Canzone per il capitolo: Everything has changed- Taylor Swift ft. Ed Sheeran

Due mesi dopo...

La lunga cattedra in legno massello giace solitaria e vuota nell'aula gremita di gente in preda al chiacchiericcio continuo. Dei microfoni sono posizionati dinanzi a ciascun posto che a breve verrà occupato da un docente chiamato ad esaminare ognuno di noi. Ferma sulla porta, scruto la stanza facendo un veloce calcolo della quantità di persone presenti all'interno. Saremmo all'incirca un centinaio.

Qualcuno mi sorpassa, spintonandomi; qualcun altro apre velocemente un libro e sfoglia freneticamente le pagine alla ricerca di una definizione appena citata dal compagno. Qualcuno, ancora, si lamenta di non sapere assolutamente niente. Ce n'è uno in ogni parte del mondo; quello fortunato che, pur non avendo la tua stessa conoscenza, riesce a superare l'esame con esito positivo.

"Lisa" Liam mi stringe le braccia attorno al corpo, pronunciando il mio nome con troppa enfasi.

"Ciao Liam" ridacchio, facendomi stritolare dalle sue braccia muscolose. Indossa una t shirt a maniche corte e ha la pelle accalorata. "Hai caldo?"

"Sono un tipo bollente, si" ride con la sua risata contagiosa. "Scherzi a parte, fa un caldo bestiale qui dentro" sventola una mano davanti al volto leggermente rosso.

"Scherzi? Io sono gelata" mi invoglia ad accogliere il suo abbraccio, ancora una volta. Affondo il viso nel suo petto stringendolo a me.

"Chi mi sta rubando il fidanzato?" una voce familiare si fa spazio tra la gente. Sorrido tra me e me appoggiando soltanto la guancia ai suoi pettorali. Mi accarezza i capelli e, di rimando, chiudo gli occhi cullata dal suo tocco delicato. "Sei in dolce compagnia" esclama, toccandogli le labbra. Mi faccio piccola quando i loro volti si scontrano per il bacio mattutino. "Me lo faccio rubare volentieri il fidanzato" mi accarezza la guancia.

"L'occasione fa l'uomo ladro" muovo su e giù le sopracciglia, accentuando l'abbraccio. "Buongiorno" la saluto, sorridente.

"Buongiorno" ricambia. "Sei sola principessa? Dov'è il tuo principe azzurro?"

"Parcheggia la carrozza e viene" rido. Guardo negli occhi Liam nell'esatto momento in cui lui guarda me dopo aver scrutato qualcosa alle mie spalle. O meglio, qualcuno. I raggi del sole sono troppo accecanti per mettere subito a fuoco, così assottiglio lo sguardo e aspetto che siano più vicini.

La mia espressione cambia, come il mio umore. Harry cammina verso di noi e accanto a lui, con una stretta di mano, c'è Alice. Alcuni ragazzi girano lo sguardo; lei il burattinaio, loro i suoi burattini. Ogni movimento eseguito come se lei stesse muovendo i fili. Non sorride e una parte di me, quella più egoista, è felice.

"Eccomi" Niall mi bacia la testa e saluta Liam. Non riesco a staccare gli occhi dai suoi, che mi guardano come volessero chiedere scusa. Il suo verde si scontra con il mio castano; ci passano davanti agli occhi tutti i momenti trascorsi insieme e un senso di malinconia ci attira l'uno verso l'altro. Abbasso lo sguardo quando lei lo lascia andare dopo un lungo e appassionato bacio.

"Ciao ragazzi" li saluta. Abbraccia Niall e gli batte la spalla, puntandomi gli occhi contro. "Ciao Lisa" sospira.

"Ciao Harry" abbozzo un sorriso. Quando gli altri si allontanano, ne approfitto. Sono due mesi che non gli parlo. L'ho spesso incrociato all'università in compagnia della sua dolce metà e al bar mentre lavoravo. I genitori di Niall sono stati felici di accogliermi di nuovo; naturalmente, gli è stato negato il piacere dei particolari. "Come stai?"

"Come stai?" diciamo all'unisono. Ride. "Prima tu" sorride.

Annuisco prima di rispondere con un "Bene" striminzito. "Mi manchi" tiro fuori all'improvviso. L'atmosfera si gela nell'immediato, facendolo sentire in difficoltà. Apre la bocca per dire qualcosa, ma poi indica l'aula.

Love Actually (#Wattys2015) // N.H.Leggi questa storia gratuitamente!