Diciasette

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Accompagno Sara a casa e subito si addormenta.
Mi addormento anche io.
La mattina dopo quando mi sveglio e Sara non c'era.

Sara pov's.

Scendo per fare colazione e mi siedo da sola.
Non voglio parlare con nessuno.
Nicolò si avvicina e si siede.
Stava per iniziare a parlare, ma io mi alzo  prima che lui potesse parlare.
Mi prende per il polso e mi siedo per forza perché mi stava facendo male.

Io: mi fai male
N: noi dobbiamo parlare, ma seriamente però
Io: cosa vuoi
N: inizia a calmarti ed andiamo in giardino

Mi irrita in un modo che nessuno mai a fatto prima.
Andiamo in giardino e lui si siede su una sedia, ma io mi metto sul bordo della piscina con i piedi in acqua, dandogli le spalle.
Sbuffa e viene vicino a me.

N: cosa credi di fare
Io: vivere in santa pace, se me lo permetti
N: con me si
Io: senti Nicolò non mi piacciono i tuoi stupidi giochetti. Con me fai tutto l'innamorato e poi vicino hai tuoi amici ti fai il figo
N:okay ho sbagliato... Però io non posso fare finta che quella sera non sia esistita
Io: per fortuna che non me lo ricordo

Si avvicina e mi bacia.
Ma lo allontano subito.

Io: finiscila
N: no
Io: ho detto finiscila e pensa alle tue cose
N: ancora, ti ho detto che non ti deve importare delle mia vita
Io: bla bla bla

Mi tira in piscina.

Io: deficente

Mi tira a se.

Io: lasciami stare
N: no! E poi certo che sei meglio quando sei ubriaca... Che ti lasci accarezzare
Io: mi sale il vomito
N: mi fai impazzire stronza

Mi bacia.
Riconosco il rumore della macchina fotografica, eh si qualcuno ci aveva appena fotografati, ma sta volta ne ero felice.
Così non avrebbe più mentito e non si fa più il figo con i suoi amici.

Io: ora te la vedi tu
N: cosa
Io: ci hanno fotografato
N: meglio
Io: mica normale sei
N: perché tu si infatti haha

Ride e esce dalla piscina.
Il suo cellulare inizia a squillare.
Era la madre di sua figlia.
Va a rispondere ed io guardo ig.
La foto era già ovunque.
L'unica opinione che mi preoccupa è quella di mio padre.
Che dopo mezz'oretta arriva in giardino.

P: spiegatemi che cosa significa quella foto
Io: eh ciao papi
P: Sara ti ho detto che non devi distrarre i ragazzi
Io: non sono io, papà e lui
P: dov'è che gli devo parlare
Io: era a telefono
P: torna in stanza e non vederlo più

Bla bla bla.
Torno in stanza.
Mi lavo e mi metto sdraiata sul letto, ma crollo subito e mi addormento.
Mi sveglio che ero abbracciata a Nicolò.
Dio mio è ossessionato, pensai.
È vero si che mi piace, ma è troppo stronzo.
Ma non so spiegarmi nemmeno io come mia mi piace così tanto.

Io: uffa
N: dai che ti piacciono le mie coccole
Io: uhm

Ride e continua ad accarezzarmi i capelli.
Mi stavo per addormentare un'altra volta,ma mio padre mi chiama.

Io: pronto
P: dobbiamo parlarne Sara
Io: di che?
P: ho visto che Nicolò ha ufficializzato il fidanzamento
Io: cosa? No no impossibile
P: è inutile che fai finta di nulla Sara, io non voglio che lo frequenti adesso in pieno europeo
Io: non preoccuparti

Attacca nervoso.

N: che ha detto?
Io: hai ufficializzato il nostro fidanzamento e non mi hai detto nulla?
N: si perché dopo l'altra sera tu sei mia e basta
Io: no vai a fanculo Nicolò, ti interessa solo per quello! Fottiti

Mi alzo andandomene in piscina.
Mi butto in piscina con l'intimo e dopo poco arriva qualcuno.

P: eccoti
Io: papà
P: Sara... Mi dispiace dirti che se non lo lasci devo farti andare a casa. Non posso permettermi di perderlo per causa tua, capisci
Io: non stiamo assieme! Ha fatto tutto lui
P: tu dai che ha anche una figlia vero?
Io: si è quindi?
P: la sua ex si è fidanzata con un altro
Io: ha ufficializzato per ripicca nei confronti della sua ex?

Papà guarda in basso ed io uscendo dalla vasca salgo in camera.

Io: dove sei schifoso
N: che hai ora
Io: ma quanto mi fai schifo
N: bugiarda, mi ami
Io: no, mi fai altamente schifo! Hai ufficializzato la nostra relazione senza nemmeno chiedere a me solo per far ingelosire la madre di tua figlia.
Quanto puoi fare schifo è Nicolò?
N: chi ti ha detto ciò
Io: Instagram

Abbassa lo sguardo.

Io: che schifo... Nemmeno provi a nagarlo, basta ti odio

Esco dalla mia camera e lui prova a fermarmi, ma me ne vado in camera con Fede.
Avevo gli occhi lucidi e Federico se ne accorge.

F: bimbetta mia vieni qui

Mi abbraccia forte a se.

Io: per me è morto
F: sh non pensarci

Altre lacrime rigano il mio viso e tra le braccia di fede passa il pomeriggio e subito arriva sera.
Mi cambio e scendiamo per la cena.

Mi cambio e scendiamo per la cena

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Mi piace da matti questa gonna.
Arriviamo in sala per cenare e Fede si siede vicino a tutti i ragazzi ed io faccio lo stesso.

C: dove hai lasciato il tuo fidanzatino?
Io: quello schifoso non è il mio fidanzato

Me ne vado in giardino e mi metto sul dondolo a guardare la città di notte.
Sento qualcuno sedersi accanto e riconosco Nicolò dal profumo.
Cerco di restare il più calma possibile, ma era praticamente impossibile con lui.

N: Sara ti prego, parliamone
Io: no
N: non è come pensi tu
Io: non mi interessa, vattene
N: no ascoltami

Non rispondo e lui continua a parlare.
Ero quasi in dormiveglia, ma lui mi sveglia mettendo la sua mano sulla mia gamba.

Io: non toccarmi
N: dai Sara
Io: dai Sara nulla, fai schifo mi vuoi solo usare come ti pare e puoi proprio scordatelo
N: non è come stai dicendo tu cristo lasciami parlare
Io: no vaffanculo
N: Sara cristo mi sono innamorato veramente di te
Io: sisi certo

Mi alzo e me ne vado.
Lui si alza e mi segue.
Mi fa girare verso di lui e dopo avermi preso il viso mi bacia, ma lo respingo.

Io: mi hai rotto, basta lasciami stare
N: no Sara, basta tu fare così

Me ne vado in camera e dopo essermi cambiata e mess il pigiama vado a letto.

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