Quattro

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Sara pov's.

Bussano alla porta e come al solito urlo per sapere chi fosse.
Era Federico, andai ad aprire anche se ero arrabbiata con lui e nervosa per la chiamata del mio ex.

F: posso entrare?

Nello stesso momento passa Nicolò.

N: sisi fallo entrare così se lo scopre ancora tuo padre ti manda a casa
Io: invece di fare il codardo e di scappare perché non entri anche tu, così te ne dico due anche a te?
N: ho cose migliori da fare
Io: come fare la spia a mio padre, complimenti per il meglio che hai da fare

Mi guarda senza saper cosa dire e con lo sguardo fisso per terra se ne va.

Io: scusa, entra Fede
F: grazie..  sono venuto per scusarmi per ieri.. non dovevo, ma non so cosa mi è preso
Io: okay ti perdono, ma solo perché sei l'unico con cui mi sento al sicuro

Mi sorride per poi abbracciarmi.

F: Sara sono fidanzato..
Io: ah.. ehm..

Nota che sono sorpresa e sorride.

F: sarà alla partita, vuoi conoscerla?
Io: volentieri

Se ne andò ed io mi addormentai.

***

È venerdì e la tensione è a mille.
Arriviamo allo stadio e mi vado a sedere vicino a Benedetta, la ragazza di Federico.
Ovviamente nessuno dei due gli disse ciò che era successo, non contava una per entrambi.
La partita fini con una vittoria dell'Italia tre a zero contro la Turchia.
Vinciamo grazie ad un autogol ed hai due goal della coppietta di amici inseparabili. Ciro e Lorenzo.

Benedetta si fermò in hotel per cena

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Benedetta si fermò in hotel per cena.
Ero al mio solito tavolo da sola, quando lei e Federico si siedono lì per mangiare.

B: sempre tutta sola?
Io: meglio soli che male accompagnati
F: sempre la solita tu è
B: vi conoscevate già prima?
Io: no
F: no ci siamo conosciuti qui
B: ah quindi lei alloggia qui con voi?
F: si
B:strano da come siete amici sembra che vi conoscete da molto
Io: senti Benedetta! Federico per me è solo un amico lui ama te, ho un carattere di merda si, ma non sono troia

Dissi mentre mi alzai e me ne andai.
Dio mio che nervoso, ma potevo stare un po' in santa pace, pensai.
Entro nella mia camera e mi butto sul letto.
Sono in dormiveglia quando sento entrare qualcuno, ma non avevo la forza di aprire gli occhi.
Faccio finta di dormire e quella voce l'avrei riconosciuta su mille.

F: sta pazza

Mi si avvicina e mi accarezza la testa.
Decido di svegliarmi

Io: pazzo ci sarai poi te

Ride.

F: fai finta di dormire per vedere cosa ti dico?
Io: si
F: senti Benedetta ci è rimasta male
Io: ma l'hai vista come mi guardava? Chissà cosa si crede, che mi sono innamorata di te? Bo
F: no le ho parlato e mi ha ascoltato
Io: buon per voi
F: per me potreste essere ottime amiche, posso darti il suo numero?
Io: ok,

Mi salvo il numero della ragazza e mentre le scrivevo le mie scuse, vedo che mi avevano aggiunto in un gruppo.
Non avevo nemmeno un numero salvato di quelli.
Guardo Federico e capisco che era idea sua.

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