-Quindi state insieme? - Katherine era palesemente sbalordita.
-Già - Jenna intrecciò le sue dita alle mie e io le strinsi.
-E come è successo?
-Semplicemente è successo - risposi io.

Ed era vero. Magari all'inizio era partito tutto come un patto. Io volevo sapere la verità ed ero pronto a tutto pur di averla; lei invece voleva avere me. Ma alla fine mi ero trovato bene con lei e quando stavamo insieme dalla mia testa svaniva completamente il pensiero di Tris. Quindi per me era perfetta.

-Guai a te se dici solo mezza parola a Jason, puttana! - Aimee si alzò e puntò il dito contro di lei.
-Aimee calmati! - la ripresi io.
-Non direi niente a Jason. E non parlo solo del fatto che tu stavi con Ryan - Aimee sbiancò - o che Logan e Katherine stanno insieme anche ora. - la sua voce era così sicura, come se lo avesse sempre saputo, nonostante nessuno di noi non le aveva ancora detto niente riguardo ciò.
-E tu come cazzo fai a sapere queste cose? - Logan si agitò.

Jenna gli rivolse un'occhiata divertita e poi un sorriso all'apparenza dolce, ma che in realtà era complice.

-Ma parlo del fatto che siete contro di lui. So che non volete più stare alle ,sue regole. - continuò come se non fosse stata interrotta.

Ad Aimee vennero gli occhi lucidi. Okay, magari aveva ragione, ma addirittura piangerci non era da noi, specialmente non era da lei. Si alzò in piedi e corse via, per poi essere seguita di corsa da Katherine.

-Che cazzo sta succedendo, Jenna? - non le lasciai la mano, perché sapevo che era meglio non farla arrabbiare.
-Ho solo detto la verità. È per questo che è morto Ryan.
-Ha ragione. - Aimee tornò in salotto
-La sua uccisione non è stata solo per avvertirvi di non infrangere le regole.
- Prima ancora che andassimo a New York, ancora prima che ci mettessimo insieme, - continuò come se la nuova arrivata non avesse detto nulla - Ryan mi aveva detto che voleva uscire da tutto questo.

Tutti i nostri sguardi scioccati passarono da quello sconvolto di Aimee a quello serio ma allo stesso tempo divertito di Jenna. Stessi occhi blu con due verità differenti.

-Aspettate un momento! - Katherine spezzò il silenzio.
-Cosa c'è? - Logan le andò vicino, vedendo i suoi occhi che si facevano preoccupati.
-Tu hai detto che il fatto che lui odiasse seguire queste regole non è l'unico motivo per cui è stato ucciso. Quindi quali sarebbero gli altri?

Io me ne stavo in silenzio e osservavo la scena come se fosse su un grande schermo. Come se fossi seduto su qualche poltroncina del cinema a mangiare popcorn. Come se quel film lo avessi già visto, come se sapessi già dove sarebbe andato a finire tutto ciò. C'era un unica direzione, e quella era Tris.

-E come fai a sapere tutte queste cose? Voglio dire, sei qui da solo qualche mese.

Jenna si alzò, andò fino al tavolino dove c'erano sopra dei bicchieri e degli alcolici e se ne versò. Prese un lungo sorso senza prendere fiato, infine tornò a sedersi accanto a me, senza il minimo contatto tra di noi.

-Già, ma si sa che non si ha mai niente per niente. Appena sono arrivata qui non capivo niente. Ero stata appena stuprata da dei figli di puttana, avevo ucciso qualcuno per salvare un ragazzo che poi ha fatto fuori tutti gli altri. - mi guardò e mi sforzai di sorriderle - Poi Jason mi ha accolto , per così dire, e mentre ero in infermeria, Doc mi ha detto la verità. Se mi ha risparmiata è stato perché mi voleva, aveva bisogno di me. Così dopo qualche giorno è iniziato il mio allenamento. Combattevo ogni giorno, lo facevo per me, perché volevo la mia rivincita. Finché un giorno non mi trovai al posto giusto al momento giusto. Stavo tornando nella mia stanza dopo la palestra e passai davanti l'ufficio di Jason, la porta era aperta e lo sentii chiamare un nome a me troppo familiare. 'Tris'. Quindi mi sono avvicinata per sentire e anche la voce la conoscevo. Poco dopo uscì e la vidi. Era completamente diversa da come la ricordavo...

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