abbiamo vinto"

Mi giro e scoppio a piangere.
Corriamo in campo per abbracciare i ragazzi.
Benny corre dal suo Fede ed io per prima cosa abbraccio mio padre.

Io: Grazie papi grazie

Mi sorride in lacrime e subito dopo va ad abbracciare Vialli.
Vedo Nicolò sdraiato per terra con Jorginho addosso, entrambi erano in lacrime.
Tutti piangevano e si abbracciavano.
Correvano ovunque è un'emozione indescrivibile, se non l'hai provata sulla tua pelle si fa fatica ad immaginarla.
Guardo Benny e mi viene incontro.

B: pronta?

Annuisco e poco dopo Nicolò vieni ad abbracciarmi.

N: siamo campioni d'Europa amoreee

Mi bacia e mi solleva da terra.

Io: amore devo dirti una cosa...
N: dimmi piccola

Il mio cuore si scioglie e vedo Benedetta tirare fuori la scatolina.
Già glielo stava dicendo.

N: o mio dio che succede la da Fede?

Ci avviciniamo e lui in scoppia a piangere.
Nico non capendo si avvicina e dice

N: che succede qui?
F: finalmente sarò papà

Dice quasi urlando.
Nico lo abbraccia e gli dice che essere padre è la cosa più belle del mondo.
Passo la mia scatola a Fede e lui la passa a Nicolò, non c'è la facevo.
Avevo troppa emozione addosso.

N: cos'è?

Dice mentre la guarda e vede che era simile a quella di Federico.
Mi guarda e si avvicina, mentre apre quella dannata scatolina.
Prende il test tra le mani e mi bacia.

N: ti amo cazzo

Sorrido e lo bacio.

N: non ci credo che sarò nuovamente papà

Dice con un sorriso che non gli avevo mai visto prima.
Mio papà viene ad abbracciare Nicolò e subito dopo vanno a prendersi le loro meritate medaglie e successivamente ad alzare quella colpa al cielo.
Dopo la premiazione saliamo in aereo e torniamo in Italia.
Precisamente a Roma.
Scendiamo dall'aereo che era già giorno, oggi avremmo dovuto incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e nel pomeriggio i ragazzi andavano sul bus per festeggiare con i tifosi.
Io e Benny assistiamo alla cerimonia di ringraziamenti con Mattarella e dopo aver pranzato con la nazionale i ragazzi vanno a fare il loro giro sul bus.
C'erano migliaia di persone,non ci si poteva camminare per Roma.
Noi restiamo in hotel e aspettiamo che tornino o nostri fidanzati per poi partire ogniuno per la casa sua.
Dopo un intero pomeriggio di festeggiamenti i ragazzi tornano e doverli salutare mi uccide.
Mentre salutavo alcuni dei ragazzi mi sale di nuovo la nausea e per poco non vomito addosso ad uno di loro.
Questa gravidanza sarà più complicata di quello che immagino.
Era ora di salutare anche Benedetta e Federico.
Li abbraccio e Nicolò fa a sua volta.
Partiamo insieme con direzione Milano per una nuova vita assieme.

N: pronta per andare a casa?

Annuisco e mi bacia prima di salire sull'aereo.
Durante il viaggio Nicolò appoggia la sua mano sulla mia pancia e mi guarda sorridente.

N: è il regalo più bello che mi potessi fare! Ti amo
Io: anche io ti amo

Ci baciamo e saliamo su quell'aereo pronti ad affrontare la vita insieme.

xxx

FINE!

Grazie mille a tutte voi che mi avete supportato in questa storia!
Spero vivamente che vi sia piaciuta e vi ringrazio ancora infinitamente!❤️

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