Undici

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Nicolò respira profondamente ed inizia a parlare.

N: diciamo che la mia vita si è iniziata a complicata dopo qualche anno che giocavo nel Cagliari in prima squadra...
Inizia ad essere famoso e tutte le ragazze mi volevano, ma solo una mi piaceva veramente.. ma lei non mi voleva perché ero troppo popolare
Quando una sera andammo in discoteca e beh successe e lei restó incinta...

Lo guardo e lui mi guarda intensamente negli occhi.
Mi faceva sentire le farfalle nello stomaco.
Mi sento come se non mi sono mai innamorata prima di adesso è tutto ciò era proprio folle.

N: lei voleva abortire, ma io non volevo. Adoro i bambini e non potevo credere che quella sarebbe stata mia figlia o figlio, ci restai malissimo quando lei mi disse che non voleva stare con me e che non le importava del bambino...
Poi improvvisamente cambiò quando le promisi di esserci per il bimbo e mandarle tutto ciò di cui aveva bisogno per mantenerlo.
Io mi sono trasferito all'Inter e lei è rimasta in Sardegna.
La convinsi a venire ad abitare a Milano, ma poi abbiamo litigato e lei restó a Cagliari con mia figlia.
Non la sto vedendo crescere e questo mi fa soffrire moltissimo

Mi venne normale abbracciarlo, mi si avvicina al viso e mi bacia.
Ero immobile, e non Ciro.
Non riuscivo a reagire, non avevo il cervello collegato.

N: scusa scusa, non dovevo

Non risposi, è stato semplicemente stupendo.
Ma non potevo di certo dirglielo.

N: davvero non era mia intenzione, non so cosa mi prende..

Sorrido e lui ricambia.
Era cambiato da un momento all'altro.
Non era più lo stronzo che è sempre stato, però anche io sono cambiata..
Chissà che possa nascere realmente qualcosa, in fondo sembra un ragazzo apposto.

N: si è fatto tardi, vuoi dormire?
Io: si

Dissi mentre andai nel mio letto.

N: non vuoi restare con me?
Io: oh ehm..
N: se non vuoi fa niente

Sorrido e mi metto nel letto di Ciro, preferisco non allargarmi troppo con lui, ancora devo capirlo del tutto.
Lo guardo e un po' c'era rimasto male.
Ma non posso fare tutto così di fretta.

N: buonanotte baby Mancini

Sorrido ed era la prima volta che non mi dava fastidio essere chiamata così.

Io: buonanotte Barella

Sorride anche lui e si sdrai guardandomi.
Cercai di non farci tanto caso e di addormentarmi.
Ma era impossibile, se lui continuava a fissarmi un quel modo.

Io: Senti Barella! Se mi continui a guardare così, come pensi che io possa dormire eh?
N:mi mancava la Sara aggressiva

Ridiamo e dopo poco mi addormento.

Lorenzo pov's.

Federico è completamente sparito da quando c'è la sua ragazza.
D'altronde come non capirlo.
Io e Ciro torniamo in stanza dopo aver cenato e stranamente ne Sara ne Nicolò sono venuti a mangiare.
Entriamo e troviamo Sara addormentata e Nicolò che la guardava.
Mi arriva una notifica e guardai il cellulare convinto che fosse mia moglie,ma era Nicolò.

***

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Guardo Ciro ridendo e ci buttiamo sul letto di barella per farci raccontare tutto.

Io: eh quindi?
N: lasciamo perdere
C: aah ti brillano gli occhii
Io: daii di che è successo
N: abbiamo parlato un po' di noi e poi l'ho baciata..
C: finalmenteeeee
N: eh sto cavolo, poi lei si è innervosita ed è andata a dormire
Io: Perché anche lei ti ama e non sa come gestire la cosa

Sorride e ci da la buonanotte, girandosi verso Sara.

*mattina seguente*

Sara pov's.

Sbadiglio e mi giro dall altro lato.
Vedo Nicolò dormire ed era veramente bello.
Cavolo se penso a ieri sera impazzisco.
Scendo per distrarmi un po' e vedo Federico.
Lo abbraccio e lui ricambia sorridendo.

F: nanettaaaaa
Io: fedeee
F:mi sei mancata così tanto
Io: anche tu, ma so bene che all'amore non si può dire di no

Ride.

F: che è successo ieri sera? Che non sei venuta a cena?
Io: mi sono addormentata tutto il pomeriggio e poi mi sono messa parlare con Nicolò e
F: e cosaaaaa?
Io: mi ha baciata, però taci non lo sa nessuno
F:ahhh e com'è stato?
Io: fatti gli affari tuoi

Ridiamo e decido di prendere la colazione per i ragazzi e portargliela su in camera.
Ormai conosco i loro gusti e fede mi aiuta a portarli in camera.

Io: ma Benni e partita?
F: si
Io: nuu volevo salutarla
F: ti ha scritto ma dormivi
Io: dopo le rispondo

Entriamo in camera e dico a fede di fare uno scherzo hai tre dormiglioni.

Io: ti prego, l'acqua fredda in faccia
F: ti vuoi fare odiare a vita?
Io: ma poi mi perdonano per la colazione

Ride ed accetta.
Lui sale sulla scaletta e la tira a Lorenzo mentre io salgo sul letto e la tiro a Nicolò e Ciro.

Io: uno, due e tre

Acqua ovunque.

C: scappa Sara
N: corri perché se ti prendo ti faccio volare in piscina
L: guarda questo sbuca dopo due giorni e ti mi fa pure la doccia

Rido e Nicolò si stava alzando.
Iniziai a correre per tutta la stanza, quando mi nascosi dietro Federico.

N: uhm per sta volta ti salvi brutta nana

Gli faccio una linguaccia e lui ride.
Prendo un vassoio e lo passo a Fede che lo allunga a Lorenzo.

Io: torna a letto Barella

Ride e mi ascolta, solo dopo aver visto la colazione.

Io: era già tutto calcolato

Ridono e mangiano.

L: almeno si sono fatti perdonare
N: nono sto piffero, noi dopo poi ne parliamo cara

Rido mentre mi bevo tranquillamente il mio cappuccino.

C: mi vado a fare na doccia va
L: fai veloce Ciru'
N: ora cambiate le lenzuola voi due
F: contaci
L: il minimo
Io: che ci vuole, ci vogliono due minuti
N: vai vediamo
Io: non mi sfidare che perdi e poi mi offri una cena se ti devo cambiare le lenzuola
L: aia vadi a trovato la scusa per uscire da soli
Io: Lorenzo! Le tue cambiatele da solo, stonzooo

Ridono.
Cambio le lenzuola hai letti con Fede che alla fine mi aiuta e corro in camera mia per lavarmi e cambiarmi.
Metto un vestitino leggero e comodo e torno dai ragazzi.

Metto un vestitino leggero e comodo e torno dai ragazzi

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