Capitolo 14

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La luce del sole filtrava attraverso le finestre, sentii qualcosa muoversi sul mio petto e per capire che cos'era dato che non avevo voglia di aprire gli occhi, mossi un braccio e da quello che avevo capito toccando era un'altro braccio, dopo mi venne un flashback e mi ero ricordato che ero a casa di Nate perché ero stato buttato fuori dalla casa in cui vivevamo io, Taylor e Bethany ed ancora non riuscivo a capacitarmi di cosa sia successo tra di noi, io alla fine non avevo fatto niente, stavo solo inseguendo il mio sogno. 

Mentre pensavo a Taylor e Bethany un'altro pensiero mi invase la testa, mi sembrava di essere al sicuro tra le braccia di Nate e lui era un ragazzo carinissimo, di lui adoravo le sue guanciotte cicciottelle come quelle dei scoiattoli che più mettono cibo più si gonfiano, dopo questo mix di dolcezza e depressione guardai il cellulare ed erano le 8.00am e senza pensarci saltai in piedi sul letto

urlai a Nate "svegliati non abbiamo sentito la sveglia io devo andare a scuola e se arrivo in ritardo i professori mi uccidono, e tu non devi andare a scuola?"

Nate rispose sghignazzando "No oggi tutti i professori sono via, si sono dati un giorno di pausa perché fra non molto quelli dell'ultimo anno avranno gli esami per diplomarsi e i professori saranno incasinati forte" 

io gli risposi con il broncio "sei solo uno sculato, merda sono in ritardo, prendero un caffè da starbucks lungo la strada, senti mi vieni a prendere tu oggi quando esco ed andiamo sul set assieme?"

lui con un sorriso enorme mi disse "certo ti vengo a prendere io, se non sono li mi mandi un messaggio ed arrivo"

io in fretta e furia lo salutai ed arrivai sulla soglia della porta, ma mi fermai, tornai indietro e mi ero fermato davanti a lui e gli dissi "grazie di tutto" e lo baciai sulla bocca e imbarazzato me ne andai.

Lungo la strada continuavo a pensare perché avevo baciato Nate, ero ancora innamorato di Taylor ma lui ormai non mi considerava più quindi con il passo svelto corsi a scuola e presi un caffè per darmi la carica.

Ero davanti all'entrata della scuola e nella panchina di fronte c'erano Bethany e Taylor e io dissi nella mia mente "qualcun'altro no vero?"

mi feci coraggio e gli passai in parte e vidi Taylor che si alzo, stavo andando in panico perché se mi avrebbe fermato non sapevo neanche che dirgli.

Per grazia di dio spuntò con la sua macchina Nate che scese per portarmi i soldi per pranzare e lui mi mollò un bacio veloce sulla bocca e ad abbassa voce mi disse "grazie per prima amore" io diventai tutto rosso e lo salutai, vidi Taylor che si rimise seduto e Bethany che gli mise una mano sulla spalla e gli disse qualcosa ma non riuscii a capire perché ero troppo distante.

Sapevo che Taylor e Bethany non mi volevano più parlare ma mi dispiaceva vederli così.

passai le prime tre ore a pensare a Nate ed a Taylor e Bethany, e la quarta ora avevvo educazione fisica e per mia sfortuna la facevo con la classe assieme a Bethany e Taylor.

Mi cambiai ed entrai in palestra, tempo di prendere un pallone da pallavolo che arrivò il signor Bitchman, un uomo piuttosto basso e goffo ed anche un po' cicciottello.

Il signor Bitchman urlò sputacchiando "Pronti ragazzi partita a squadre a pallavolo"

Per fortuna non ero in squadra con Taylor e Bethany ma mi scontravo con loro.

Per sbaglio presi una schiacciata benissimo e tirai la palla in faccia a Taylor e lui cadde all'indietro e gli feci uscire il sangue dal naso.

Rimasi bloccato guardando sanguinare Taylor, non mi capacitavo di quello che avevo fatto e mi sentivo un grande e grosso stronzo.

Bethany lo aiutò ad andare in infermeria e io sentendomi in colpa andai in bagno a piangere e non so per quale motivo mi misi sotto la doccia con l'acqua gelata che scendeva e mi bagnava tutti i vestiti.

Decisi di andare in infermeria per vedere come stava Taylor, aprì solo un po' la porta e sentii dire da Taylor piangendo "è tutta colpa mia e del mio carattere di merda, è stato quello a farlo allontanare da noi, io lo am Bethany non riesco a vivere senza di lui."

Bethany rispose "no tranquillo non sei stato solo tu ad abbandonarlo ma tutti e due abbiamo fatto i cafoni gelosi per la sua nuova carriera."

Mi scesero tre o quattro lacrime ed aprii la porta velocemente e piangendo dissi "Taylor anche io ti amo, mi dispiace averti fatto passare tutto questo perché da quando ci siamo conosciuti ti sono successe un sacco di cose bruttissime" gli misi una mano dietro il collo e lo baciai ed abbracciai anche Bethany e finalmente eravamo tornati legati come prima.

Bethany disse "scusa se siamo stati cafoni ma non sopportevamo di non averti in casa." 

io gli risposi "no, non siete cafoni, dato che non riesco a vedervi per molto voi verrete con me sul set tutti i giorni e quando avrete da studiare sul set c'è il mio camerino personale e potrete studiare li."

tutti e due sorrisero e risposero "oddio ti vedremo registrare una puntata"

e io dissi a Taylor "non c'è niente tra me e Nate capito? io amo solo te, TU SEI LA MIA PERSONA"  

Rimasi tutte le altre ore fuori da scuola con Taylor e Bethany ed ero felice.

Subito pensai "Come faccio a dire a Nate che non mi interessa e che amo Taylor" mi feci coraggio e finita la scuola andammo tutti e tre sul set e c'era anche lui.

Presentai Taylor e Bethany a Nate "Nate ecco Taylor e Bethany e Taylor e Bethany ecco Nate."

Tutti e tre in coro " Ciao piancere di conoscerti".

Nate prima di andare sul set mi prese per un braccio e mi disse "Senti scusami se ti ho baciato stamattina, ma tu non i interessi, sei fantastico non lo metto in dubbio ma mi piace un'altro ragazzo, spero che potremmo rimanere comunque amici?"

io risposi abbracciandolo "oddio anche io ti stavo per dire che non mi interessavi perché mi ero rimesso assieme a Taylor."

Tornammo sul set tutte e due sorridenti e girai la nuova puntata di Grey's Anatomy.

Tornammo a casa tutti e quattro assieme e Nate restò a mangiare da noi e continuavamo a ridere e a scherzare, avevo trovato un nuovo amico e questo mi rendeva molto felice.

Ero stanchissimo così Nate andò a casa e Mi addormentai in braccio a Taylor, era così caldo e sicuro.

Era tornato tutto come prima ed eravamo pronti per nuove avventure.

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SPAZIO AUTORE:

CIAO A TUTTI VOLEVO RINGRAZIARVI PER I QUASI 3k LETTORI SIETE LA MIA FELICITà GIURO, SCUSATE PER QUESTA LUNGA ASSENZA, PER VOSTRA FORTUNA STO INIZIANDO A SCRIVERE I CAPITOLO NON PER UNA MA PER BEN DUE FF UNA SU BRAD CHE LO SAPEVATE GIà E L'ALTRA SU ISAC ELLIOT. SPERO CHE QUESTO CAPITOLO VI SIA PIACIUTO, SE VI è PIACIUTO STELLINATE E COMMENTATE.

TWITTER: @incaniffsarms

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